Sandro Ruotolo


Scrivimi s.ruotolo@rai.it

commenti recenti
utente anonimo in [ CORNUTI E MAZZIATI...
utente anonimo in [ CORNUTI E MAZZIATI...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ SOLIDARIETA' SGRAD...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ SISMA AL SISMI ]No...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
archivio
oggi
giugno 2009
febbraio 2009
--- 2008 ---
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
--- 2006 ---
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
--- 2005 ---
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
categorie

11 settembre
25 aprile
aborto
acqua
afef
agcom
agostino saccĂ 
alemanno
alfredo meocci
andreotti
angelino alfano
anm
anna finocchiaro
annozero
antimilitarismo
antipolitica
antiracket
antonio bassolino
antonio di pietro
antonio manganelli
antonio massari
an
articolo21
autority comunicazioni
base americana vicenza
beppe grillo
beppe lumia
bettino craxi
brigate rosse
brunetta
bruno vespa
calipari
camorra
cannes
carmine schiavone
casini
cassazione
chiaiano
ciampi
cina
clan dei casalesi
clemente mastella
clementina forleo
clientelismo
cluster bombs
cofferati
colletti bianchi
commissione antimafia
confindustria
conflitto di interesse
contingente italiano
corte costituzionale
crisi di governo
csm
daniela santanchè
daniele mastrogiacomo
dario franceschini
deborah bergamini
destra
dico
diritto di cronaca
discariche
discriminazione
docufiction
editto bulgaro
election day
elezioni americane
elezioni amministrative
elezioni anticipate
elezioni francesi
elezioni politiche
elezioni regionali
emergency
emergenza rifiuti
enzo biagi
esercito
evasori fiscali
family day
fannulloni
fascismo
fascisti
fausto bertinotti
fedele confalonieri
film
fiorello
format televisivi
fortugno
franco frattini
g8
gatano pecorella
george w bush
gianfranco fini
gianni alemanno
gianni de gennaro
giovanni falcone
giovanni sartori
giuseppe ciarrapico
giustizia
gomorra
gossip
governo prodi
guardia di finanza
guerra afghanistan
guerra iraq
guido bertolaso
gustavo selva
ignazio la russa
il caimano
il divo
il movimento degli studenti
immigrazione
impregilo
inceneritori
inchiesta berlusconi-saccĂ 
inchiesta sui rifiuti
inchiesta vallettopoli
indulto
informazione
inquinamento ambientale
intercettazioni telefoniche
iran
islam
israele-palestina
istat
lavavetri
lega
legalitĂ 
lega nord
legge 133
leggi ad personam
leoluca orlando
leoni per agnelli
letizia moratti
licio gelli p2
lirio abate
lodo alfano
lodo schifani
londa pisana
lorenzo cesa
luciano violante
luigi apicella procuratore saler
luigi de magistris
mafia
magistratura
malapolitica
mani pulite
mara carfagna
marco rizzo
marco travaglio
mariastella gelmini
massimo dalema
mastella gate
maurizio gasparri
mediaset
medio oriente
michael moore
michela brambilla
michele santoro
missione nato
missione onu
morti bianche
mutui subprime
nanni moretti
napoli
nazismo
ndrangheta
nella valle di elah
neorealismo
nicola calipari
nicola mancino
obama
operai
pace
pacs
paolo borsellino
papa ratzinger
parlamento pulito
partito democratico
par condicio
pena di morte
pentiti
peppino impastato
peter gomez
pierferdinando casini
pierluigi celli
piero fassino
politica
politica estera
popolo dei casalesi
popolo della libertĂ 
poseidone
precari
preti pedofili
primarie
processo mills
processo sme
processo spartacus
procura antimafia
quirinale
raccolta differenziata
raffaele sardo
rahmatullah hanefi
rai-tv
razzismo
recessione economica
reggio calabria
renato schifani
repubblica di salò
riforma elettorale
riforma tv
rita borsellino
rivolta di pianura
rivolta fiscale
roberto castelli
roberto saviano
roberto speciale
romano prodi
rosaria capacchione
rosa bianca
rosa russo iervolino
rutelli
sabina guzzanti
saddam hussein
salute
sandra mastella
sandro bondi
sandro curzi
satira
sciusciĂ 
shoah
sicko
sicurezza
silvio berlusconi
silvio sircana
sinistra arcobaleno
sismi
sondaggi
spionaggio
strage di castelvolturno
strage di ferragosto
stupri
suicidio giorgio nungnes
tano grasso
tasse
telecom
terrosimo
toghe lucane
torture
tossicodipendenza
totò cuffaro
udc
udeur
ultrĂ 
umberto bossi
unione
unitĂ 
v3-day
vasco rossi
vaticano
violenze sulle donne
visco-speciale
vittorio sgarbi
voto di scambio
v day
wall street
walter veltroni
welfare
why not

links
amordimare
annozero
antiracket
articolo21
Generazione Blog
internazionale
jeneregretterien
libera
napoletanitĂ 
sondaggi elettorali
toghe blogspot.com
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • Iscriviti a questo blog


  • Sotto licenza Creative Commons di tipo Attribution-NonCommercial 3.0
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder
Home » annozero
Tag correlati: rai-tv, informazione, legalitĂ , politica, giustizia, clemente mastella, antipolitica, luigi de magistris, csm , clementina forleo, governo prodi, articolo21, camorra, michele santoro, partito democratico
29/11/2008

[ IL SUICIDIO DI GIORGIO NUGNES ]

giorgio nugnesGià parlano di un nuovo caso Tortora. Non sanno tacere quando dovrebbero tacere. Il suicidio dell'ex assessore del Comune di Napoli, Giorgio Nungnes, coinvolto nell'inchiesta sugli scontri dello scorso gennaio per la discarica di Pianura,  scuote tutti. I primi ad essere addolorati sono propro i magistrati che si sono occupati dell' inchiesta giudiziaria. Se scorrete le pagine di questo blog potete leggere le carte dell'accusa.Nell'inchiesta non ci sono pentiti. A differenza del caso Tortora. Ci sono intercettazioni telefoniche. Non c'è nessun teorema. Il tribunale del riesame ha dato ragione alla procura e in tempi brevi ci sarà anche l'udienza preliminare. Certo, è una tragedia quando un uomo si toglie la vita. Ma in quei primi giorni di gennaio ci furono devastazioni e scontri con le forze dell'ordine i cui autori andavano individuati. Trentasei persone furono arrestate  con le accuse di associazione a delinquere, devastazione e interruzione di pubblico servizio. La vicenda di Enzo Tortora non c'entra nulla.E' il 3 gennaio, manca un quarto d'ora all'una di notte. Giorgio Nugnes chiama Marco Nonno, consigliere comunale di An (finito in carcere anche lui): "Sono partiti. Stanno a Fuorigrotta ". Nonno gira l'informazione a chi gli sta intorno: "Stanno a Fuorigrotta! Ragazzi, stanno a Fuorigrotta!". Cinque minuti dopo, Nugnes ritelefona al consigliere di An: "Oh! Stanno al viale Augusto. Stiamo quasi davanti al bar. Li tengo davanti a tutti quanti. Sono cinque camion dei carabinieri ". Marco Nonno: "Ragazzi, stanno cinque camion con i carabinieri. Sono solo carabinieri". Nugnes: «Sono solo carabinieri, però prima avevo visto anche la celere. Non so che fine hanno fatto: può darsi pure che si sono avviati e stanno davanti. Aspetta, ora ti dico per dove... Aspetta, non ti muovere: stanno venendo per Agnano, uagliu'... Allora aspetta... Stanno venendo per viale Kennedy, viale Kennedy, viale Kennedy... e quindi non vengono per Montagna Spaccata». Nonno: «Ok, bene hai fatto che me l'hai detto ». Nugnes: «Però attenzione, perché questi sono solo i primi eh! Perché dietro ce ne sono tanti altri». Nonno: «Fammi sapere da dove vengono. Però fammelo sapere in tempo speciale, in tempo record. Perché se salgono per via Sartania si fa una cosa, hai capito?» Nugnes: «Eh! Ma via Sartania è libera! Mannaggia 'a capa vosta, via Sartania chiudetela!». Quelle della notte del 3 gennaio sono solo alcune delle tantissime telefonate tra i due esponenti politici intercettate dagli uomini della Digos. Telefonate che  cambiano improvvisamente di tenore quando, il 4 gennaio, Nugnes viene a sapere di essere intercettato e avverte l'amico: "Guardati i fatti tuoi, perché c'è un'attenzione su di te e sui casini che stanno succedendo". In una delle puntate di Annozero dedicate all'emergenza rifiuti mi occupai di Pianura e intervistai a palazzo San Giacomo Giorgio Nugnes e gli altri politici locali del quartiere napoletano. Sulle singole eventuali responsabilità penali si occuperà la magistratura giudicante. Di certo quei terribili giorni restano nella memoria di questa città. Una cosa è la sacrosanta protesta dei cittadini, un'altra cosa è la rivolta violenta.

postato da: aleruotolo alle ore novembre 29, 2008 15:11 | Permalink | commenti (48)
categoria:giustizia, camorra, legalitĂ , intercettazioni telefoniche, magistratura, emergenza rifiuti, annozero, inchiesta sui rifiuti, suicidio giorgio nungnes
01/11/2008

[ L'ONDA PISANA ]

LChe bella esperienza a Pisa tra gli universitari in lotta contro la legge 133. Che bella gente! Un mondo complesso e articolato tra le 17 figure professionali dei precari, ricercatori e docenti, tecnici amministrativi e studenti. Ragazzi intelligenti e preparati. Altro che strumentalizzati come dice Silvio Berlusconi. L'onda è una benefica onda, un movimento nuovo e pieno di proposte.  Altro che minoranza: ho visto una città solidale con chi protesta. Un'immagine bellissima quell'aula magna del polo Carmignani (area interdisciplinare dell'Università statale di Pisa) piena fino all'inverosimile, occupata da 25 giorni. Ma in quell'aula c'era tutto il movimento pisano, anche quegli studenti di altre realtà che non erano in occupazione e che hanno partecipato, giovedì sera, ad Annozero. Gente piena di passione e  voglia di difendere il carattere pubblico della formazione. La gente ha capito che tagliare indiscriminatamente i fondi alla ricerca vuol dire un paese più povero e senza futuro. 

postato da: aleruotolo alle ore novembre 01, 2008 10:06 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica, informazione, silvio berlusconi, precari, annozero, legge 133, londa pisana, il movimento degli studenti
25/10/2008

[ LA MALA TV ]

berlFrancesco Verderami e' un giornalista del Corriere della Sera ed e' bene informato. Sul suo giornale oggi ha scritto  che il presidente del Consiglio e' di umore nero. Dopo aver invitato i ministri a disertare le trasmissioni televisive ora va ripetendo:"come dar torto a quanti si lamentano della tv pubblica e non vorrebbero piu' pagare il canone?". Non solo, incontrando gli industriali gli avrebbe detto:"Mi chiedo come fate ad accettare che la Rai inserisca i vostri spot dove si diffondono solo panico e sfiducia". Alla faccia del conflitto di interesse, alla faccia della liberta' d'impresa e soprattutto della liberta' di informazione. E' chiaro che il cavaliere di Arcore vorrebbe una televisione "propaganda". E' chiaro che teme la perdita di consenso costruita proprio grazie alle "sue" televisioni. Addirittura ieri da Pechino si e' lamentato senza mai citare il nome del programma (Annozero): "Sento di trasmissioni con ascolti fantastici con un dibattito serrato con l'opposizione. Peccato che di noi, in quelle trasmissioni non fosse stato invitato nessuno". Peccato che con Walter Veltroni ci fosse il capogruppo della Lega Cota e il vicedirettore del quotidiano di famiglia. Peccato che ogni settimana invitiamo esponenti del popolo della liberta', certe volte vengono altre no. Saremmo ben felici di avere in studio Silvio Berlusconi. Ma il premier non aveva detto ai suoi di disertare i programmi della Rai? Di solito le dichiarazioni di Maurizio Gasparri non le commento ma questa volta quel suo minacciare lo sciopero del canone per protestare contro Annozero mi sa tanto di censura. Hanno scelto di nuovo la strada degli editti. Stanno delegittimando la Rai e stanno attaccando la liberta' di informazione.

postato da: aleruotolo alle ore ottobre 25, 2008 09:04 | Permalink | commenti (33)
categoria:politica, maurizio gasparri, informazione, lega nord, silvio berlusconi, articolo21, rai-tv, michele santoro, conflitto di interesse, annozero, popolo della libertĂ 
24/09/2008

[ CORNUTI E MAZZIATI ]

strage castelvolturnoSono reduce da due settimane di "trasferta" e il mio rientro è momentaneo. Prima in Abruzzo a occuparmi della sanitopoli ovvero del ritorno in grande stile di tangentopoli, poi da sabato scorso a Castelvolturno all'indomani della protesta degli imnmigrati contro "i bianchi bastardi" che hanno ucciso sei loro "fratelli".  Domani torna in onda Annozero e ci occupiamo di Alitalia. La prossima settimana quasi certamente di Castelvolturno dove sto realizzando il reportage e dove tornerò tra qualche giorno. Un mondo, quello di Castelvolturno che conosco da venti anni. Nelle campagne di Villa Literno fu ucciso, venti anni fa, un immigrato Jerry Maslo. Nel 1990, invece, furono ammazzati da un clan locale altri immigrati, tre (se non ricordo male) e nell'agguato rimasero feriti in sei. Adesso sono arrivati 400 rappresentanti delle forze dell'ordine e arriveranno in zona 500 militari. Certo la priorità è la cattura del gruppo di fuoco del clan dei casalesi ma per questo obiettivo stanno lavorando gli investigatori. Le mille divise controlleranno il territorio. Un territorio immenso pieno di strade e stradine, di casolari e di campagne dove intercettare i latitanti sarà molto difficile. Ho l'impressione però che alla fine saranno proprio gli immigrati i "cornuti e mazziati" di questa storia. In questa area  vivono più di diecimila irregolari, senza diritti e in situazioni di degrado indicibili. Che cosa farà il governo Berlusconi se a un posto di blocco saranno fermati gli immigrati? Per loro la legge prevede l'espulsione. Ho vissuto con i nordafricani in questi giorni. Sveglia alle 4,30 per "vendersi" ai caporali che li portano nei cantieri edili o nelle campagne. Per 25 euro al giorno. Nessuno o quasi parla l'italiano e questo vuol dire che non c'è integrazione. Che in casa nostra abbiamo alzato i muri. Che Castelvolturno è un immenso ghetto, la Soweto italiana. 

postato da: aleruotolo alle ore settembre 24, 2008 08:59 | Permalink | commenti (207)
categoria:sicurezza, immigrazione, informazione, razzismo, camorra, legalitĂ , silvio berlusconi, rai-tv, annozero, clan dei casalesi, strage di castelvolturno
09/09/2008

[ ANNOZERO ] 

Torna Annozero, giovedì 25 settembre. Stiamo lavorando come pazzi. Scenografia nuova, studio nuovo, squadra di inviati arricchita con il ritorno di Corrado Formigli. Noi amiamo Eduardo e Totò. Lo spot dell'anno scorso era un omaggio al grande Eduardo. Quest'anno a Totò......

postato da: aleruotolo alle ore settembre 09, 2008 17:18 | Permalink | commenti (34)
categoria:rai-tv, annozero
18/08/2008

[CERCASI OPPOSIZIONE...]

morettiBenritrovati. In tanti mi avete chiesto come mai non siamo andati in onda a luglio con lo speciale di Annozero, preoccupati che avessero cancellato il programma. Nessun problema.Torneremo in onda dal prossimo 25 settembre, non più da via Teulada ma dal teatro delle Vittorie, con una nuova scenografia. Di fatti ne sono accaduti tanti in questo periodo. Dal decreto antiprecari, al pacchetto sicurezza, alla guerra tra la Georgia e la Russia con il nostro ministro Frattini che, dalle Maldive, seguiva l'evolversi della situazione. Ma il mio dialogo con voi lettori di questo blog ricomincia da ciò che, a Locarno, ha detto Nanni Moretti pochi giorni fa: "E' inaccettabile  che in una democrazia un uomo che ha il monopolio dell'informazione televisiva si candidi a guidare il paese per cinque volte di seguito in 14 anni. Chi ricorda che questa e' una cosa inaccettabile per una democrazia passa per una persona noiosa, ovvia, che dice cose grossolane. Ma  non e' grossolano dire queste cose, ma e' grossolana la realta' italiana. L'assuefazione italiana a considerare normali cose che in una democrazia non lo sono e' una cosa molto molto grave". Ha ragione Nanni Moretti a lanciare questo grido d'allarme. Il modello politico-culturale berlusconiano ha sfondato. Il pensiero unico è più che mai forte. Più che un'opinione pubblica morta, io vedo tante opinioni "personali": un Paese sfilacciato dove il rischio dell'omologazione mina alle fondamenta la democrazia. E' opinione comune che non ci sia opposizione al governo, è opinione comune che il Paese stia andando a destra.  Sarà un luogo comune ma le vicende interne al partito democratico e di linea politica inducono al pessimismo. Certo, Antonio Di Pietro e la sua Italia dei Valori tengono il punto e l'appello di oggi di Walter Veltroni a non "perdere la memoria" a voler combattere "il pensiero unico" non cambia l'immagine di oggi del partito democratico, un partito che appena nato sembra già vecchio.
 

postato da: aleruotolo alle ore agosto 18, 2008 15:48 | Permalink | commenti (25)
categoria:politica, legalitĂ , silvio berlusconi, nanni moretti, walter veltroni, rai-tv, elezioni politiche, antonio di pietro, partito democratico, conflitto di interesse, leggi ad personam, annozero, popolo della libertĂ 
06/06/2008

[ IL POPOLO DEI CASALESI ]

michele orsiQuando ho lasciato ieri sera Casal di Principe dopo il collegamento per Annozero, ho chiesto all'insegnante del liceo scientifico chi era quello straordinario ragazzo che ha letto la lettera "della seconda classe" contro la camorra. E lei mi ha detto che quando è andata in aula a chiedere di partecipare al collegamento, lui si era subito alzato e aveva detto: "io vengo". E un suo compagno: "così ti ammazzano" . E lui:"si muore una sola volta". Sono proprio felice che quella Casal di Principe costretta a vivere in ombra sia riuscita ieri sera a dire la sua. Avevo l'angoscia di trovarmi solo. I giornali e le televisioni locali avevano pubblicizzato l'evento ma i miei punti di riferimento della sfida per la legalità avevano paura di esporsi. Il clima è pesante e fino a quando non saranno catturati i killer che stanno agendo indisturbati, il popolo dei casalesi non può esser lasciato solo. Si, ci vuole la militarizzazione di quel territorio. A giorni, arriveranno anche gli investigatori, quelli che servono per catturare i camorristi. Ma la gente perbene ha bisogno di sentirsi tranquilla e quindi di vedere lo Stato in divisa, h 24, per un lungo periodo. Si sentono tutti bersagli. Dobbiamo fargli sentire che siamo vicini a  loro.

postato da: aleruotolo alle ore giugno 06, 2008 10:55 | Permalink | commenti (25)
categoria:giustizia, sicurezza, camorra, gomorra, legalitĂ , rai-tv, emergenza rifiuti, annozero, clan dei casalesi, inchiesta sui rifiuti, popolo dei casalesi
03/06/2008

[ CORLEONE-CASAL DI PRINCIPE ]

michele orsiDi nuovo a Casal di Principe. Ci sto da ieri a seguire la morte "annunciata" di Michele Orsi, l'imprenditore dei rifiuti, arrestato, "dichiarante", minacciato e ucciso dai casalesi. Aveva chiesto aiuto e protezione e nessuno gliel'ha data. Ho parlato con il fratello Sergio, mi ha detto che lui e il fratello volevano fuggire da Casal di Principe ma che stavano aspettando di riscuotere dei crediti dal comune di Castelvolturno. Tutti i loro averi sono, infatti, sotto sequestro della magistratura. Loro si considerano vittime dell'infernale meccanismo del mondo dei rifiuti dove politica, affari e camorra, si intrecciano e soffocano questa Regione. Collusi o vittime? Di certo, Michele Orsi è stato ucciso, per aver parlato con i magistrati. Casal di Principe è diventata una sorta di Corleone. La Corleone dove coloro che si ribellano sono ombre, semplici ombre. Penso ai soldati che arriveranno per proteggere le discariche e gli impianti di Cdr e ieri a Casal di Principe non ho visto neanche un posto di blocco. Una volante, due gazzelle e un auto della finanza davanti alla casa di Sergio Orsi, che poi sono svanite quando i giornalisti sono andati via. Ecco, servirebbero uomini e mezzi, intelligence e investigatori per contrastare la strategia stragista dei corleonesi, pardon dei casalesi. 

postato da: aleruotolo alle ore giugno 03, 2008 08:32 | Permalink | commenti (24)
categoria:discariche, camorra, gomorra, legalitĂ , emergenza rifiuti, annozero, clan dei casalesi
30/05/2008

[ A VASCO...]

vasco rossiCaro Vasco, anche ieri sera è stato ripetuto che noi eravamo arrabbiati con te per la scelta di Rai Due di dedicare una serata al tuo concerto spostando Annozero.
Si tratta di una bugia perché, indipendentemente dai risultati di ascolto, noi abbiamo, fin dal primo momento, valutato che sarebbe stata una scelta di immagine positiva per la rete trasmettere la tua musica. Inoltre, siamo da sempre tuoi ammiratori e saremmo venuti volentieri a vederti allo stadio, se avessimo avuto il giovedì libero. Ma siccome ci hanno spostato al venerdì siamo stati costretti a lavorare e a seguirti in televisione.
Purtroppo quello che abbiamo visto non è uno spettacolo capace di raccontare la forza che sprigioni, ma un assemblaggio insensato di clip, interrotto a tratti da un Gene Gnocchi in crisi dì identità. Abbiamo dovuto leggere solo sui giornali di questa mattina i momenti più forti del concerto che non sono stati riportati, con la giusta evidenza, durante la diretta di ieri sera. Ma Vasco Rossi è superiore a queste cose. E Annozero pure.

Affettuosamente, Michele Santoro e la sua redazione.


postato da: aleruotolo alle ore maggio 30, 2008 12:33 | Permalink | commenti (18)
categoria:vasco rossi, rai-tv, annozero
30/05/2008

[ IL DIVO E NOI ]

il divoQuante volte ci siamo chiesti se è meglio la prima della seconda Repubblica? E quante volte abbiamo dato risposte sbagliate? Certo, i politici di oggi fanno di tutto per farci rimpiangere quelli di ieri ma è proprio vero che si stava meglio ieri? "Il Divo e noi" è il titolo della puntata di Annozero spostata a stasera (il concerto di Vasco Rossi che è andato in onda ieri sera al posto nostro ha fatto l'8,31 per cento di share). Il Divo è Giulio Andreotti ed è il titolo del bel film di Paolo Sorrentino che ha vinto a Cannes. Quelli della prima Repubblica sono stati anni terribili. Gli anni del terrorismo, dello stragismo mafioso, gli anni dei grandi misteri e pur di criticare il presente abbiamo la tendenza a dimenticare il recente passato. Non perdetevi la puntata di stasera. In studio ci saranno Paolo Sorrentino, Carlo Lucarelli, Paolo Mieli, Natalia Aspesi, Claudio Martelli e Paolo Cirino Pomicino. E poi c'è Umberto Ambrosoli, il figlio dell'eroe borghese, Giorgio Ambrosoli. 

postato da: aleruotolo alle ore maggio 30, 2008 11:05 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica, cannes, silvio berlusconi, andreotti, rai-tv, il divo, annozero
24/05/2008

[ POVERA CHIAIANO, NAPOLI...]

scontri chiaianoChe dire! Una nostra troupe è a Chiaiano, da ieri sera. Il mio cellulare squilla ogni minuto. Mi chiamano dall'area della protesta e, purtroppo, degli scontri con le forze dell'ordine. Chiedono aiuto, vorrebbero che i politici (Di Pietro e Alessandra Mussolini),  che ad Annozero si erano espressi contro la nuova discarica, si facessero vedere in piazza. Sono disperati. Mi raccontano delle cariche, dei feriti. Ho visto le immagini e ho riconosciuto la gente che ho conosciuto nei giorni in cui ho realizzato il reportage: per colpa di altri rischiano botte e carcere per difendere il loro territorio. Che non sia una mattanza! E poi, quei quattro inceneritori previsti in Campania dimostrano che non c'è stata nessuna svolta ma una scelta sbagliata che vogliono difendere con i manganelli.

postato da: aleruotolo alle ore maggio 24, 2008 12:50 | Permalink | commenti (50)
categoria:discariche, napoli, legalitĂ , rai-tv, emergenza rifiuti, inceneritori, annozero, chiaiano
22/05/2008

[ LA GUERRA DI SILVIO ]

roghiRieccomi davanti al computer. Stasera vedrete ad Annozero la Napoli che ho visto in questi ultimi giorni. Una città "fai da te". Che attacca i campi Rom, che brucia i rifiuti, che protesta contro le discariche e che è stufa di quattordici anni di emergenza rifiuiti. Sindaco e governatore (Iervolino e Bassolino) hanno detto sì al piano del governo. Ma siamo sicuri che la strada del carcere sia quella giusta? Perchè criminalizzare il dissenso? Mi rendo conto della necessità di uscire dalla crisi. Ancora oggi giacciono per le strade della Campania 45 mila tonnellate di rifiuti  che vanno al più presto rimossi ma quello che non mi convince è la risposta: discariche e inceneritori. Ipotizzarne 4 in Campania significa non credere alla raccolta differenziata. Certo, siamo in emergenza e occorreva una svolta ma senza il consenso delle popolazioni si militarizza un questione dai forte impatto socioambientale. Mi sarei aspettato impegni precisi e concreti sulla filiera del riciclo dei rifiuti ( impianti di compostaggio, innanzitutto). Silvio invece vuole fare la guerra. Le aree delle discariche sono equiparate a "zone militari, presidiate dalle forze armate" e "carcere da 3 a 5 anni per chi le violerà  o creerà disordini".

postato da: aleruotolo alle ore maggio 22, 2008 17:51 | Permalink | commenti (24)
categoria:discariche, informazione, razzismo, silvio berlusconi, antonio bassolino, esercito, rai-tv, emergenza rifiuti, inceneritori, annozero, rosa russo iervolino
09/05/2008

[ GRANDE LETIZIA! ]

moratti-sgarbi La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbero state le parolacce rivolte a Marco Travaglio nella puntata di Annozero di due settimane fa. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha licenziato in tronco il suo assessore alla cultura, Vittorio Sgarbi. E lui? "Ma come? Io sono stato l'unico che ha difeso il centrodestra da un complotto...Berlusconi mi ha ringraziato. Bossi mi ha detto che ho fatto bene". Scusate ma mi sono perso qualcosa? Dov'era il complotto contro il centrodestra nelle parole di Beppe Grillo? Il sottoscritto stava a Torino nel secondo V Day e  non si è perso una battuta del comico genovese. Comunque la pensiamo: grande Letizia!

postato da: aleruotolo alle ore maggio 09, 2008 09:38 | Permalink | commenti (43)
categoria:beppe grillo, vittorio sgarbi, rai-tv, letizia moratti, annozero, antipolitica
03/05/2008

[ SILVIO E LA MONNEZZA...]

rifiutiMi sono perso un pò di cose in questi giorni. Mentre andava in onda Annozero, giovedì scorso, stavo tra la Campania e la Puglia. A Savignano Irpino. A patire il freddo, tra manifestanti e forze dell'ordine nell'area dove stanno preparando una nuova discarica. 1360 abitanti, se non ricordo male. Tra grano, piccole aziende agricole e quelle pale eoliche che si incontrano ai lati dell'autostrada Napoli-Bari proprio tra la Campania e la Puglia. Quasi tutto il paese al completo per una battaglia che, aihmè ho già visto combattere in questi ultimi anni a Campagna, a Serre, nel casertano, nel napoletano. La crisi rifiuti non è affatto superata e il rischio di trovare di nuovo le strade di Napoli invase di rifiuti è alto, altissimo. Ho un grande rispetto per questa gente, bellissima gente che si mobilita per difendere il suo territorio. Ha mille ragioni ma ha anche torto perchè  tutte le province "hanno già dato" nel senso che sono già piene di discariche a norma e, nel napoletano e nel casertano soprattutto, di quelle dell'ecomafia. Qui tutti hanno ragione e torto, a cominciare dalle istituzioni che hanno assistito (nel migliore dei casi) allo scempio dal quale è difficilissimo uscirne. Oggi la crisi impone sacrifici per tutti. Nessuno vuole discariche e inceneritori ma tutti producono rifiuti ogni giorno. Vedete, può darsi che nei prossimi giorni salga la tensione a Napoli come è successo agli inizi di gennaio nel quartiere di Pianura. A Chiaiano che è un quartiere della periferia Nord, vicino a Scampia,  si dovrebbe aprire una discarica da 700 mila tonnellate di rifiuti. Grande come quelle  di Savignano Irpino e di Sant'Arcangelo Trimonte, nel beneventano, pronte nei prossimi giorni.  Potrebbero far tirare un sospiro di sollievo ma ho l'impressione che i tecnici dovranno trovare ancora altri "grandi buchi". A quattro mesi dall'inizio della crisi, in fatti,  a Napoli non è ancora partita  la raccolta differenziata e soprattutto l'inceneritore di Acerra è ancora fermo. Devono completarlo e metterlo a regime ma non si sa ancora chi dopo l'uscita di scena dell'Impregilo e questo vuol dire che si allungheranno i tempi e che le tre nuove discariche saranno insufficienti. Di certo, la questione rifiuti in Campania sarà la prima grana che dovrà risolvere il governo di Silvio Berlusconi. Delle polemiche del dopo puntata di Annozero ne parlerò nelle prossime ore.

postato da: aleruotolo alle ore maggio 03, 2008 19:39 | Permalink | commenti (37)
categoria:discariche, napoli, informazione, silvio berlusconi, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, inceneritori, annozero
21/04/2008

[ IL SILENZIO CHE PARLA ]

roberto savianoPrima settimana della nuova era berlusconiana. I media, soprattutto quelli televisivi, sono di nuovo scesi in campo, prepotentemente, nel ballottaggio tra Gianni Alemanno e Francesco Rutelli per la guida della Capitale. Vogliono prendere Roma e il popolo della libertà sta cavalcando, alla grande, il tema dell'insicurezza con l'atroce episodio della giovane universitaria africana accoltellata e violentata davanti ad una stazione ferroviaria di Roma Nord. Ma c'è un altro tema di cui invece l'agenda politica e quella dei media fa finta di non vedere e sono le mafie. Ho quasi finito di editare il reportage sul clan dei casalesi e ospite della prossima puntata di Annozero sarà Roberto Saviano. L'autore di Gomorra è stato recentemente minacciato insieme al giudice Raffaele Cantone e alla cronista del Mattino, Rosaria Capacchione, dai capi clan della camorra casertana che hanno paura di vedersi confermati in secondo grado i 21 ergastoli e gli 844 anni di reclusione con 95 condanne per associazione camorristica del cosidetto maxi processo chiamato Spartacus. Una camorra "dimenticata" pericolosa quanto e più di quella napoletana perchè è quella che rassomiglia di più a cosa nostra, alla mafia siciliana. Una puntata senza ospiti politici ma con storie e la presenza insieme a Roberto Saviano di Franco Roberti che è il procuratore antimafia di Napoli. Dunque, accenderemo i riflettori su una realtà sconosciuta ai più, anche se il libro di Roberto ha venduto quasi un milione e mezzo di copie. Ma se faccio i nomi di Michele Zagaria e di Antonio Iovine o se vi chiedo dove si trova Casal di Principe, gran parte di voi non sa rispondere. Potenza dei media e della politica che tacciono o che nascondono queste realtà!

postato da: aleruotolo alle ore aprile 21, 2008 12:48 | Permalink | commenti (32)
categoria:mafia, giustizia, informazione, camorra, gomorra, legalitĂ , annozero, diritto di cronaca, roberto saviano, procura antimafia, popolo della libertĂ 
01/04/2008

[ LA SCOMODA CLEMENTINA ]

annozeroC'è qualcosa che mi sfugge. L'attuale ministro della giustizia (che, quasi quasi, fa rimpiangere l'ex) ha sgridato il Csm per esser stato troppo blando nei confronti del pm Luigi De Magistris. A Luigi Scotti non è bastata la sentenza con la quale l'organo di autogoverno della magistratura  ha condannato il pubblico ministero Luigi De Magistris al trasferimento da Catanzaro. Il ministro, ex magistrato "democratico", ha impugnato la sentenza davanti alle sezioni unite civili della Cassazione perchè il Csm aveva assolto  il magistrato di Catanzaro dalle accuse di aver violato i suoi doveri per le fughe di notizie sulle sue inchieste, per i sospetti diffusi su superiori e colleghi, per le dichiarazioni alla stampa su complotti per fermare la sua attività e per non aver informato il suo diretto superiore di un provvedimento importante. Allucinante! Spero proprio che, in tempi brevi, la procura di Salerno che sta indagando sui fatti di Catanzaro, risponda alle questioni sollevate da codesto ministro. Ci sarà un giudice a Berlino! Intanto da Potenza arriva la notizia che sono indagati per il complotto contro la gip di Milano, Clementina Forleo, due magistrati di Brindisi e un ufficiale dei carabinieri che, secondo l'accusa, si erano messi d'accordo "per dare una lezione" alla titolare delle inchieste sulle scalate bancarie.  La scomoda Clementina può tirare un sospiro di sollievo. I tre, secondo il pm di Potenza Cristina Correale, avrebbero compiuto una serie di omissioni e violazioni nell'inchiesta relativa alla morte dei genitori di Clementina Forleo, i quali prima dell'incidente automobilistico, avevano ricevuto minacce di morte e attentati. Ad Annozero, Clementina Forleo aveva detto:"Sono stata vittima di tentativi di delegittimazione e discredito da parte di soggetti istituzionali, che non appartengono al mio ufficio, e anche da appartenenti alle forze dell'ordine". Secondo la procura di Potenza costoro sono i pubblici ministeri di Brindisi Alberto Santacatterina e Antonino Negro e il tenente dei carabinieri Pasquale Ferrari. Che farà ora il Csm? Archivierà le accuse contro Clementina Forleo o procederà con il suo trasferimento da Milano?

postato da: aleruotolo alle ore aprile 01, 2008 10:04 | Permalink | commenti (9)
categoria:giustizia, cassazione, rai-tv, csm , annozero, clementina forleo, luigi de magistris
31/03/2008

[ MEZZO GRILLO ]

beppe grilloOrmai seguo Beppe Grillo per Annozero dal V Day dell'8 settembre a Bologna. Trovo che alcune sue battaglie siano giuste. Mi piace,  mi diverte sentirlo. Lo stimo ma le sue posizioni sulle elezioni politiche mi lasciano perplesso. Sabato l'ho seguito nel suo tour siciliano (Caltanissetta e Palermo) dove Sonia Alfano è capolista per gli amici di Grillo alle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale della Sicilia. Stasera vedrete Beppe Grillo ad Annozero, l'ultima puntata prima del voto del 13 e 14 aprile (torneremo in onda come al solito di giovedì, subito dopo le elezioni). A Beppe Grillo ho posto una sola domanda: decidendo di non votare alle politiche non favorisci Silvio Berlusconi? E lui: "E chi se ne frega?!". Comodo, troppo comodo. Lui in Sicilia fa votare per la Regione e in altri comuni come Roma per le comunali. La verità è che colgo in questa sua posizione  una contraddizione. Il comico genovese non può dire che la vera politica si fa nei comuni o alla Regione mentre quella dei palazzi romani non conta nulla. Se sono morti a Roma, sono morti pure a Palermo, o no? Non può scendere in campo a metà. Non ho mai creduto che lui esprimesse l'antipolitica. Ma il suo dire che destra, centro e sinistra sono tutti uguali non mi convince. Si può non essere d'accordo con Veltroni o Bertinotti o Berlusconi ma allora si abbia il coraggio di presentarsi in prima persona. Io voterò anche alle politiche. E tra Veltroni e Berlusconi ho già scelto.

postato da: aleruotolo alle ore marzo 31, 2008 11:22 | Permalink | commenti (55)
categoria:politica, informazione, beppe grillo, walter veltroni, rai-tv, elezioni politiche, partito democratico, annozero, antipolitica
28/03/2008

[ LO SCOMODO LUIGI ]

luigi de magistrisIl caso De Magistris è diventato un bel libro scritto da Antonio Massari che, per La Stampa, ha seguito le disavventure calabresi  di questo giovane magistrato napoletano alle prese con il potere che, momentaneamente, gliel'ha fatta pagare.  Il libro, edito da Aliberti editore, lo trovate già nelle librerie e se volete saperne di più leggetelo. E' scritto bene e ricostruisce  le tappe dell'intricata vicenda che è costata la rimozione dalla procura di Catanzaro di Luigi De Magistris che, per fortuna, non si è ancora concretizzata. Potrete farvi un'idea da persone "ben informate" sulla profonda ingiustizia che (giustamente, a mio parere) sostiene di aver subìto  il magistrato della procura di Catanzaro colpevole di non aver voluto guardare in faccia a nessuno mentre indagava sui "potenti". Il ministro che si è battuto per la sua rimozione non c'è più e non si è neanche presentato alle elezioni. Ma è una magra consolazione perchè,  in realtà, Luigi De Magistris è rimasto solo. Certo, pezzi importanti della società civile, si sono battuti per lui mentre il sindacato dei magistrati lo lasciava solo come sola è stata ed è il gip di Milano, Clementina Forleo, anche lei costretta a difendersi dalle accuse dell'organo di autogoverno della magistratura, del Csm. "Come dice un mio amico ho perso ma non mi sono perso", afferma Luigi De Magistris nell'intervista esclusiva ad Antonio Massari. Luigi è un ottimista per natura. Prima o poi la procura di Salerno che è competente per le vicende di Catanzaro dirà la sua.Tutti vogliamo conoscere la verità su quanto è accaduto nel caso De Magistris.

postato da: aleruotolo alle ore marzo 28, 2008 21:24 | Permalink | commenti (8)
categoria:giustizia, clemente mastella, why not, csm , annozero, clementina forleo, poseidone, toghe lucane, luigi de magistris, anm , antonio massari
09/03/2008

[ LO TSUNAMI MASTELLIANO ]

sandra e clemente mastellaDice Sandra Mastella sul Corriere della Sera di oggi commentando la richiesta di archiviazione di Why Not per il marito, Clemente: "Contro di noi c'è stato uno tsunami mediatico...Grillo, Santoro, Travaglio..Loro con la prosopopea dei censori ammazzano mediaticamente le persone usando i soldi del contribuente. Siamo stati trattati come untori, sottoposti a tortura mediatica".  Il marito, Clemente dal canto suo ha dichiarato: "Si è puntato ad abbattere anche il governo attraverso me e si è puntato ad abbattere me utilizzando tutti i sistemi più sofisticati dell'arte mediatica". Ma chi ha fatto cadere il governo Prodi? Clemente Mastella. E perchè Romano Prodi, anch'egli indagato, invece di sbraitare contro magistrati e stampa, convinto della sua innocenza,  aspetta serenamente gli sviluppi dell'inchiesta giudiziaria? Clemente e moglie vogliono confondere le acque. Intanto, a Luigi De Magistris hanno tolto l'inchiesta Why Not e trasferito da Catanzaro. Chi dice che se l'avesse portata avanti lui e si fosse accorto che non c'erano elementi per chiedere il rinvio a giudizio dell'ex ministro Mastella non l'avesse fatto? E, che dire, dell'inchiesta di Santa Maria Capua Vetere? Complotto anche questa? Complottisti anche i magistrati napoletani ai quali hanno trasferito le indagini? Ma quale tsnunami mediatico. Suvvia! Clemente ha fatto cadere il governo Prodi dopo l'arresto della moglie inquisita dalla magistratura napoletana e non da quella calabrese. Le sue dimissioni da ministro erano un atto dovuto. Ma perchè ha fatto cadere il governo? Clemente Mastella dovrebbe rispondere a questa domanda. E spiegarci come mai aveva sottoscritto l'accordo con Silvio Berlusconi per eleggere i suoi? Perchè non tira fuori quell'accordo?  L'informazione o è a 360 gradi o non è libera. La cronaca è cronaca. La casta non può considerarsi intoccabile. Se si è innocenti o colpevoli lo decide la magistratura ma i cittadini hanno il diritto di essere informati, sempre e comunque.

postato da: aleruotolo alle ore marzo 09, 2008 11:01 | Permalink | commenti (18)
categoria:politica, clemente mastella, informazione, why not, beppe grillo, rai-tv, udeur, governo prodi, annozero, antipolitica, crisi di governo, sandra mastella
29/02/2008

[ AGLI AMICI DI BEPPE GRILLO...]

Di solito noi non rispondiamo  alle critiche che vengono rivolte ad Annozero. Ma questa volta ritengo di dover dare una risposta  agli amici di Beppe Grillo, proprio in omaggio alla loro gioventù e inesperienza. Capisco il loro dispiacere per non essere stati citati e per non essere stati ripresi, anche se in quella conferenza stampa loro si sono limitati a fare il saluto iniziale che non è di grande interesse per il nostro pubblico. Vorrei anche dirgli in amicizia che il sottoscritto si è perso il buffet offerto e soprattutto non ha visto le "hostess da capogiro" e se ne rammarica. Vorrei soltanto ricordargli che Annozero al tema dei  rifiuti aveva dedicato un'intera puntata la settimana prima e che le questioni sollevate nella manifestazione  con Beppe Grillo erano state ampiamente illustrate e dibattute anche con la partecipazione del dottor Marfella, uno degli oratori del "Giorno del Rifiuto". Non solo. Nel corso di  quella puntata avevamo detto che due giorni dopo ci sarebbe stata  la manifestazione degli amici di Beppe Grillo, annunciando lo sciopero sulle bollette Enel. Erano notizie e le avevamo date per questo motivo, al momento che Annozero non è un ufficio stampa nè di Beppe Grillo nè di Forza Italia o del Partito democratico. Noi ci assumiamo le nostre responsabilità. Voi quel giorno avevate convocato una conferenza stampa. Noi l'abbiamo seguita. E in piena autonomia abbiamo deciso di mandare in onda ampi spezzoni dell'intervento di Beppe Grillo. La battuta su Veronesi c'era (anche se incompleta), il discorso sugli inceneritori anche. Ovviamente tutte le critiche sono lecite ma è chiaro che non si potevano mandare in onda 120 minuti di Beppe Grillo che parlava di cose di cui ci eravamo già occupati la settimana prima. Modestamente sono anni e anni che noi, in televisione,  ci occupiamo di ambiente e sono anni che ci occupiamo di rifiuti a Napoli. Forse, questo lavoro meriterebbe un certo rispetto, rispetto che non si avverte nelle vostre parole che si manifestano con la stessa arroganza che solitamente adoperano i politici di professione. Siccome io spero che voi possiate essere diversi ( vi seguo con simpatia)  vi invito a mettere da parte l'arroganza,  ovviamente mantenendo  le vostre critiche, anche quelle più dure.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 29, 2008 16:04 | Permalink | commenti (43)
categoria:politica, napoli, informazione, beppe grillo, rai-tv, parlamento pulito, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, annozero, diritto di cronaca, antipolitica, v day
28/02/2008

[ CANDIDATI AL DISOPRA DI OGNI SOSPETTO ]

urne elettoraliPenso che questa di stasera sarà una puntata interessante. Annozero parlerà di liste pulite (e non solo) con Antonio Di Pietro e con la candidata della Destra, Daniela Santanchè. E il piatto forte sarà il Beppe Grillo della conferenza stampa tenuta sabato scorso a Napoli nel "giorno del rifiuto". Un Beppe Grillo che ha parlato di elezioni, di inceneritori, di riciclo, di nucleare. Insomma, un Beppe Grillo in gran forma. E, a proposito di liste pulite, la notizia del pomeriggio è l'accordo tra la Rosa bianca e l'Udc per correre insieme alle elezioni del 13 e 14 aprile. Che succederà con Cesa e con Cuffaro? Saranno in lista? E Tabacci non aveva detto che non voleva in lista condannati e inquisiti? Sicuramente la gran parte degli elettori non vuole indagati, sotto processo e condannati in primo grado nelle liste. Stasera renderemo pubblico il sondaggio dell'Swg per Annozero che potrete leggere sul sito della trasmissione e su quello "istituzionale" di palazzo Chigi. Come vuole la legge. Vi posso dire che anche i semplici indagati dovrebbero rinunciare a presentarsi. Per non parlare dei condannati in primo grado e di quelli definitivi: risultati bulgari. Ma c'è anche il conflitto di interesse nel nostro sondaggio, nel senso che abbiamo chiesto: "se il partito che ha deciso di votare candidasse persone che controllano grandi aziende e tv e giornali...lei lo voterebbe?". Le risposte sono estremamente interessanti e articolate. Ho una curiosità, vorrei conoscere i nomi dei cittadini  che hanno conti in Liechtenstein compresi nella lista attualmente in possesso dell'Agenzia delle Entrate. Il primo politico che ha confessato di averlo è Rocco Buttiglione e la sua giustificazione sembra plausibile ("lavoravo in Liechtenstein"). Ma per un onesto Buttiglione.........

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 28, 2008 16:29 | Permalink | commenti (26)
categoria:politica, casini, sondaggi, lorenzo cesa, destra, udc , legalità, beppe grillo, rosa bianca, rai-tv, elezioni politiche, parlamento pulito, antonio di pietro, totò cuffaro, conflitto di interesse, annozero, daniela santanchè, antipolitica
13/02/2008

[ IL CENTRO CHE NON C'E' ]

casini e mastellaE come la mettiamo con l'arresto avvenuto questa mattina dell'esponente calabrese dell'Udeur, ex assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, insieme ad un'altra cinquantina di  persone? Anche questo arresto fa parte di un complotto della magistratura per "annientare" il partito di Clemente Mastella? Presunto innocente  fino al terzo grado di giudizio. Ma per Tripodi l'accusa è di quelle pesanti: avrebbe aiutato i camorristi del clan dei casalesi e una cosca dell'ndrangheta di cui sarebbe stata documentata anche la diffusa infiltrazione nel settore economico-imprenditoriale, in particolare nell'edilizia e nel mercato immobiliare. Gli inquirenti avrebbero accertato in particolare che gli interessi illeciti dell'organizzazione criminale puntavano sugli appalti legati a centrali idroelettriche, come quella della Vallata dello Stilaro, nel comune di Bivongi (Reggio Calabria), ed infrastrutture turistiche calabresi. Manovre agevolate dalla collusione con esponenti delle amministrazioni pubbliche comunali e regionali. Nei guai sono finiti anche il sindaco di Staiti, il vice sindaco di Brancaleone ed un tecnico comunale dello stesso comune, tutti in provincia di Reggio Calabria. Di Clemente Mastella si sono perse le tracce da alcuni giorni. Venerdì riunirà il vertice del suo partito. Il giorno dopo la decisione dell'Udc che dovrebbe correre da solo con Casini candidato premier.  Silvio Berlusconi ha dichiarato di dover essere riconoscente nei confronti di Mastella per la caduta del governo Prodi ma l'elettorato del centrodestra non gradirebbe la presenza del sindaco di Ceppaloni(Bn) nello schieramento del popolo della libertà. E' chiaro che se Casini, Mastella e la neonata rosa bianca si unissero avrebbe qualche chance ma il tempo non gioca a favore di un centro cattolico moderato. Ma domani sera avremo come ospite centrale della puntata il leader dell'Udc Pierferdinando Casini. Insieme a lui saranno ospiti il politologo Gianfranco PAsquino, l'architetto Massimiliano Fuksas, Maurizio Belpietro e il premio Nobel Carlo Rubbia. Intanto buone notizia dal fronte del partito democratico che ha raggiunto l'accordo con l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. L'incontro tra Veltroni e Antonio Di Pietro si è concluso con la decisione di apparentare i due simboli in una minicoalizione. Nelle liste ci saranno quindi due simboli però poi un gruppo unico alla Camera. Sarà una coalizione "in senso tecnico" con il Partito democratico, dice Di Pietro al termine dell' incontro con Veltroni. L'Idv farà poi parte dello stesso gruppo parlamentare del Pd. Non ci saranno candidati condannati.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 13, 2008 09:45 | Permalink | commenti (12)
categoria:politica, casini, giustizia, clemente mastella, camorra, udc , legalitĂ , ndrangheta, walter veltroni, udeur, reggio calabria, antonio di pietro, partito democratico, annozero
12/02/2008

[ PRIMARIETTE?]

Non sono iscritto e non ho votato alle primarie ma giudico positivamente che il partito democratico abbia deciso che "i candidati del Pd per le elezioni del 13-14 aprile saranno scelti attraverso delle piccole primarie, in cui verranno chiamati a decidere tutti gli iscritti o forse tutti i 3 milioni e mezzo di cittadini che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre". E mi fa piacere anche che Lega e An si siano dichiarate favorevoli all'Election Day. Noi giovedì ad Annozero ospiteremo Pierferdinando Casini, nel giorno della direzione dell'Udc dedicata a discutere la collocazione elettorale del partito.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 12, 2008 17:19 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, casini, primarie, lega, walter veltroni, elezioni politiche, partito democratico, an , election day, annozero
12/02/2008

[ LUIGI BORSELLINO ]

falcone e borsellinoHo preso nota della delibera di "richiamo" da parte dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per  le puntate del 4 ottobre, del 6 e del 20 dicembre 2007 di Annozero. Nessuna sanzione ma un "richiamo". E non voglio certo entrare nel merito del provvedimento. Mi soffermo però alla pagina quattro della delibera quando, a proposito della prima puntata dedicata al caso "De Magistris", si sostiene che "pur essendosi registrata l'esposizione di un ampio arco di opinioni e tesi espresse dagli ospiti in studio, la trasmissione è apparsa squilibrata a favore delle tesi contro l'operato del ministro della giustizia, anche grazie ai collegamenti in esterno con le città di Potenza e di Catanzaro diretti a dare voce ai sostenitori dell'operato del magistrato Luigi De Magistris contro le iniziative del ministro della giustizia e all'intervista realizzata allo stesso magistrato, il quale è stato l'unico a poter spiegare compiutamente le ragioni della vicenda che lo vedeva protagonista". L'intervista a Luigi De Magistris era registrata. Realizzata prima degli eventi in discussione. In studio, invece, c'era l'attuale ministro della giustizia Luigi Scotti che, all'epoca era sottosegretario del ministro,   entrò nel merito della vicenda, senza che De Magistris potesse replicare. Volete sapere chi erano gli altri ospiti della puntata secondo quanto scritto nella delibera dell'Agcom? "Pasquale Borsellino, fratello del magistrato Luigi Borsellino...".  Cara Autority, il fratello del magistrato si chiama Salvatore. E il magistrato si chiamava Paolo, Paolo Borsellino e non Luigi.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 12, 2008 14:02 | Permalink | commenti (12)
categoria:mafia, giustizia, clemente mastella, paolo borsellino, giovanni falcone, rai-tv, annozero, luigi de magistris, autority comunicazioni
08/02/2008

[ NON E' SCONTATA LA SCONFITTA ]

urne elettoraliChe puntata! La trasmissione di ieri sera di Annozero, vista da più di 4 milioni e 100 mila persone (16,46 per cento di share), è stata un pugno nello stomaco. I due ragazzi intervenuti, l'operaio della Tyssen di Torino e il giovane milanese alle prese con le case all'amianto, hanno meglio di altri fotografato la crisi di questo Paese dove frustrazione e rabbia, "casta" e "antipolitica", si sono espresse in un crescendo violento e duro. Vero.  A questi ragazzi dovranno parlare coloro che si candidano alla guida del governo. Prima della trasmissione avevo chiesto a Dario Franceschini di convincere gli indecisi, "l'antipolitica", ad andare a votare, che l'esito di questa campagna elettorale non è scontato. Giudicate voi se Il numero due del partito democratico vi ha convinti. Io voterò anche non so ancora per chi ma, come ieri sera ha sostenuto Giovanni Sartori, astenersi è la scelta peggiore. Ho sentito alcuni amici che il "sono tutti uguali"  è qualunquismo. Il rischio c'è ma l'antipolitica che si esprime in movimento (penso al V Day di Beppe Grillo ma anche alle proteste dei napoletani sui rifiuti o dei vicentini che non vogliono l'ampliamento della base militare americana) non è sinonimo di disimpegno. Anzi. Dai partiti che si presentano al voto mi aspetto subito delle novità. Voglio candidati giovani, pezzi consistenti della cosidetta società civile, una sorta di primarie e soprattutto non voglio i "chiacchierati". Non c'è bisogno di sentenze della magistratura. E non c'è bisogno di una legge ad hoc. Che ogni partito rinunci ai suoi inquisiti. La scelta di presentarsi da solo del partito democratico mi sembra giusto ma come docet la Germania (non quella della grande coalizione) chi vince deve poi allearsi con chi condivide un programma ben definito.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 08, 2008 09:14 | Permalink | commenti (25)
categoria:politica, beppe grillo, michele santoro, elezioni politiche, partito democratico, annozero, antipolitica, dario franceschini
29/01/2008

[ ABBASSO LA MALAPOLITICA ]

Giorgio NapolitanoSperiamo che l'ipotesi di un governo che vari la riforma elettorale prima di andare alle elezioni anticipate prenda corpo in queste ore. Walter Veltroni, dopo aver incontrato il capo dello Stato, ha dichiarato:"Abbiamo presentato due ipotesi: fissare la data delle elezioni per la primavera dell'anno prossimo e poi svolgere ciò che gli italiani si attendono", oppure "fissare la data delle elezioni entro qualche mese, nel primo semestre di quest'anno, e affrontare alcune questioni come la legge elettorale, legge che si può cambiare in breve tempo".Dunque "due governi con scadenza e poi le elezioni".Ma, aspettando che Giorgio Napolitano decida, noi speriamo che gli elettori non votino piu' i partiti che candidano inquisiti, rinviati a giudizio, in odore di malavita. Leggo sulla cronaca di un giornale napoletano che Roberto Conte, il consigliere regionale del partito democratico indagato per aver chiesto e ottenuto a Napoli voti dalla camorra, non puo' essere sospeso dal partito fino all'eventuale rinvio a giudizio. Nessuno vuol criminalizzare nessuno ma dai partiti ci si aspetterebbe comportamenti diversi. Ricordo oggi, dopo l'arresto del consigliere regionale calabrese Domenico Crea, quello che, all'indomani della puntata di Annozero sulla Asl di Locri, disse il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero :"Avete fatto un favore all'ndrangheta". Mi fa piacere, infine, che il pubblico ministero di Napoli abbia chiesto al tribunale del Riesame la revoca degli arresti domiciliari per Sandra Lonardo Mastella per sopravvenuta insussistenza dei motivi cautelari. Per sopravvenuta insussistenza ovvero perche' sono venuti meno i motivi della custodia cautelare. Dunque, nessun complotto contro la famiglia dell'ex ministro di grazia e giustizia Clemente Mastella. Abbasso la malapolitica.

postato da: aleruotolo alle ore gennaio 29, 2008 12:52 | Permalink | commenti (9)
categoria:politica, giustizia, clemente mastella, camorra, legalitĂ , rai-tv, reggio calabria, partito democratico, elezioni anticipate, annozero, crisi di governo, sandra mastella
28/01/2008

[ ANDRO' A VOTARE ]

berlusconi silvioPrendo come spunto il sondaggio dell'Swg per Annozero della scorsa settimana (che potete trovare integralmente sul nostro sito). Domanda: Se Mastella decidesse di schierarsi con l'opposizione, secondo lei il centrodestra sarebbe...indebolito per il 32 per cento degli elettori. E se invece l'uomo di Ceppaloni dovesse rientrare nella maggioranza di centrosinistra? Il 51 per cento dice: no grazie. E ancora, e solo tra gli elettori del centrodestra, l'Swg ha chiesto: Se Berlusconi decidesse di accogliere Mastella nel centrodestra, lei pensa che riconfermerebbe il suo voto al centrodestra? Il 27 per cento ha risposto no. Che fine faranno quelli dell'Udeur? E i Dini e gli Scalera? L'unto del signore è così convinto di stravincere che potrebbe decidere sia di candidarli sia di farne a meno. I sondaggi ma soprattutto il clima che si respira nel Paese sono dalla sua parte. Non c'è dubbio. Ma nel peggiore dei casi si voterà ad aprile e ad aprile mancano tre mesi. La partita è ancora aperta. Del resto proprio oggi, in un'intervista alla Stampa, l'ex segretario della Cisl, Savino Pezzotta, rilancia la Cosa bianca anche nel caso in cui si dovesse votare senza la riforma elettorale. Forse non sono stato chiaro ieri ma io sull'Aventino non ci vado. Ci toccherà di nuovo turarci il naso e votare. Se non ci fosse stato l'uomo di Arcore avrei potuto decidere diversamente ma presentandosi dovremo di nuovo mobilitarci. Avete sentito il suo nuovo programma? Al primo punto c'è il bavaglio all'informazione.   

postato da: aleruotolo alle ore gennaio 28, 2008 10:08 | Permalink | commenti (34)
categoria:politica, sondaggi, clemente mastella, articolo21, udeur, elezioni anticipate, annozero, crisi di governo
23/01/2008

[ CHI DI MASTELLA FERISCE...]

mastellaChe ad aprire la crisi politica sia stato un esponente del cosidetto centro non c'è dubbio. Ferito nei suoi affetti più cari, il leader dell'Udeur Clemente Mastella è uscito dalla maggioranza e la sorte del governo Prodi sembra già segnata. Alla Camera il voto di fiducia era scontato in partenza ma al Senato domani è quasi certo che i numeri saranno contro. Mi è capitato di parlare al telefono con l'ex ministro della giustizia. Occupandoci domani sera ad Annozero dell'inchiesta giudiziaria che riguarda lui, sua moglie che è la presidente del consiglio regionale della Campania, ed altri esponenti campani dell'Udeur, mi ha colpito la sua convinzione di trovarsi di fronte ad un complotto. Io non ci credo come non credo che gli inquirenti di Santa Maria Capua Vetere ce l'abbiano con lui, a prescindere. Si potrà dire peste e corna delle intercettazioni telefoniche ma queste sono delle credibili fonti di prova (l'intercettato non sa di essere intercettato). Certo, procedere agli arresti domiciliari della signora Lonardo lascia aperti degli interrogativi. Ma nessuno, neanche un ministro che si professa innocente, può ritenersi al di sopra della legge. Le carte le abbiamo lette e con altri colleghi abbiamo realizzato un reportage, parlando con i protagonisti dell'inchiesta. C'è un sospetto da parte della "gente di Mastella" che ho incontrato nel casertano che non ci sia stata serenità ed equità nelle valutazioni del procuratore di Santa Maria Capua Vetere perchè parente del Presidente della Provincia Sandro De Franciscis, ex Udeur e oggi del partito democratico. C'è un'inchiesta sulla Provincia che lo vedrebbe solo "persona informata sui fatti" e non indagato come  altri consiglieri provinciali dell'Udeur. Mi auguro che le indagini su quello spezzone di inchiesta non si siano "bloccate" ma che stiano andando avanti. Ci sono troppi veleni in giro. Di certo, quello che emerge da questa inchiesta giudiziaria è la malapolitica e di malapolitica la gente non ne può più. "Chi di Mastella ferisce..." e' il titolo della puntata di Annozero di domani sera. In studio ci saranno Rosy Bindi, Antonio Di Pietro e il capogruppo della Lega nord Roberto Castelli. Presente anche Luigi Annunziata, il dirigente dell'ospedale di Caserta, l'uomo che la moglie di Clemente Mastella voleva "vedere morto" perchè secondo l'accusa non avrebbe ottemperato alla richieste di assumere due primari di fiducia di Sandra Lonardo.

postato da: aleruotolo alle ore gennaio 23, 2008 19:46 | Permalink | commenti (19)
categoria:politica, giustizia, clemente mastella, legalitĂ , michele santoro, udeur, antonio di pietro, partito democratico, intercettazioni telefoniche, annozero, antipolitica, crisi di governo
20/01/2008

[ NEL MEZZO DELLA CRISI...]

Mi sei mancato caro blog. Prima con l'emergenza rifiuti che emergenza non è, poi con il Mastella gate che non è un'inchiesta giornalistica sulla malapolitica ma una robusta inchiesta giudiziaria, insomma sono partito da Roma l'8 gennaio e vi sono rientrato solo stasera. Non so quante telefonate e quanti complimenti ho ricevuto  per aver partecipato alla conferenza stampa del procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere nel corso della quale ho posto alcune domande che hanno fatto il giro del mondo grazie a Youtube. Ma Mariano Maffei, il procuratore del tribunale casertano, il sesto ufficio giudiziario d'Italia, tornerà in onda con Annozero, state tranquilli. Gira voce che il sottoscritto sia stato iscritto nel registro degli indagati per aver divulgato una notizia non autorizzata. Mi auguro che la fonte mi abbia preso in giro. Domani ne sapremo di più. Se non ho capito male non avrei dovuto fare quelle domande "non autorizzate". Siamo alla frutta. La sfiducia nei confronti delle istituzioni sale e oggi Napoli e la Campania sono l'emblema di questa profonda e devastante crisi di democrazia. Ieri sera sono andato a prendere al Vomero, quartiere alto di Napoli, un mio amico di passaggio per la sua e la mia città e avevo deciso di cenare a Pozzuoli, vicino al mare. L'avessi mai fatto: al mio amico gli si è chiuso lo stomaco vedendo quelle montagne di rifiuti sulle strade di cui mi ero, evidentemente, assuefatto vivendoci accanto da due settimane. Sono messo proprio male. Peggio di me solo il governo che, dicono, rischia molto in questa settimana che si apre domani. Può esserci la crisi. E domani il neo commissario straordinario ai rifiuti, Gianni De Gennaro, annuncerà l'apertura di discariche e di siti di trasferenza. C'è un grosso punto interrogativo. Si rischia una nuova Pianura? Anzi tante rivolte?

postato da: aleruotolo alle ore gennaio 20, 2008 23:33 | Permalink | commenti (17)
categoria:discariche, emergenza rifiuti, governo prodi, annozero, antipolitica, mastella gate
22/12/2007

[ MAGISTRATI E MAGISTRATI...]

Riprendo e  pubblico volentieri dal blog Uguale per tutti la polemica che si è sviluppata tra l'Anm e un bel gruppo di magistrati sulla puntata di Annozero dell'altro giorno dedicata al caso Forleo e quindi a ciò che sta succedendo dentro la magistratura. L'articolo è di Felice Lima, magistrato catanese,  che ho conosciuto ai tempi di Samarcanda. Un pò di anni fa. Mi ha fatto assai piacere risentirlo a telefono dopo oltre un quindicennio. Curiosate il loro blog che troverete nei links.

"L'Associazione Nazionale Magistrati ha diffuso un comunicato stampa davvero sorprendente, con il quale, contro ogni logica e contro l'evidenza delle cose, tenta di criminalizzare la ricostruzione della vicenda della collega Forleo fatta nella trasmissione Anno Zero andata in onda  su Rai Due. Insomma, sembra che "la Magistratura" non voglia che l'opinione pubblica conosca e capisca cosa succede in questa vicenda. L'uso di attori per ricostruire fatti di interesse pubblico, anche relativi a processi, penali e non, è fatto abituale per la televisione ed è sempre avvenuto senza che mai "la Magistratura" ritenesse di trovarlo biasimevole. Tutte le più importanti e autorevoli trasmissioni televisive di informazione e approfondimento fanno ricorso alla ricostruzione sceneggiata di fatti e processi. Fra le tante, ci limitiamo a citare qui Report e Blu Notte. Giovedì sera  vi hanno fatto ricorso anche Michele Santoro e Sandro Ruotolo ad Anno Zero, in una trasmissione di altissima qualità tecnica, con interventi dell'autorevolezza di Franco Cordero e Antonio Tabucchi. La ricostruzione sceneggiata dei fatti è stata rispettosa di tutte le versioni degli stessi. Sono state esposte le versioni dei fatti di tutti i protagonisti della storia, nel massimo rispetto dei doveri deontologici e professionali dei giornalisti che hanno così fatto informazione. Cioè ciò di cui il Paese e la democrazia hanno oggi un bisogno disperato. Resta del tutto incomprensibile come questo possa apparire all'Associazione Nazionale Magistrati come un fatto che "accende una nuova e deleteria spirale, dannosa per le istituzioni politiche, per la magistratura e quindi ultimamente per i cittadini" e ancora di più lascia esterrefatti che l'A.N.M. associ suggestivamente questo fatto alla violazione del segreto di ufficio (che integra ipotesi di reato) commessa da chi ha portato fuori dagli uffici giudiziari i file audio della intercettazione telefonica fra Berlusconi e Saccà. Riportiamo qui di seguito il comunicato del'Associazione Nazionale Magistrati e due mail inviate alle mailing list "riservate" delle correnti dell'A.N.M. da parte dei colleghi Felice Lima e Nicola Saracino per contestare la "linea politica" dell'A.N.M..Le mail dei colleghi sono scritte in un linguaggio diretto, senza particolari preoccupazioni per le forme, perchè pensate per una mailing list "interna". Abbiamo ritenuto, però, di riportarle così come sono, senza chiedere ai colleghi di apportare modifiche funzionali alla pubblicazione qui. Il comunicato dell'A.N.M.: "Lo stesso giorno in cui il Presidente della Repubblica autorevolmente si appella al principio di leale collaborazione tra tutte le istituzioni ed al recupero del senso del limite e del rispetto reciproco, alcuni media pubblicano i files audio di intercettazioni telefoniche interne ad una indagine penale ancora in corso e altri trasmettono versioni sceneggiate di note vicende oggetto di procedimenti penali e disciplinari che coinvolgono attualmente magistrati. La magistratura associata raccoglie il preoccupato appello del Capo dello Stato a che non si accenda una nuova e deleteria spirale, dannosa per le istituzioni politiche, per la magistratura e quindi ultimamente per i cittadini e stigmatizza operazioni mediatiche e spettacolari che possano alimentare il pericolo così autorevolmente segnalato. Al contrario, per quanto le compete, l’ANM riafferma che solo la prudente e responsabile applicazione delle norme e delle garanzie - in vista di un autentico fine di giustizia a cui sono tenuti tutti i magistrati - sia il vero segno di indipendenza che qualifica positivamente il doveroso controllo di legalità". La mail di Felice Lima: "Io vorrei rivolgere ai colleghi che ne sono autori e a tutti gli altri che come me sono iscritti a questa associazione un paio di domande: 1. Me lo potete spiegare, per favore, perchè davvero non lo capisco, in cosa la narrazione sceneggiata di alcuni fatti di notevolissimo interesse pubblico accenderebbe - nella greve prosa dei nostri colleghi che ci rappresentano - "una nuova e deleteria spirale, dannosa per le istituzioni politiche, per la magistratura e quindi ultimamente per i cittadini", tale da dovere indurre la nostra associazione di categoria a "stigmatizzare operazioni mediatiche e spettacolari che possano alimentare il pericolo così autorevolmente segnalato"? 2. Vi sembra una cosa "normale", "accettabile" e "decente" mettere sullo stesso piano una violazione di segreti d'ufficio, che costituisce reato, con il pieno e del tutto legittimo esercizio del diritto di cronaca, quale è stata la narrazione sceneggiata che ha turbato il sonno dei "nostri"? La narrazione sceneggiata per la quale a nostro nome i nostri colleghi della Giunta si indignano è stata del tutto rispettosa di tutte le versioni dei fatti date da tutti i protagonisti. Essa non risulta violare nessuna regola né giuridica né deontologica e, purtroppo, l'unico motivo che io riesco a trovare per questa "uscita" della "nostra" associazione è che quella narrazione mette in evidenza alcuni evidenti paradossi della versione dei fatti data da alcuni autorevoli rappresentanti della magistratura, associata e non. 3. Ma l'A.N.M., così pronta a indignarsi per cose di cui nessuno che sia disinteressato avrebbe alcuna ragione di indignarsi, dov'era quando la prof. Vacca ha leso la credibilità del C.S.M., ivi compresi i magistrati Consiglieri, dando luogo a una incontenibile esternazione giornalistica di cui vanno discussi (e ancora nessuno sembra volerli discutere) i contenuti, i tempi e i modi? 4. L'A.N.M. pensa di difendere le buone ragioni della magistratura contro comportamenti come quello della porf. Vacca o non vuole farlo? 5. Già che ci sono, la stessa A.N.M. dov'è tutte le volte che, anche alla presenza di magistrati tronfi e compiaciuti, vengono "sceneggiate" ricostruzioni a dir poco pittoresche di villette valdostane, sottoscala romani, eccetera? 6. Nel programma della nuova Giunta c'è anche qualcosa contro "Blu notte", il celebre programma di Carlo Lucarelli che sceneggia di tutto? Se si, approfitto di questa mail per denunciare alla nostra Giunta che ho visto tempo fa una puntata di "Blu notte" nella quale è stato sceneggiato sia l'assassinio sul treno di un agente di Polizia da parte di Nadia Desdemona Lioce sia alcuni interrogatori della Lioce medesima. Ovviamente, come tutti i magistrati, mi sono indignato :-) . Allora non ho avuto il coraggio di fare denuncia della cosa, ma ora voglio liberarmi la coscienza con questa mail :-). 7. Potreste dirmi cosa c'è che va biasimato nella narrazione sceneggiata di "note vicende" (come le chiamato i "nostri") "oggetto di procedimenti penali e disciplinari che coinvolgono attualmente magistrati"? Cos'è che la magistratura associata vorrebbe vietare? Le narrazioni sceneggiate? Le narrazioni che riguardano magistrati? Le narrazioni che riguardano "note vicende"? Così, tanto per sapere quale idea di democrazia e libertà di informazione abbiamo. Vi confesso che, come più volte ho scritto, trovo triste che l'A.N.M. sappia fare solo comunicati e di solito penso che, così facendo, è normale che nessuno ci presti ascolto. Oggi, dopo avere letto questo comunicato, ho pensato: meno male che tanto 'ste cose non se le legge nessuno. Altrimenti tutti avrebbero l'ennesima conferma che la magistratura associata vive con l'unica ambizione di essere "omologa". Spero di ricevere risposte alle domande che ho posto". La mail di Nicola Saracino: "E' forse prudente il pre-giudizio espresso da un componente del C.S.M. che si accinge a provvedere su una pratica di incompatibilità di un magistrato, vale a dire sul valore costituzionale dell'inamovibilità? E' prudente che continui a fare il Consigliere in quella stessa commissione? E' forse prudente l'esercizio del potere di avocazione non sottoposto ad alcun controllo di legalità? E' forse prudente che l'accusa disciplinare per fatti noti e stranoti venga esercitata a distanza di molti mesi prendendo spunto da episodi del tutto diversi? E' forse prudente tollerare che gli ispettori di un Ministro della Giustizia stazionino per anni negli uffici giudiziari impegnati in indagini piuttosto delicate che interessano lo stesso politico? E' forse prudente far finta di ignorare che il Ministro non ha più il potere di compiere inchieste mirate? E' forse prudente tacere che il CSM considera il trasferimento disciplinare cautelare di un magistrato "irrevocabile", così vulnerando a sua volta l'art. 107 Cost.? E' forse prudente tollerare che si censuri il merito di provvedimenti giudiziari che, a detta di Franco Cordero, non hanno nulla di abnorme? E' forse prudente aprire una pratica a tutela se indagato è il capo dell'opposizione ed appellarsi alle libere prerogative del politico se è il Ministro della Giusitizia a definire ridicole le indagini che lo riguardano? Mi dispiace ma io dissento da questa linea e intendo esercitare le libertà costituzionali di critica e di manifestazione del pensiero almeno fino a quando non sia decretata legalmente la sospensione di quelle garanzie.Probabilmente il vero problema dell'A.N.M. è che essa esprime direttamente il C.S.M. e i suoi dirigenti giungono ai vertici del Minisero della Giustizia; ecco perché ha le "mani legate" quando sono posti in discussione i valori della indipendenza interna del magistrato. Ma la colpa di ciò non è certo del Presidente o del Segretario".

postato da: aleruotolo alle ore dicembre 22, 2007 18:12 | Permalink | commenti (4)
categoria:giustizia, informazione, michele santoro, annozero, clementina forleo, anm , docufiction

1 2 3
successiva ›
ultima »

template by Splinder
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder | scopri il nuovo cinema.it