Sandro Ruotolo


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Home » beppe grillo
Tag correlati: antipolitica, politica, rai-tv, annozero, partito democratico, informazione, elezioni politiche, parlamento pulito, walter veltroni, v day, clemente mastella, governo prodi, legalitĂ , casini, napoli
17/06/2008

[ IL V3-DAY ] 

beppe grilloRiprendo il blog di Beppe Grillo che invita alla mobilitazione e lancia il terzo V-Day:"Lo psiconano ha dichiarato guerra al Paese. Non perché sia cattivo, ma per necessità. La galera non piace a nessuno. Per questo vuole mandarci i giornalisti e i magistrati al suo posto. Il disegno di legge sulle intercettazioni seppellisce in modo definitivo la (poca) informazione libera esistente in Italia. Non potremo più sapere nulla. Nulla. Unipol, Abu Omar, Santa Rita, la centrale di spionaggio di Telecom, Saccà, Parmalat. I processi, diventeranno segreti di Stato. Lo psiconano impedisce con la galera la pubblicazione di ciò che è pubblico. Non solo delle intercettazioni, che di fatto, vengono eliminate. Infatti, tutti gli atti delle indagini preliminari “anche se non sussiste più il segreto” non possono essere divulgate neppure “in modo parziale o per riassunto”. Nessuna intercettazione sotto i 10 anni di pena, nessuna pubblicazione di atti giudiziari pubblici. Questa è la sicurezza del nuovo Governo. I militari per le strade sono un insulto per le forze di Polizia. Lo scopo non è quello di difendere i cittadini, ma di creare un precedente. I militari potranno essere impiegati per le centrali nucleari, gli inceneritori, le nuove basi americane, la Tav in Val di Susa, il Ponte sullo stretto, per l’abolizione della class action Parmalat. Per proteggere i politici come nelle migliori tradizioni sudamericane.La legge sulle intercettazioni è la pietra tombale sulla democrazia. Io non ci sto. Una legge, fatta per i fuorilegge, che va chiamata, in modo corretto, legge Silvio Berlusconi. Il prossimo V-Day sarà dedicato a questa legge. Il V3-day sarà sulla Giustizia. Lancerò un referendum per l’abolizione della legge Berlusconi. Chiunque ci stia, associazioni, movimenti, raggruppamenti politici, è benvenuto. E’ arrivata l’ora di contarci. Non c’è più tempo. V-day, V-day, V-day".

postato da: aleruotolo alle ore giugno 17, 2008 19:04 | Permalink | commenti (16)
categoria:politica, giustizia, sicurezza, informazione, legalitĂ , beppe grillo, silvio berlusconi, walter veltroni, parlamento pulito, partito democratico, intercettazioni telefoniche, leggi ad personam, lodo schifani, v3-day
09/05/2008

[ GRANDE LETIZIA! ]

moratti-sgarbi La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbero state le parolacce rivolte a Marco Travaglio nella puntata di Annozero di due settimane fa. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha licenziato in tronco il suo assessore alla cultura, Vittorio Sgarbi. E lui? "Ma come? Io sono stato l'unico che ha difeso il centrodestra da un complotto...Berlusconi mi ha ringraziato. Bossi mi ha detto che ho fatto bene". Scusate ma mi sono perso qualcosa? Dov'era il complotto contro il centrodestra nelle parole di Beppe Grillo? Il sottoscritto stava a Torino nel secondo V Day e  non si è perso una battuta del comico genovese. Comunque la pensiamo: grande Letizia!

postato da: aleruotolo alle ore maggio 09, 2008 09:38 | Permalink | commenti (43)
categoria:beppe grillo, vittorio sgarbi, rai-tv, letizia moratti, annozero, antipolitica
31/03/2008

[ MEZZO GRILLO ]

beppe grilloOrmai seguo Beppe Grillo per Annozero dal V Day dell'8 settembre a Bologna. Trovo che alcune sue battaglie siano giuste. Mi piace,  mi diverte sentirlo. Lo stimo ma le sue posizioni sulle elezioni politiche mi lasciano perplesso. Sabato l'ho seguito nel suo tour siciliano (Caltanissetta e Palermo) dove Sonia Alfano è capolista per gli amici di Grillo alle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale della Sicilia. Stasera vedrete Beppe Grillo ad Annozero, l'ultima puntata prima del voto del 13 e 14 aprile (torneremo in onda come al solito di giovedì, subito dopo le elezioni). A Beppe Grillo ho posto una sola domanda: decidendo di non votare alle politiche non favorisci Silvio Berlusconi? E lui: "E chi se ne frega?!". Comodo, troppo comodo. Lui in Sicilia fa votare per la Regione e in altri comuni come Roma per le comunali. La verità è che colgo in questa sua posizione  una contraddizione. Il comico genovese non può dire che la vera politica si fa nei comuni o alla Regione mentre quella dei palazzi romani non conta nulla. Se sono morti a Roma, sono morti pure a Palermo, o no? Non può scendere in campo a metà. Non ho mai creduto che lui esprimesse l'antipolitica. Ma il suo dire che destra, centro e sinistra sono tutti uguali non mi convince. Si può non essere d'accordo con Veltroni o Bertinotti o Berlusconi ma allora si abbia il coraggio di presentarsi in prima persona. Io voterò anche alle politiche. E tra Veltroni e Berlusconi ho già scelto.

postato da: aleruotolo alle ore marzo 31, 2008 11:22 | Permalink | commenti (55)
categoria:politica, informazione, beppe grillo, walter veltroni, rai-tv, elezioni politiche, partito democratico, annozero, antipolitica
09/03/2008

[ LO TSUNAMI MASTELLIANO ]

sandra e clemente mastellaDice Sandra Mastella sul Corriere della Sera di oggi commentando la richiesta di archiviazione di Why Not per il marito, Clemente: "Contro di noi c'è stato uno tsunami mediatico...Grillo, Santoro, Travaglio..Loro con la prosopopea dei censori ammazzano mediaticamente le persone usando i soldi del contribuente. Siamo stati trattati come untori, sottoposti a tortura mediatica".  Il marito, Clemente dal canto suo ha dichiarato: "Si è puntato ad abbattere anche il governo attraverso me e si è puntato ad abbattere me utilizzando tutti i sistemi più sofisticati dell'arte mediatica". Ma chi ha fatto cadere il governo Prodi? Clemente Mastella. E perchè Romano Prodi, anch'egli indagato, invece di sbraitare contro magistrati e stampa, convinto della sua innocenza,  aspetta serenamente gli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria? Clemente e moglie vogliono confondere le acque. Intanto, a Luigi De Magistris hanno tolto l'inchiesta Why Not e trasferito da Catanzaro. Chi dice che se l'avesse portata avanti lui e si fosse accorto che non c'erano elementi per chiedere il rinvio a giudizio dell'ex ministro Mastella non l'avesse fatto? E, che dire, dell'inchiesta di Santa Maria Capua Vetere? Complotto anche questa? Complottisti anche i magistrati napoletani ai quali hanno trasferito le indagini? Ma quale tsnunami mediatico. Suvvia! Clemente ha fatto cadere il governo Prodi dopo l'arresto della moglie inquisita dalla magistratura napoletana e non da quella calabrese. Le sue dimissioni da ministro erano un atto dovuto. Ma perchè ha fatto cadere il governo? Clemente Mastella dovrebbe rispondere a questa domanda. E spiegarci come mai aveva sottoscritto l'accordo con Silvio Berlusconi per eleggere i suoi? Perchè non tira fuori quell'accordo?  L'informazione o è a 360 gradi o non è libera. La cronaca è cronaca. La casta non può considerarsi intoccabile. Se si è innocenti o colpevoli lo decide la magistratura ma i cittadini hanno il diritto di essere informati, sempre e comunque.

postato da: aleruotolo alle ore marzo 09, 2008 11:01 | Permalink | commenti (18)
categoria:politica, clemente mastella, informazione, why not, beppe grillo, rai-tv, udeur, governo prodi, annozero, antipolitica, crisi di governo, sandra mastella
29/02/2008

[ AGLI AMICI DI BEPPE GRILLO...]

Di solito noi non rispondiamo  alle critiche che vengono rivolte ad Annozero. Ma questa volta ritengo di dover dare una risposta  agli amici di Beppe Grillo, proprio in omaggio alla loro gioventù e inesperienza. Capisco il loro dispiacere per non essere stati citati e per non essere stati ripresi, anche se in quella conferenza stampa loro si sono limitati a fare il saluto iniziale che non è di grande interesse per il nostro pubblico. Vorrei anche dirgli in amicizia che il sottoscritto si è perso il buffet offerto e soprattutto non ha visto le "hostess da capogiro" e se ne rammarica. Vorrei soltanto ricordargli che Annozero al tema dei  rifiuti aveva dedicato un'intera puntata la settimana prima e che le questioni sollevate nella manifestazione  con Beppe Grillo erano state ampiamente illustrate e dibattute anche con la partecipazione del dottor Marfella, uno degli oratori del "Giorno del Rifiuto". Non solo. Nel corso di  quella puntata avevamo detto che due giorni dopo ci sarebbe stata  la manifestazione degli amici di Beppe Grillo, annunciando lo sciopero sulle bollette Enel. Erano notizie e le avevamo date per questo motivo, al momento che Annozero non è un ufficio stampa nè di Beppe Grillo nè di Forza Italia o del Partito democratico. Noi ci assumiamo le nostre responsabilità. Voi quel giorno avevate convocato una conferenza stampa. Noi l'abbiamo seguita. E in piena autonomia abbiamo deciso di mandare in onda ampi spezzoni dell'intervento di Beppe Grillo. La battuta su Veronesi c'era (anche se incompleta), il discorso sugli inceneritori anche. Ovviamente tutte le critiche sono lecite ma è chiaro che non si potevano mandare in onda 120 minuti di Beppe Grillo che parlava di cose di cui ci eravamo già occupati la settimana prima. Modestamente sono anni e anni che noi, in televisione,  ci occupiamo di ambiente e sono anni che ci occupiamo di rifiuti a Napoli. Forse, questo lavoro meriterebbe un certo rispetto, rispetto che non si avverte nelle vostre parole che si manifestano con la stessa arroganza che solitamente adoperano i politici di professione. Siccome io spero che voi possiate essere diversi ( vi seguo con simpatia)  vi invito a mettere da parte l'arroganza,  ovviamente mantenendo  le vostre critiche, anche quelle più dure.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 29, 2008 16:04 | Permalink | commenti (43)
categoria:politica, napoli, informazione, beppe grillo, rai-tv, parlamento pulito, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, annozero, diritto di cronaca, antipolitica, v day
28/02/2008

[ CANDIDATI AL DISOPRA DI OGNI SOSPETTO ]

urne elettoraliPenso che questa di stasera sarà una puntata interessante. Annozero parlerà di liste pulite (e non solo) con Antonio Di Pietro e con la candidata della Destra, Daniela Santanchè. E il piatto forte sarà il Beppe Grillo della conferenza stampa tenuta sabato scorso a Napoli nel "giorno del rifiuto". Un Beppe Grillo che ha parlato di elezioni, di inceneritori, di riciclo, di nucleare. Insomma, un Beppe Grillo in gran forma. E, a proposito di liste pulite, la notizia del pomeriggio è l'accordo tra la Rosa bianca e l'Udc per correre insieme alle elezioni del 13 e 14 aprile. Che succederà con Cesa e con Cuffaro? Saranno in lista? E Tabacci non aveva detto che non voleva in lista condannati e inquisiti? Sicuramente la gran parte degli elettori non vuole indagati, sotto processo e condannati in primo grado nelle liste. Stasera renderemo pubblico il sondaggio dell'Swg per Annozero che potrete leggere sul sito della trasmissione e su quello "istituzionale" di palazzo Chigi. Come vuole la legge. Vi posso dire che anche i semplici indagati dovrebbero rinunciare a presentarsi. Per non parlare dei condannati in primo grado e di quelli definitivi: risultati bulgari. Ma c'è anche il conflitto di interesse nel nostro sondaggio, nel senso che abbiamo chiesto: "se il partito che ha deciso di votare candidasse persone che controllano grandi aziende e tv e giornali...lei lo voterebbe?". Le risposte sono estremamente interessanti e articolate. Ho una curiosità, vorrei conoscere i nomi dei cittadini  che hanno conti in Liechtenstein compresi nella lista attualmente in possesso dell'Agenzia delle Entrate. Il primo politico che ha confessato di averlo è Rocco Buttiglione e la sua giustificazione sembra plausibile ("lavoravo in Liechtenstein"). Ma per un onesto Buttiglione.........

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 28, 2008 16:29 | Permalink | commenti (26)
categoria:politica, casini, sondaggi, lorenzo cesa, destra, udc , legalità, beppe grillo, rosa bianca, rai-tv, elezioni politiche, parlamento pulito, antonio di pietro, totò cuffaro, conflitto di interesse, annozero, daniela santanchè, antipolitica
27/02/2008

[ ANCHE STAVOLTA...] 

silvio berlusconiEvidentemente una parte consistente di quel 30 per cento che oggi non sa ancora come e se votare alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile non è da sottovalutare. Anzi, una quota avrebbe, al momento, già deciso di restare a casa perchè ritiene che non valga la pena, essendo "tutti uguali". Mi dispiace perchè tra i tanti che non andranno a votare c'è gente che stimo e con cui ho condiviso e condivido tutt'ora idee, passioni e affetto. Se non ci fossero state elezioni anticipate probabilmente mi sarei sentito libero tra tre anni di non andare a votare. Ma l'interruzione della legislatura ha fatto sì che Silvio Berlusconi restasse sulla scena. Sia chiaro, il mio non sarà solo un voto contro (Silvio Berlusconi) ma è indubbio che, persistendo il conflitto di interesse, non me la sento di far finta di nulla. E poi, essendo a favore del maggioritario, la semplificazione e la riduzione del numero dei partiti, partitini, liste fai da te, mi sembrano essenziali. Non siamo ancora entrati in campagna elettorale. Berlusconi vuole evitare di commettere errori (per ora spara ad alzo zero contro Casini e Di Pietro) mentre Veltroni ha bisogno di "farsi conoscere". Non mi convince il Partito democratico, non mi convince la Sinistra Arcobaleno. Ritengo però che Veltroni abbia detto (e fatto) cose in discontinuità mentre non "avverto" ancora la presenza della  Sinistra Arcobaleno. So che tra coloro che non adranno a votare ci saranno tanti che hanno votato a sinistra nelle passate elezioni. Io mi turerò il naso. E sogno che la destra non abbia già vinto la partita. Dice Beppe Grillo che queste sono elezioni illegali. Ma, caro Beppe,  la maggioranza degli elettori le convalideranno.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 27, 2008 15:50 | Permalink | commenti (32)
categoria:politica, casini, beppe grillo, walter veltroni, elezioni politiche, parlamento pulito, antonio di pietro, antipolitica, sinistra arcobaleno
26/02/2008

[ LISTE PULITE...]

beppe grilloDevo confessarvi che mi aspettavo un'altra reazione da Beppe Grillo quando, l'altra sera a Napoli al "giorno del rifiuto", gli ho chiesto se era soddisfatto del dibattito  sui "candidati puliti" che sta animando questo primo scorcio di campagna elettorale. Sapete che lui ha detto che è orgoglioso di non andare a votare perchè ritiene le prossime elezioni "illegali". Sapete anche che io, invece, andrò a votare. Non capisco il grande Beppe perchè ritiene insignificante quello che sta accadendo sul tema del "parlamento pulito". Secondo me è un primo importante successo di quanti (e non sono solo i grillini) si battono per la legalità. Interessante quello che sta succedendo tra la Rosa bianca e l'Udc che non riescono, ancora, a mettersi d'accordo proprio sulla questione delle liste pulite. Savino Pezzotta, presidente della neoformazione centrista, infatti non vuole Cuffaro e Cesa. E Casini gli ribatte che "non ci faremo dettare le liste dalle procure". Anche sullo svecchiamento c'è stata una prima risposta, almeno da parte di Walter Veltroni e del partito democratico. E' vero, Veronesi non è un "giovane" e so anche che non piace al movimento contro gli inceneritori perchè l'oncologo milanese ritiene che non siano pericolosi. Ma Umberto Veronesi non ha alle spalle nè due, nè tre legislature ed è un punto di riferimento sulla laicità. Ritengo che la decisione del partito democratico di non candidare Ciriaco De Mita sia stata giusta.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 26, 2008 09:32 | Permalink | commenti (33)
categoria:politica, pierferdinando casini, udc , legalitĂ , beppe grillo, walter veltroni, rosa bianca, elezioni politiche, parlamento pulito, partito democratico, antipolitica
19/02/2008

[ IL SATIRICO FIORELLO...]

fiorello"Niento voto se non  risolvono il problema dei rifiuti". Parola di Fiorello. Il satirico. E al satirico tutto è permesso, anche violare la par condicio. Ma non a tutti i satirici, come dice il direttore della seconda rete radiofonica della radio Sergio Valzania per il quale: "Fiorello non è Beppe Grillo e non lo vuole essere e non è nemmeno Serena Dandini, ovvero una ortodossa che si è schierata in maniera dichiarata". Bah! Capisco che alla super star Fiorello vada perdonato tutto, anche le eventuali sanzioni dell'Autorithy, ma questa battuta contro la povera Serena Dandini il direttore Valzania se la poteva risparmiare. Alla satira deve esser permesso tutto e non esiste una satira "schierata" e una "non schierata". Non si possono dividere gli autori in buoni e cattivi. Forse, più che autore satirico Fiorello, fino a ieri, era solo un comico e la comicità non c'entra un bel niente con la satira. Non sono d'accordo con quanti propongono l'astensione ma colgo nelle parole di Fiorello un giusto atto d'accusa contro i politici siano essi di centrosinistra e di centrodestra. La verità è che l'emergenza rifiuiti in Campania è ben lungi dall'essere risolta. Proprio l'altro giorno il commissario Gianni de Gennaro ha sostenuto che avevano ragione i cittadini che non volevano la riapertura delle vecchie discariche. Oggi  il commissario pensa di portare i rifiuti in Germania. Ma, sperando che i tedeschi dicano si, non si risolve così il problema. Si mette solo una toppa. E l'inverno napoletano sarà ancora lungo.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 19, 2008 09:54 | Permalink | commenti (38)
categoria:discariche, satira, fiorello, napoli, par condicio, beppe grillo, rai-tv, elezioni politiche, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, antipolitica, gianni de gennaro, autority comunicazioni
09/02/2008

[ IL VECCHIO CHE AVANZA...]

casini e berlusconiL'ho visto a Sky Tg24. E' sempre lo stesso anche se ha cambiato leggermente look. Non porta più la cravatta ma è già in campagna elettorale. E oggi ha insultato il povero Tabacci con i suoi 700 voti. Parla da onnipotente. Rinvangando il passato da premier, si dà la terza persona. Sa che rappresenta il vecchio e deve dire ai suoi che il partito democratico è vecchio ed è il partito democratico di Romano Prodi. Non di Walter Veltroni contro il quale, come immagine e credibilità, è perdente. E' tutto in movimento. Mastella e Casini non hanno ancora deciso. Storace e la Mussolini si. Rotondi e Nurcara pure. Dini e De Gregorio anche.  Per le liste c'è tempo fino al 9 marzo. Dal Pd dicono che non ce la fanno a fare le primarie. I tempi sono troppo stretti. So che in tanti non volete andare a votare. Io non me lo posso permettere. So che vogliono tappare le ali all'informazione. So che vogliono chiudere la partita con quei magistrati che hanno la "schiena dritta". So  che nel caso in cui vincesse ci sarebbe bisogno di una forte opposizione. So che nel caso in cui perdesse dovremo farci sentire. L'offerta politica lascia varie opzioni. C'è una semplificazione che fa solo bene al sistema Italia. Il Pd, la sinistra arcobaleno, Di Pietro. Liste civiche sponsorizzate da Beppe Grillo alle amministrative. Votare è utile. P.S. Sono riuscito a non nominare il brianzolo. Eh, Eh, Eh! Ma, tanto, voi  avete capito chi è.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 09, 2008 18:11 | Permalink | commenti (33)
categoria:politica, casini, clemente mastella, beppe grillo, partito democratico, elezioni anticipate, antipolitica, popolo della libertĂ 
08/02/2008

[ NON E' SCONTATA LA SCONFITTA ]

urne elettoraliChe puntata! La trasmissione di ieri sera di Annozero, vista da più di 4 milioni e 100 mila persone (16,46 per cento di share), è stata un pugno nello stomaco. I due ragazzi intervenuti, l'operaio della Tyssen di Torino e il giovane milanese alle prese con le case all'amianto, hanno meglio di altri fotografato la crisi di questo Paese dove frustrazione e rabbia, "casta" e "antipolitica", si sono espresse in un crescendo violento e duro. Vero.  A questi ragazzi dovranno parlare coloro che si candidano alla guida del governo. Prima della trasmissione avevo chiesto a Dario Franceschini di convincere gli indecisi, "l'antipolitica", ad andare a votare, che l'esito di questa campagna elettorale non è scontato. Giudicate voi se Il numero due del partito democratico vi ha convinti. Io voterò anche non so ancora per chi ma, come ieri sera ha sostenuto Giovanni Sartori, astenersi è la scelta peggiore. Ho sentito alcuni amici che il "sono tutti uguali"  è qualunquismo. Il rischio c'è ma l'antipolitica che si esprime in movimento (penso al V Day di Beppe Grillo ma anche alle proteste dei napoletani sui rifiuti o dei vicentini che non vogliono l'ampliamento della base militare americana) non è sinonimo di disimpegno. Anzi. Dai partiti che si presentano al voto mi aspetto subito delle novità. Voglio candidati giovani, pezzi consistenti della cosidetta società civile, una sorta di primarie e soprattutto non voglio i "chiacchierati". Non c'è bisogno di sentenze della magistratura. E non c'è bisogno di una legge ad hoc. Che ogni partito rinunci ai suoi inquisiti. La scelta di presentarsi da solo del partito democratico mi sembra giusto ma come docet la Germania (non quella della grande coalizione) chi vince deve poi allearsi con chi condivide un programma ben definito.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 08, 2008 09:14 | Permalink | commenti (25)
categoria:politica, beppe grillo, michele santoro, elezioni politiche, partito democratico, annozero, antipolitica, dario franceschini
23/12/2007

[ VIVA LA CASTA! ]

bertinottiSempre più in basso il consenso per il governo Prodi come ci ricorda Renato Mannheimer sul Corriere della Sera di oggi. Dal 41,8 per cento di giudizi positivi di un anno fa  al 25,3 per cento di oggi. E neanche i leader se la devono passare bene. Ben ha fatto Beppe Grillo a contestare il presidente della Camera Fausto Bertinotti. Il leader maximo di Rifondazione comunista aveva chiosato, nel giorno in cui erano state diffuse le conversazioni tra Silvio Berlusconi e l'ex direttore generale della Rai Agostino Saccà, che "le intercettazioni rese pubbliche sono una violazione dei diritti individuali del cittadino e della persona, chiunque tocchino. Non esiste pubblicazione di intercettazioni buone o cattive, sono tutte cattive". No, caro presidente  Fausto, non si è violata la privacy tra due privati cittadini. Pubblicare quelle conversazioni non è stato un atto barbarico. La barbarie è nei contenuti di quelle chiacchierate. Le intercettazioni servono alle indagini e l'opinione pubblica ha il diritto di conoscere i contenuti di conversazioni che, in questo caso, secondo l'accusa formano le prove: non si è violato nessun segreto investigativo e non si è sceso nel "gossip". Si è attesa la conclusione delle indagini, quando cioè tutte le parti erano a conoscenza dei contenuti delle telefonate, prima di renderle pubbliche. Dice il professor Vittorio Grevi che nelle conversazioni tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà "ci sono elementi significativi che fanno pensare che tra i due interlocutori ci sia stata una promessa di vantaggi che è stata accettata. E questo intreccio tra promessa e accettazione basterebbe di per sè a costituire corruzione". E' come se i cronisti che si occupano di un delitto non potessero scrivere o far sentire la testimonianza di un testimone. Non c'è "gogna mediatica", c'è solo il diritto-dovere di informare l'opinione pubblica. Il punto vero è un altro. Adesso la Rai deciderà il futuro aziendale di Agostino Saccà che rischia il licenziamento. Silvio Berlusconi invece resterà al suo posto perchè eletto democraticamente. Lui come gli altri inquisiti del parlamento. Viva la casta!

postato da: aleruotolo alle ore dicembre 23, 2007 12:45 | Permalink | commenti (28)
categoria:informazione, beppe grillo, articolo21, rai-tv, intercettazioni telefoniche, agostino saccĂ , diritto di cronaca, antipolitica
28/09/2007

[ "CHE MONDO SAREBBE SENZA MASTELLA?"]

mastellaEccomi a Catanzaro. Sto seguendo per Annozero la vicenda che coinvolge un magistrato della procura della repubblica del capoluogo calabrese, Luigi de Magistris, e il ministro più amato dagli elettori del centrosinistra, Clemente Mastella. E' incredibile quello che sta succedendo qui. C'è una regione, anzi due regioni che si stanno mobilitando a favore del pubblico ministero, titolare di numerose inchieste che riguardano la corruzione e che vede protagonisti pezzi della magistratura, delle istituzioni, faccendieri e imprenditori. Calabria e Basilicata, ovvero Catanzaro, Potenza e Matera. C'è il ministro "dell'ingiustizia" che ha chiesto al Csm di trasferire preventivamente il magistrato  che in una delle inchieste ha riscontrato numerosi contatti tra il "nostro di Ceppaloni" e gli indagati e nella quale compare il nome di Romano Prodi. Migliaia e miglia di firme sono state già raccolte in pochi giorni e l'8 ottobre quando il Csm dovrà decidere sulla richiesta del ministro, dalla Calabria e dalla Basilicata (Regione interessata dall'inchiesta sulle toghe lucane del Pm) partiranno pullman con destinazione la sede del Csm. I numeri, forse, potranno far sorridere ma vedere mille ragazzi a Catanzaro partecipare ad una manifestazione di solidarietà per un magistrato è una cosa straordinaria. Certo, la gente è scesa in piazza ai tempi di Mani pulite per difendere il pool di Milano quando il governo Berlusconi voleva "la resa". Ma oggi c'è una "Casta" che comprende quasi tutti e che vuole difendersi dai pochi magistrati che fanno il loro dovere e che perciò sono diventati loro i"deviati". Non si era mai visto che un ministro chiedesse l'allontanamento "preventivo" di un sostituto procuratore  mentre fa  un'indagine. La politica che controlla la magistratura?  C'è un filo che lega il Vaffanculo day di Beppe Grillo a questa mobilitazione calabrese e lucana. Il bisogno di giustizia reale.Il  "Si al Parlamento pulito" di Beppe Grillo, in Calabria dove ci sono ben 32 consiglieri regionali inquisiti a vario titolo. vuol dire che per un lavoro bisogna passare da un politico. E la gente non ne può più.  Ma c'è, anche, la percezione che tutti i politici siano uguali. .

postato da: aleruotolo alle ore settembre 28, 2007 20:43 | Permalink | commenti (87)
categoria:clemente mastella, mani pulite, beppe grillo, antipolitica, luigi de magistris
26/09/2007

[GOOD BY MISTER PRODI?]

prodi dimissionarioPrima pagina della Corriere della Sera di oggi: "Prodi: se cado faro' i nomi", "Effetto Grillo, l'Unione cala ancora","Luca Cordero di Montezemolo: Non credo che i problemi possano essere risolti con il vaffa...". Io penso che questo sia il momento peggiore da quando il centrosinistra ha vinto le elezioni politiche. L'effetto Walter si e' ben presto esaurito. Il Pd sta nascendo con le liste bloccate, "forse De Mita non ce la fa" invece di essere valutato positivamente lo interpretano con "tristezza". L'onda lunga del V-Day sta entrando nelle fabbriche dove i vaffanculo si moltiplicano e sara' interessante leggere i risultati del referendum che si terra' a giorni sull'accordo governo-sindacati sul welfare. L'esito piu' probabile sara' la fine anticipata della legislatura. I leader del centrosinistra avevano una chance che non hanno sfruttato. Dovevano segnare subito una discontinuita' con il governo precedente e non lo hanno fatto. Pensano che anche gli elettori "piu' delusi", alla fine voteranno  per loro giocando sul fattore Berlusconi. Un secolo fa Nanni Moretti dal palco di piazza Navona disse che con questi laeder "non si andava da nessuna parte". Erano gli anni in cui si chiedeva a Massimo D'Alema di dire "qualcosa di sinistra". Oggi Beppe Grillo vuole la distruzione dei partiti e contro "la Casta" c'e' un clima generalizzato di vaffanculo.

postato da: aleruotolo alle ore settembre 26, 2007 10:44 | Permalink | commenti (11)
categoria:politica, sondaggi, unione, beppe grillo, partito democratico, governo prodi, antipolitica, v day
20/09/2007

[ COERENZA ]

prodi dimissionarioSono appena rientrato a Roma per la prima puntata di Annozero della stagione 2007-2008. Parliamo di Beppe Grillo e del V-Day. A dodici giorni dall'iniziativa bolognese l'onda è più che mai lunga. La "politica" e "l'informazione" che avevano sottovalutato l'evento, in questi giorni, hanno provato a metterci le pezze. A Roma sono sempre più forti i boatos che dicono: "il governo Prodi non ce la farà a concludere la legislatura". Sulla Rai, oggi, al Senato il governo ha rischiato di andar sotto. Nel merito non c'è dubbio che prima di fare delle nomine in Rai si debba approvare il piano industriale dell'azienda. Ma è mai possibile che sia la politica a dettar legge? E che per delle nomine aziendali rischi di cadere il governo della Repubblica? Tutti i partiti dicono che la Rai deve essere autonoma, alcuni che bisogna privatizzarla ma, poi, tutti i "politici" si occupano di Rai.  L'onda è lunga, dicevo prima, ma se i partiti continuano a dire delle cose a farne delle altre, il mare li travolgerà.

postato da: aleruotolo alle ore settembre 20, 2007 18:30 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica, informazione, beppe grillo, rai-tv, governo prodi, annozero, antipolitica, v day
14/09/2007

[ VAFFANCULO A TUTTI? ]

vdayNon volevo intervenire sul V-Day di Beppe Grillo. A Bologna c'ero anch'io ma con la troupe per realizzare un reportage. Come Annozero pensavamo, e i fatti ci hanno dato ragione, che sarebbe stato un evento. Non mi sembra giusto, quindi, dire la mia anche se nelle domande che ho posto a Beppe Grillo e a Sabina Guzzanti ci sono i miei interrogativi. Non entro nel merito della proposta di legge di iniziativa popolare sul "Parlamento pulito". So che quella piazza, come tutte le piazze, vanno rispettate e bisogna cercare di interpretarle. Cosa è stata Bologna? Non c'era solo Mani Pulite, non c'erano solo i girotondini ma qualcosa  di più cattivo. L'esasperazione per un ceto politico (destra e sinistra tutti uguali) anche se poi Ilvo Diamanti ci dice (e concordo con lui) che c'era molto elettorato del centrosinistra anche se non mancavano gli elettori di Forza Italia, di An e della Lega. Non mi stupiscono le reazioni di Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi piuttosto "moderate". Ma questi leader sbagliano se pensano che quella piazza esprimesse l'antipolitica. C'era qualcosa di diverso dall'antipolitica. La rabbia e la delusione verso la politica. Quei girotondini più cattivi che volevano mandare a casa Silvio Berlusconi sono rimasti delusi dal governo di centrosinistra. Si aspettavano che fossero cancellate le "leggi vergogna". Quelli di Mani Pulite non si ritrovano in questa "Seconda Repubblica" dove impera ancora l'immoralità. Quanti di voi vi state indignando con Clemente Mastella che va all'autodromo con l'aereo di stato? Beppe Grillo e con lui Marco Travaglio sono i catalizzatori di questa insofferenza più che giustificata. Ma Beppe Grillo non mi convince quando dice:"sono per la distruzione dei partiti". Ha gioco facile Massimo D'Alema a rispondergli che i partiti sono già distrutti. Il punto è che la politica va cambiata, non abolita. E Beppe Grillo fa politica. Dice che lo sbocco di questo movimento non è un partito, il partito di Beppe Grillo. Io gli credo, sarebbe un autogol. Del resto il ripristino della preferenza altro non è che la sacrosanta richiesta di poter scegliere il proprio candidato. Sbaglia D'Alema a sottovalutare Bologna e sbagliano coloro che etichettano Bologna come l'antipolitica. Dovrebbero prendersela con loro stessi se oggi parte dei loro elettori denunciano quel "vuoto"  e accusano la "Casta". 

postato da: aleruotolo alle ore settembre 14, 2007 10:01 | Permalink | commenti (41)
categoria:politica, mani pulite, beppe grillo, leggi ad personam, annozero, antipolitica, v day

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