Sandro Ruotolo


Scrivimi s.ruotolo@rai.it

commenti recenti
jeneregretterien in [ LA MIA ACQUA...]So...
utente anonimo in [ SOLIDARIETA' SGRAD...
utente anonimo in [ SOLIDARIETA' SGRAD...
KlausDieter in [ IL PUDORE CHE NON ...
utente anonimo in [ LA MIA ACQUA...]So...
utente anonimo in [ LA MIA ACQUA...]So...
utente anonimo in [ IL PUDORE CHE NON ...
utente anonimo in [ L'AUTOCERTIFICAZIO...
asara in [ L'URLO DEL CAIMANO...
cosimo71 in [ IL PUDORE CHE NON ...
archivio
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
--- 2006 ---
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
--- 2005 ---
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
categorie

11 settembre
25 aprile

aborto
acqua
afef
agcom
agostino saccĂ 
alemanno
alfredo meocci
an
andreotti
angelino alfano
anm
anna finocchiaro
annozero
antimilitarismo
antipolitica
antiracket
antonio bassolino
antonio di pietro
antonio manganelli
antonio massari
articolo21
autority comunicazioni
base americana vicenza
beppe grillo
beppe lumia
berlusconi
bertinotti
bettino craxi
brigate rosse
bruno vespa
calipari
camorra
cannes
casini
cassazione
chiaiano
ciampi
cina
clan dei casalesi
clemente mastella
clementina forleo
clientelismo
cluster bombs
cofferati
colletti bianchi
commissione antimafia
confindustria
conflitto di interesse
contingente italiano
crisi di governo
csm
dalema
daniela santanchè
daniele mastrogiacomo
dario franceschini
deborah bergamini
destra
dico
diritto di cronaca
discariche
discriminazione
docufiction
editto bulgaro
election day
elezioni amministrative
elezioni anticipate
elezioni francesi
elezioni politiche
elezioni regionali
emergency
emergenza rifiuti
enzo biagi
esercito
evasori fiscali
family day
fascisti
fausto bertinotti
fedele confalonieri
film
fiorello
format televisivi
fortugno
g8
george w bush
gianfranco fini
gianni alemanno
gianni de gennaro
giovanni falcone
giovanni sartori
giuseppe ciarrapico
giustizia
gomorra
governo prodi
guardia di finanza
guerra afghanistan
guerra iraq
guido bertolaso
gustavo selva
il caimano
il divo
immigrazione
impregilo
inceneritori
inchiesta berlusconi-saccĂ 
inchiesta sui rifiuti
inchiesta vallettopoli
indulto
informazione
inquinamento ambientale
intercettazioni telefoniche
iran
islam
israele-palestina
istat
lavavetri
lega
lega nord
legalitĂ 
leggi ad personam
leoni per agnelli
letizia moratti
licio gelli p2
lirio abate
lodo schifani
lorenzo cesa
luciano violante
luigi apicella procuratore saler
luigi de magistris
mafia
magistratura
malapolitica
mani pulite
manifestazione 8 luglio
marco rizzo
marco travaglio
mariastella gelmini
massimo dalema
mastella
mastella gate
mediaset
medio oriente
michael moore
michela brambilla
michele santoro
missione nato
missione onu
morti bianche
mutui subprime
nanni moretti
napoli
ndrangheta
nella valle di elah
neorealismo
nicola calipari
nicola mancino
obama
operai
pace
pacs
paolo borsellino
papa ratzinger
par condicio
parlamento pulito
partito del popolo italiano
partito della libertĂ 
partito democratico
pena di morte
pentiti
peppino impastato
peter gomez
pierferdinando casini
pierluigi celli
piero fassino
politica
politica estera
popolo dei casalesi
popolo della libertĂ 
poseidone
precari
preti pedofili
primarie
processo sme
processo spartacus
procura antimafia
quirinale
raccolta differenziata
rahmatullah hanefi
rai-tv
razzismo
recessione economica
reggio calabria
renato schifani
riforma elettorale
riforma tv
rita borsellino
rivolta fiscale
roberto castelli
roberto saviano
roberto speciale
romano prodi
rosa bianca
rosa russo iervolino
rosaria capacchione
rutelli
saddam hussein
salute
sandra mastella
sandro bondi
satira
sciusciĂ 
shoah
sicko
sicurezza
silvio berlusconi
silvio sircana
sinistra arcobaleno
sismi
sondaggi
spionaggio
strage di ferragosto
stupri
tano grasso
tasse
telecom
terrosimo
toghe lucane
torture
tossicodipendenza
totò cuffaro
udc
udeur
ultrĂ 
umberto bossi
unione
unitĂ 
v3-day
v day
vasco rossi
vaticano
violenze sulle donne
visco-speciale
vittorio sgarbi
voto di scambio
wall street
walter veltroni
welfare
why not

links
annozero
antiracket
articolo21
calabrialibre
contracamorra
devilstrainers
fatanuda
gattomammone
Generazione Blog
ilcapriccio
internazionale
jacopofo
jeneregretterien
libera
napoletanitĂ 
sondaggi elettorali
toghe blogspot.com
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • Iscriviti a questo blog


  • Sotto licenza Creative Commons di tipo Attribution-NonCommercial 3.0
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder
Home » commissione antimafia
Tag correlati: legalitĂ , mafia, camorra, ndrangheta, politica, walter veltroni, giustizia, elezioni politiche, partito democratico
05/03/2008

[ SI PUO' FARE? ]

veltroni a porta a portaSento distrattamente Walter Veltroni da Bruno Vespa e mi colpisce quando sostiene che la lotta alla mafia non può essere personalizzata motivando così l'esclusione dalle liste di Beppe Lumia, ex presidente della commissione antimafia. Può avere ragione il segretario del Pd avendo deciso di concedere le deroghe a pochissimi "fortunati", ma perchè hanno candidato, in Sicilia,  Daniela Cardinale, figlia di Salvatore già deputato Udr, Margherita e Partito democratico? Dopodichè mi lascia perplesso il fatto che alcuni "anziani" deputati per potersi ricandidare passano da una lista all'altra. E l'altra è quella che, a parole, vuole il rinnovamento della politica. Non cito il nome del deputato in questione perchè è un buon nome ma chi è senza peccato scagli la prima pietra.

postato da: aleruotolo alle ore marzo 05, 2008 11:34 | Permalink | commenti (14)
categoria:politica, legalitĂ , walter veltroni, elezioni politiche, partito democratico, commissione antimafia
14/06/2007

[ TIRA BRUTT'ARIA...]

peppino impastato lapideNegli ultimi giorni alcuni fatti: a Napoli, lunedì scorso il presidente della commissione parlamentare antimafia Francesco Forgione lancia l'allarme. Il governo Prodi, dice, si è dimenticato di fare la lotta alla mafia. A Napoli la macelleria continua e la "plebe" sembra sempre più impazzita. In Calabria l'ndrangheta sembra sempre più prepotentemente al comando ma quello che è successo negli ultimi tre giorni a Palermo deve far riflettere. A Cinisi, nel giro di poche ore per ben due volte  (alla vigilia della visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano), è stata danneggiata la lapide che ricorda Peppino Impastato mentre a Termini Imerese è stato divelto l'albero che ricorda il giovane assassinato dalla mafia il 9 maggio del 1978. In Calabria e in Sicilia le cooperative  impegnate sui terreni confiscati alle mafie subìscono attentati e avvertimenti mentre su questo terreno lo Stato ha fatto passi indietro da gigante. Pensate che in questi anni sono stati confiscati 801 beni di natura aziendale alle cosche e solo 34 sono oggi sopravvisuti. Tutto il resto è morto tra fallimenti e intoppi burocratici. e qualcosa è anche tornato in mano ai mafiosi. Sul fronte dei beni immobili sono 7328 i beni confiscati ma 3835 sono ancora da destinare. Ecco perchè è più mai urgente, come chiedono Libera e il presidente dell'antimafia Forgione, l'istituzione di un'agenzia che coordini e controlli questi lavori. Ma in Sicilia tira davvero brutt'aria. C'è un giornalista dell'Ansa, Lirio Abate, che è stato costretto a lasciare l'isola e vive sotto scorta mentre ieri nel cuore di Palermo è stato ucciso un capo mafia. Il capomandamento di Porta Nuova. Si chiamava Nicola Ingarao. La fragile tregua del dopo Provenzano sembra essersi rotta. Che sia l'inizio di una nuova guerra di mafia?

postato da: aleruotolo alle ore giugno 14, 2007 15:08 | Permalink | commenti (23)
categoria:mafia, camorra, legalitĂ , ndrangheta, commissione antimafia
03/04/2007

[ ANTIMAFIA SUL SERIO...]

vota antonioFinalmente. Un codice di autoregolamentazione che, alla vigilia delle elezioni amministrative, impegna i partiti e le formazioni politiche a non presentare come candidati alle elezioni di Consigli provinciali, comunali e circoscrizionali uomini e donne rinviati a giudizio o condannati, anche in via non definitiva, per reati di associazione mafiosa, narcotraffico, estorsione, usura, riciclaggio, traffico
illecito dei rifiuti. Lo ha approvato all'unanimita' la commissione parlamentare Antimafia presieduta da Francesco Forgione. "Si tratta - ha spiegato Forgione - di un atto politico forte che chiama i partiti, le formazioni politiche e le liste civiche ad assumere, su base politica e non penale, la responsabilita' della trasparenza delle liste, della pulizia dei candidati, della bonifica dei possibili punti di contatto
con la criminalita' organizzata negli enti locali che possono essere sciolti per infiltrazione mafiosa. I partiti che non aderiranno al codice, dovranno rendere pubblicamente conto della loro scelta. Sara' l'opinione pubblica a giudicarli". Mi sembra un ottimo primo passo.

postato da: aleruotolo alle ore aprile 03, 2007 18:30 | Permalink | commenti (20)
categoria:mafia, giustizia, camorra, legalitĂ , ndrangheta, commissione antimafia

template by Splinder
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder