[ AMICIZIE PERICOLOSE...]
Le agenzie di stampa hanno battuto la seguente notizia: "Gli Stati Uniti sono contrari all'accordo raggiunto a Oslo per la messa al bando delle cluster bombs, le bombe a grappolo, a partire dal 2008. Il dipartimento di Stato di Washington ha ribadito oggi la convinzione che le munizioni debbano rimanere in dotazione agli eserciti". Amina ha 12 anni. L'ho incontrata lo scorso luglio a Kabul nell'ospedale di Emergency. Amina è una delle migliaia di vittime delle cluster bombs. Ogni giorno, bambini, donne, vecchi, in Afghanistan come in Iraq o come in Libano vengono uccisi o restano mutilati da questi ordigni. Gli americani non vogliono metterle al bando, dunque. E non sono soli. Noi siamo contro la guerra e contro le mine. Ma, per rispettare i patti internazionali, restiamo in Afghanistan dove la guerra non è mai finita.
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