Sandro Ruotolo


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29/11/2008

[ IL SUICIDIO DI GIORGIO NUGNES ]

giorgio nugnesGià parlano di un nuovo caso Tortora. Non sanno tacere quando dovrebbero tacere. Il suicidio dell'ex assessore del Comune di Napoli, Giorgio Nungnes, coinvolto nell'inchiesta sugli scontri dello scorso gennaio per la discarica di Pianura,  scuote tutti. I primi ad essere addolorati sono propro i magistrati che si sono occupati dell' inchiesta giudiziaria. Se scorrete le pagine di questo blog potete leggere le carte dell'accusa.Nell'inchiesta non ci sono pentiti. A differenza del caso Tortora. Ci sono intercettazioni telefoniche. Non c'è nessun teorema. Il tribunale del riesame ha dato ragione alla procura e in tempi brevi ci sarà anche l'udienza preliminare. Certo, è una tragedia quando un uomo si toglie la vita. Ma in quei primi giorni di gennaio ci furono devastazioni e scontri con le forze dell'ordine i cui autori andavano individuati. Trentasei persone furono arrestate  con le accuse di associazione a delinquere, devastazione e interruzione di pubblico servizio. La vicenda di Enzo Tortora non c'entra nulla.E' il 3 gennaio, manca un quarto d'ora all'una di notte. Giorgio Nugnes chiama Marco Nonno, consigliere comunale di An (finito in carcere anche lui): "Sono partiti. Stanno a Fuorigrotta ". Nonno gira l'informazione a chi gli sta intorno: "Stanno a Fuorigrotta! Ragazzi, stanno a Fuorigrotta!". Cinque minuti dopo, Nugnes ritelefona al consigliere di An: "Oh! Stanno al viale Augusto. Stiamo quasi davanti al bar. Li tengo davanti a tutti quanti. Sono cinque camion dei carabinieri ". Marco Nonno: "Ragazzi, stanno cinque camion con i carabinieri. Sono solo carabinieri". Nugnes: «Sono solo carabinieri, però prima avevo visto anche la celere. Non so che fine hanno fatto: può darsi pure che si sono avviati e stanno davanti. Aspetta, ora ti dico per dove... Aspetta, non ti muovere: stanno venendo per Agnano, uagliu'... Allora aspetta... Stanno venendo per viale Kennedy, viale Kennedy, viale Kennedy... e quindi non vengono per Montagna Spaccata». Nonno: «Ok, bene hai fatto che me l'hai detto ». Nugnes: «Però attenzione, perché questi sono solo i primi eh! Perché dietro ce ne sono tanti altri». Nonno: «Fammi sapere da dove vengono. Però fammelo sapere in tempo speciale, in tempo record. Perché se salgono per via Sartania si fa una cosa, hai capito?» Nugnes: «Eh! Ma via Sartania è libera! Mannaggia 'a capa vosta, via Sartania chiudetela!». Quelle della notte del 3 gennaio sono solo alcune delle tantissime telefonate tra i due esponenti politici intercettate dagli uomini della Digos. Telefonate che  cambiano improvvisamente di tenore quando, il 4 gennaio, Nugnes viene a sapere di essere intercettato e avverte l'amico: "Guardati i fatti tuoi, perché c'è un'attenzione su di te e sui casini che stanno succedendo". In una delle puntate di Annozero dedicate all'emergenza rifiuti mi occupai di Pianura e intervistai a palazzo San Giacomo Giorgio Nugnes e gli altri politici locali del quartiere napoletano. Sulle singole eventuali responsabilità penali si occuperà la magistratura giudicante. Di certo quei terribili giorni restano nella memoria di questa città. Una cosa è la sacrosanta protesta dei cittadini, un'altra cosa è la rivolta violenta.

postato da: aleruotolo alle ore novembre 29, 2008 15:11 | Permalink | commenti (45)

Commenti
#1   29 Novembre 2008 - 18:13
 
e finitela finitela di processare la gente prima di una sentenza definitiva ...di fronte ad un dramma simile TACETE TACETE. DI FRONTE ALLO SCOOP GIORNALISTICO PASSATE ANCHE SULLA PELLE DELLA GENTE ZITTITEVI VERGOGNATEVI GIORGIO SI è AMMAZZATO ANCHE E SOPRATTUTTO PER COLPA DI CARNEFICI QUALI I GIORNALISTI PIù SPREGIUDICATI!!!!!VERGOGNA!!!!!
utente anonimo

#2   29 Novembre 2008 - 18:33
 
Se non conosci lo stato delle cose e meglio che chiudi il becco...
Sono di Pianura,nato a Pianura da genitori e nonni pianuresi e conoscevo Giorgio!
A pianurra per 30 anni hanno sversato i rifuti tossici di mezza Italia e l'uomo, non il politico, ha fatto tante di quelle battaglie che nemmeno sto qui a raccontarti, tanto non le capiresti nemmeno!
E' vero che ha abusato di un potere ma tu cosa avresti fatto al suo posto sapendo che la tua terra avrebbe dovuto ingoiare i rifiuti di Napoli e dintorni aggravando già una situazione in cui per esempio l'acqua della fontana è la + inquinata d'Italia???
impara a conoscere le cose prima di giudicare le persone!
utente anonimo

#3   29 Novembre 2008 - 19:06
 
x utenti anonimi #1 e #2
giusto! basta coi giornalisti che fanno gli scoop! basta coll'informazione! basta con le indagini! basta coi giudici e con le sentenze! cosa ne sanno i giornalisti e gli inquirenti delle onorevoli battaglie fatte da tanti galantuomini al di fuori della legge (o meglio di quel che ne resta)? l’uomo della strada, lui sì che conosce i fatti! tutti quelli che hanno problemi con la giustizia e si suicidano sono automaticamente degli innocenti perseguitati! anzi, tutti i crimini sono solo invenzioni di giudici e giornalisti per vendere le notizie! (tranne se il criminale è straniero)
...
bah, amico mio, mi auguro per te che il governo riesca a tappare la bocca dei pochi giornalisti liberi prima che la crisi ti travolga, così quando ti ritroverai in mezzo a una strada e ti spiegheranno che il motivo è una tragica fatalità e non è colpa di nessuno, tu li ringrazierai!
eli
utente anonimo

#4   29 Novembre 2008 - 19:22
 
Per Eli...
probabilmente non hai ben letto cosa ho scritto o forse vivi all'estero, visto che non riesci a vedere nemmeno che il tuo premier e pluripregiudicato e pluricondannato e se fatto pure il lodo alfano per non essere disturbato, evidentemente non cogli in questo gesto estremo l'aspetto umano, di chi non riesce a sopportare l'idea di essere stato capace di tradire il suo ideale di politico per salvare al SUA terra.

Spero che la tua etĂ  sia tale da giustificare tanta leggerezza di giudizio.
Ros
utente anonimo

#5   29 Novembre 2008 - 20:18
 
HAI FATTO UN GESTO, KE NEANKE NOI , ANCORA NN DOBBIAMO CAPIRE PERKE' LO HAI FATTO, CMQ SOLO UNA COSA HO CAPITO , KE NN HAI LOTTATO X BUSSINES MA SOLO X IL TUO AMATO QUARTIERE , GIORGIO ..... NN SAPPIAMO COME RINGRAZIARTI... TI AVREMO SEMPRE PRESENTE ! NEL NOSTRO QUARTIERE !! GUIDACI DA LASSU' NN LASCIARCI SOLO ........
utente anonimo

#6   29 Novembre 2008 - 20:21
 
ONORE E GLORIA X KI CI HA DIFFESO CNTR LA MORTE !! GIORGIO VIVE !!!! Diodato merda ....
utente anonimo

#7   29 Novembre 2008 - 20:23
 
GIORGIO GIORGIO OLè OLè OLè OLè
GIORGIO GIORGIO........ PIANURA NON TI DIMENTICA !!!!
utente anonimo

#8   29 Novembre 2008 - 20:28
 
Riporto alcuni commenti tratti dal meetup di Napoli.

Ernesto ha scritto:
"indagato per aver telefonato segnalando, ai manifestanti di Pianura, gli spostamenti dei reparti antisommossa mandati dal commissario per i rifiuti.
Lui, in forme giuste o errate, difendeva il territorio da chi voleva appestarlo aprendo discariche sotto le case.
Loro venivano a pestare gente e far scempio della nostra terra.
Il PD lo ha abbandonato ad un destino di indagini e forse di galera.

Non voglio sapere se avesse compiuto cose non legali, ma le ha fatte per difendere la Campania da criminali ben peggiori, che ancor oggi godono di impunitĂ  e sono ancora pienamente al comando delle nostre vite.

Fa rabbia. Lui costretto alla disperazione e al suicidio.
Bertolaso (l'uomo che gestiva una struttura che diceva "li dobbiamo seppellire con tutta questa merda") sta ancora lì.
Bassolino continua ad essere governatore, quell'incubo della Iervolino altrettanto al potere. indisturbati. a giocare con l'asìa a come fare scempio della nostra terra.

Oggi, ora, il mio ringraziamento va a tutti quelli che anche per solo un minuto hanno difeso Pianura, a quelli che continuano la lotta per Chiaiano, e per chi urla contro l'inevitabilitĂ  della terra dei fuochi."
utente anonimo

#9   29 Novembre 2008 - 20:30
 
Salvatore ha scritto:
"Da abitante di Pianura quoto il sempre lucido Ernesto piuttosto che il supponente Ruotolo.

Nugnes non era un criminale."
utente anonimo

#10   29 Novembre 2008 - 20:31
 
Maria Gabriella ha scritto:
"Io trascorro parte della mia vita a pianura e so quanto era amato nugnes.
Mi addolora il fatto che si sia tolto la vita, molto, soprattutto se penso che tanta altra gente fa molto peggio e su quelle poltrone ci si è incollata e inchiodata...
Ma noi cosa chiediamo alla politica? Che difenda un territorio con gli ultras o che si dia da fare per cambiare strutturalmente le cose?
Gli scontri, gli ennesimi scontri, hanno dato il fianco a giustificare la militarizzazione delle cave di chiaiano...."
utente anonimo

#11   29 Novembre 2008 - 20:32
 
Ernesto ha scritto:
"non sono daccordo.
io non sono favorevole all'"uso degli ultras" sia chiaro.
ma qui siamo arrivati a doverci difendere da una tragedia creando una guerra civile, sebbene in miniatura.
uno staff (la banda bertolaso) che solo la legge 123 ha sottratto alla giustizia a pagare i propri crimini .
crimini riconosciuti, si badi bene, da De Gennaro (guarda un pò chi devo nominare!) che chiaramente definì sacrosante le proteste a pianura e potenzialmente devastanti le scelte di bertolaso.
io prima di gridare all'orrore/errore la fraternizzazione di politici e popolazione civile e INcivile in rivolta, mi prenderei l'accortezza di definire cosa sia oggi LA POLITICA.
oggi abbiamo un criminale, per definizione di De Gennaro, come SOTTOSEGRETARIO DI STATO con poteri straordinari.
abbiamo leggi razziste e discriminatorie (la legge 123), deroghe sulla salute che in tutto il resta della silente Europa sono considerati REATI ambientali.
la militarizzazione non è risposta alle proteste, è difesa dei propri scempi. solo una censura armata può evitare di controllare quanto viene sversato nelle nostre terre dallo stato, può evitare di bloccare cisterne di percolato che vengono a sversare nei depuratori (fermi) delle acque reflue. per quello e mica per quattro ultras incazzati!

iniziamo dunque, se proprio vogliamo iniziare a fare le colonne dei buoni e dei cattivi, a selezionare la gente tra chi vuole usarci come pattumiera e chi no, tra chi è pronta ad avvelenare i nostri cibi, l'acqua, l'aria e chi non è disposto a morire di tumore senza difendersi.
per una volta che gente non proprio angelica ha tutelato (anche se per propri secondi fini) diritti alla salute contro scelte di morte, come di solito accade, tutti ad gridare il "dagli ai criminali".
perciò non sono daccordo con te: i "politici" che voglio vedere suicidarsi sono ben altri. che muoiano loro di strazianti tumori, che vedano morire i propri figli di leucemia. loro e non chi telefonò per evitare pestaggi della gente... civile o INcivile che fosse."
utente anonimo

#12   29 Novembre 2008 - 21:09
 
x Ros #4
Non replicherò a livello personale perché quel tipo di discussioni mi annoiano, ma voglio raccontare una storiella: tempo fa anche nella mia zona si è protestato contro una discarica. Politici e assessori dei due schieramenti si erano già segretamente accordati col ministero (ricevendo una probabile contropartita) e quando la protesta popolare è pacificamente esplosa vi si sono messi alla testa senza alcun pudore... eccoli, quelli che salvano la loro terra!

In italia vige da tempo un clima di delegittimazione degli organi di controllo del potere (giustizia, stampa e altro). Già immagino come questa vicenda servirà al governo per convincere l’opposizione “vittima” a epurare di comune accordo qualche magistrato o giornalista coraggioso che osa invocare il rispetto della legge.

Ma i politici conoscono benissimo questo clima (l’hanno creato loro!) e se pure finiscono vittime di un’ingiustizia hanno comunque accesso a garanzie e strumenti di difesa che un onesto cittadino se li sogna! Nell’Italia del lodo Alfano non c’è altra via che la protesta civile nel rispetto della legalità sempre e comunque. Pertanto grande rispetto per il dolore della vicenda umana ma la mia stima, se permettete, va a coloro che, come Ruotolo, provano ancora a cercare la verità senza farsi condizionare. Neppure da un suicidio.
utente anonimo

#13   29 Novembre 2008 - 22:22
 
un uomo che si uccide ha il diritto di essere rispettato. Non serve creare fazioni, pro e contro Nugnes. Non serve cercare di scaricare il barile su magistrati e giornalisti (quelli che scrivono non sotto dettatura). Non serve strumentalizzare, ci penseranno presto i nostri governanti (uno) per zittire ancora una volta i magistrati.
Resta solo una profonda pietà, che io e le persone come me, proviamo verso una persona che si è tolta volontariamente la vita.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeneregretterien

#14   29 Novembre 2008 - 23:48
 
Non sta a me giudicare l’aspetto giuridico del comportamento di Giorgio.
Di una cosa, però, noi abitanti del quartiere Pianura siamo certi: altri politici, tuttora in gioco, erano fermamente convinti di riaprire la discarica dopo che per oltre trenta anni Pianura-Pisani era stato lo sversatoio dell’Italia intera - mero gioco politico o chissà cos’altro?
Quelle giornate, invece, giuste o sbagliate, legali o illegali, ebbero la forza di richiamare l’attenzione dell’Italia intera- e solo dopo quei disordini qualcuno ebbe il coraggio di dire di no!
Ma non fu la rivolta popolare a bloccarne la riapertura: una serie di accurate analisi del terreno, infatti, decretò che Pianura-Pisani non poteva più accogliere immondizia!
Si doveva arrivare ai disordini per capire che Pianura aveva giĂ  dato per tanti anni e non poteva piĂą dare?
Si aspettavano le promesse del nostro Bassolino per una riqualificazione della ex discarica – un campo da golf da 18 buche – chi non le ricorda?
Invece fu il paladino della riapertura – fermamente convinto!
Qualche mese dopo il problema lo si voleva spostare nella conca di Agnano, installandovi un inceneritore.
Anche lì, nonostante il parere favorevole di molti nostri politici, ancora oggi attaccati alle poltrone, il progetto fallì: in quella zona, essendo una conca, appunto, non era possibile bruciare immondizia mediante un inceneritore.
Se Giorgio da politico e da pianurese, quindi, ha dato una mano sconfiggendo chi di Pianura-Pisani ne voleva fare una pattumiera, facendo si che i nostri figli potessero vivere in una realtĂ  piĂą vivibile, gliene saremo sempre grati.
Vincenzo Di Dio
utente anonimo

#15   30 Novembre 2008 - 01:33
 
Scusate... il movente del Suicidio?
Anche fosse stato ritenuto colpevole gli avrebbero dato l'ergastolo??
utente anonimo

#16   30 Novembre 2008 - 01:49
 
"Avevano ragione gli abitanti di Pianura, riaprire la discarica dei Pisani sarebbe stata una immane tragedia. Qualcuno (questo si un vero criminale!!) ha addirittura falsato i dati per far riaprire la discarica sulla polveriera dei Pisani!" Firmato Commissario De Gennaro!!!
Quindi, eventualmente, il compianto Giorgio Nugnes avrebbe contribuito ad evitare una catastrofe, o no?!
utente anonimo

#17   30 Novembre 2008 - 02:49
 
GIORGIO, da noi sei stato sempre portato in alto, sei stato l'unico politico ke, dopo aver preso i voti e sei andato alla giunta hai sempre pensato al tuo quartiere (anzi il nostro)cn tutte le difficolta' ke c'è a PIANURA hai sempre dato importanza, tu e MARCO (Nonno)cn tutto ke siete nemici tra partiti, ci avete salvati dalla catastrofe rifiuti , per qllo ke abbiamo subito x 40 anni, siete stati denunciati per reati di guerriglia urbana , mah!!! allora a SILVIO e company del parlamento x quale motivo dovrebbero stare in galera ?siete stati grandi, x noi sei stato il nostro Salvatore della patria e nn sappiamo km ringraziare, ora ke sei lassu' a guardare, da lontano (forse è meglio ) i problemi di Pianura,dacci un aiuto, noi nn ti abbiamo mai accettato km delinquente, ma solo 1 ke ha fatto il suo dovere cittadino senza pensare in quale compito lui era!!!!!ora ti saluto nn è un addio , ma un arrivederci , tanto lo so' ke tu cn l'anima sarai sempre x Pianura a diffenderci, so' ke ti elettoravi alle prossime elezioni tu e MARCO,avreste avuto molti voti in entrambi, e ke ci sarebbe qlkn ke,vi invidiasse moltissimo, cmq quella persona,nativo di Pianura sara' la + odiata dai cittadini(io in primis)... GIORGIO VIVE !!!
utente anonimo

#18   30 Novembre 2008 - 02:53
 
Sandro Ruotolo dovresti essere tu appeso a quella corda e non mio fratello, che ha dato tanto a questa cittĂ . Bastardo
utente anonimo

#19   30 Novembre 2008 - 07:12
 
Giorgio Nungnes, Assessore alla Difesa del Suolo e Protezione Civile ... ha cercato di difendere il suolo da questi lupi famelici e assassini

E degli altri arrestati che si sa? Di quelli ECCELLENTI, intendo. Quelli coinvolti con la IMPREGILO, della tipa che collaborava con il non eletto ma eletto sottosegretario BERTOLASO. Ancora niente? Eppure anche di questi abbiamo chiare&forti registrazioni d'intercettazioni telefoniche. Chi ha avvelenato quel territorio sta al caldo e tranquillo, chi ha cercato di difenderlo ... MUORE!!!

Nulla di nuovo in ITALIA!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ElisabettaC

#20   30 Novembre 2008 - 07:25
 
Come al solito il "DIVIDE ET IMPERA" regna sovrano e come sempre, da sempre (e speriamo non per sempre) miete le sue "VITTIME", innocenti o colpevoli che siano.
Se la gente una buona volta non capirĂ  che deve "UNIRSI", senza "PARTITI", contro tutti i "PRE-POTENTI" che si ciucciano i "SOLDI" dell'intera "COLLETTIVITA'", noi "NORMALI" cittadini non sapremo mai chi sono i veri "EROI" e i veri "MARTIRI"...

emergenzademocratica.blogspot.com
utente anonimo

#21   30 Novembre 2008 - 12:21
 
caro sandro ruotolo, quando scoppiera' giornalistopoli? allora penso che suicidi non ce ne saranno,perchè nel vostro mondo sensibilità non ce n'è. BASTARDI
utente anonimo

#22   30 Novembre 2008 - 12:35
 
Ciao Giorgio
Un amico non di pianura
utente anonimo

#23   30 Novembre 2008 - 13:15
 
di fronte al dolore e allo sgomento di chi voleva bene a Giorgio si impone, prima del rispetto, un pietoso silenzio, sopratutto quando i toni superano la ragionevolezza ed il limite del buon senso. Contro la riapertura della discarica hanno lottato in tanti, non tutti nello stesso modo e non tutti per le stesse ragioni, ma certamente lo spartiacque non può essere fissato sul drammatico gesto di un uomo amato e rispetatto come Giorgio Nugnes
utente anonimo

#24   30 Novembre 2008 - 13:23
 
certe aggressioni violente e anonime contro Sandro Ruotolo mi inducono a pensare che c'è qualcuno che tenta strumentalmente di usare l'alibi del suicidio di Giorgio Nugnes per sfogare altre questioni personali. Abbassre i toni e tacere anche per rispettare la memoria di un uomo che a Pianura amavano in molti
cico
utente anonimo

#25   30 Novembre 2008 - 19:24
 
GRAZIE PER LE TUE BATTAGLIE PER LA LEGALITA'
utente anonimo

#26   30 Novembre 2008 - 19:35
 
L'ITALIA HA BISOGNO DI GIORNALISTI COME SANDRO E MARCO TRAVAGLIO PER FERMARE QUESTA DERIVA DI MALCOSTUME E ILLEGALITA' ! CERCATE DI TACERE E DI NON DIFENDERE POLITICI VICINI ALLA MALAVITA!
utente anonimo

#27   30 Novembre 2008 - 20:32
 
E' finito un UOMO che stava cercando di dare qualcosa ad un quartiere degradato, ridotto al degrado e che senza uomini come "GIORGIO NUGNES" rimarrà tale. Con la morte di Giorgio è svanita un'altra speranza per questo quartiere. Era un uomo ed un politico che amava la sua gente ed il suo quartiere. Chi sa di chi è la colpa di questo gesto così estremo?
Chi ha avuto l'onore di conoscerlo avra sicuramente apprezzato la sua umiltĂ  e la sua disponibilitĂ .
Ciao Giorgio sei stato, sei, è sarai un "GRANDE".
Ti voglio Bene.
Tuo Affezionatissimo
....................
utente anonimo

#28   30 Novembre 2008 - 20:51
 
secondo me lo hanno ammazzato per dare un avvertimento a tutti coloro che si voglione mettere contro lo stato.....
se solo fosse stato messo sotto processo se la sarebbe cavata al massimo con un anno di reclusione e sarebbe uscito da eroe, l'unico politico arrestato perchè andava contro la politica stessa.....
nella politica se ti vendi l'anima al diavolo diventi immortale se invece la voti al bene
al bene del tuo paese soccombi....
utente anonimo

#29   30 Novembre 2008 - 21:13
 
ecco, ci mancava solo il complottismo. Adesso siamo al completo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeneregretterien

#30   30 Novembre 2008 - 22:17
 
Adesso siamo al completo ... no, al completo siamo dopo di te e la tua sicumera.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ElisabettaC

#31   30 Novembre 2008 - 22:31
 
anche tu sei per la tesi del complottismo? Leggi troppi libri gialli, mi sa
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeneregretterien

#32   01 Dicembre 2008 - 11:16
 
Credo che sia ora di finirla con i processi presunti, conoscevo Giorgio da 25 anni ed era una persona perbene. Dovresti caro Sandro avere il pudore di star zitto, visto che non spendete parole quando si tratta di parlare dei vari Colaninno & C, oppure di tutti i condannati che in parlamento ti rappresentano sia di destra che di sinistra. Poi se vogliamo andare nello specifico delle intercettazioni non credo abbia ucciso nessuno, ha tentato soltanto di dare un contributo per far si che in quella terra giĂ  martorizzata in passato da sversamenti di ogni genere non si perpetrasse un ulteriore abuso dello stato, ha difeso il suo territorio cosa che avrebbe fatto chiunque di noi e forse anche tu. Quindi smettetela con i falsi moralismi, i giudici hanno fatto sicuramente il loro dovere, ma voi giornalisti siete stati per l'ennesima volta soltanto degli "accattoni di carta". Senza rancore. Ciao Giorgio!
utente anonimo

#33   01 Dicembre 2008 - 14:58
 
Volevo solo capire , spostando un pò il fuoco , la posizione della chiesa in questi casi : perche con Giorgio Welby la chiesa ha rifiutato il rito religioso nel funerale, e invece nel caso di Nugnes, anzi , il funerale ha richiamato tanta gente e pure il parroco si è fatto intervistare? Qual'è la differenza di fronte alla morte "voluta" di due uomini?
utente anonimo

#34   01 Dicembre 2008 - 16:15
 
Salve Ruotolo,
mi chiamo Luigi, Luigi Amabile Pianurese dalla nascita. E non ero un fraterno amico di Giorgio; però lo conoscevo bene, molto bene, soprattutto meglio di Lei e di tutti i suoi colleghi.ed ho imparato a stimarlo proprio per il suo impegno nei giorni incriminati.
Si vergogni Ruotolo, si vergogni Lei e tutta la sua categoria. Vergognatevi tutti, a caccia solo di scoop.
utente anonimo

#35   01 Dicembre 2008 - 16:15
 
Rimarrai il nostro uomo simbolo della nostra pianura.......SEI GRANDE GIORGIO::::
utente anonimo

#36   01 Dicembre 2008 - 20:36
 
Sandro, leggo ora le brutte parole che ti sono state indirizzate nei commenti a questo post. Inutile dire che non te le meriti, ai giornalisti spetta il compito di testimoniare i fatti poi sta a noi cittadini trarre le nostre conclusioni. Per valutare con cognizione di causa abbiamo bisogno di essere informati.
Faccio sempre il tifo per te,
Alessandra da Napoli
utente anonimo

#37   02 Dicembre 2008 - 12:51
 
il Problema è che la banda dei 4 l'ha fatta grossa stavolta...... Santoro, Travaglio, Grillo e Di Pietro dovrebbero vergognarsi ...... Non si fermano neanche davanti al morto: VERGOGNA ! FATE INCHIESTE SERIE SULLA CRISI DI NAPOLI E DEL COMUNE AMMINISTRATO DA DELINQUENTI , INVECE DI DIFENDERE LA MAGISTRATURA
utente anonimo

#38   02 Dicembre 2008 - 13:29
 
Per l'anonimo del commento 37: a me sembra invece che chi non si ferma neanche davanti al morto sono tutti quei personaggi politici che stanno usando questa vicenda come scudo contro le indagini della magistratura.
Si sta cercando in tutti i modi di far passare il messaggio che i magistrati non devono indagare, non devono impicciarsi di quello che fanno i politici e che quindi è colpa loro se Nugnes è morto.
A me questo discorso non piace.
Non mi piace che si strumentalizzi questa vicenda per intimidire i giudici che fanno il loro dovere.
Se un giudice scopre da un'intercettazione che un politico ha commesso un illecito la responsabilità è del politico che ha agito in quel modo o del giudice che lo ha scoperto?
Immagino che la risposta sia che Nugnes non aveva commesso nessun illecito per cui l'arresto è stato ingiustificato.
Io credo che sia necessario dimostrarlo in base alla legge e non in base al fatto che tanti gli volevano bene.
E' necessario dimostrare che secondo la legge un assessore può informare gruppi di violenti sui movimenti della polizia, che un assessore può suggerire a quei gruppi di violenti di bloccare strade.
La legge dice che un assessore può fare questo?
Non conta il rammarico di tutte le persone che gli volevano bene, conta quello che dice la legge perchè nessuno può considerarsi al di sopra di essa.
utente anonimo

#39   06 Dicembre 2008 - 00:43
 
incredibile i commenti di queste persone...
voi che avete lasciato questi commenti contro la libera informazione.
Solo per voi, che fortunatamente non rappresentate il sud onesto, vi meritate tutta la mafia e tutti i politici che vi sfruttano.
Voi avete fatto questa scelta, godete delle conseguenze.

utente anonimo

#40   08 Dicembre 2008 - 14:15
 
Ci sono tante domande e tante inquietudini che mi pongo davanti a questi tragici fatti.

Il primo, che si rinuncia alla vita, l’unica, perché qualcun altro, o la stessa cultura generale visibilmente subdola, bigotta e fallace, oppure la politica o ancora le sue prepotenti istituzioni, possono condizionarti a tal punto da sostanzialmente decidere della tua esistenza. Perché poi a fare retorica siamo tutti bravi, mai in Italia siamo visibilmente dei vigliacchi maestri in questo. Invece nella realtà “ti fanno spegnere come una candela”.

La seconda osservazione e che, guarda caso e neanche fossero i nuovi mafiosi, quando i magistrati ti guardano, tutti coloro che prima anche solo ti conoscevano adesso non solo fanno gli indifferenti, ma persino cambiano strada e per loro tu non esisti piĂą. Fossi per i magistrati mi porrei il problema, ammesso che abbiano questa coscienza, di come mai essi sono visti come una specie di orrendi monaci inquisitori redivivi, con la differenza che non siamo piĂą nel 1500 ai tempi di Paolo IV.

La terza è che, stranamente, stanno succedendo questi fatti tragici e non solo, a persone che comunque militavano o militano nel centro sinistra. E poiché sono siciliano e, per la mia piccola esperienza in trincea, mi sono ridotto che persino quando ho un magistrato davanti mi chiedo se è un allineato alla politica mafiosa, non credo alle coincidenze e ai misteri, queste sono favole da televisione o da raccontare ai bambini della scuola elementare nei dibattiti-monologhi sulla legalità e sull’antimafia.

La mia modestissima opinione è che invece, in generale (spero che qualche eccezione si possa ancora trovare) nello Stato italiano, il più sano, ha la “peste”.
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#41   09 Dicembre 2008 - 19:49
 
Proprio oggi l'ex ministro Mussi,un vecchio patetico,ha rammendato a Veltroni che il PCI Berlingueriano godeva della "superiorita' morale" rispetto al PD,nulla di piu' falso!
Anche il Berlinguer durante la prima repubblica trafficava con le coop.rosse e quant'altro,ma a differenza di oggi godeva di magistrati"amici,vedi D'ambrosio,che lo coprivano,credo che sia giunta l'ora per piu' qualcuno di fare realmente i conti con il proprio passato e non sparare a zero sui Veltroni,D'alema ecc.,di cui non nutro simpatie ma sono la continuazione nel tempo del Berlinguerismo.
Ed e' ora di dire basta con lo strillare al regime dello strapotere mediatico di Mediaset,se il compromesso storico del 1979 Andreotti-Berlinguer che imperava,avesse fatto come la Spagna nel 1985 che ha dato le concessioni televisive ai privati
Antena 3(gruppo Zeta)
Tele5 (Fininvest,ora Mediaset)
Canal plus (pay-tv,non ricordo la proprieta')
e,soprattutto a mantenuto la pubblica TVE a sole due reti(una solo a carattere regionale),le cose sarebbero andate diversamente,ma il regime Dc-PCI creo' addirittura una terza rete della RAI,la 3 per dare media ai ci,e' chiaro che in un sistema simile un solo privato poteva imporsi e,Berlusconi fu piu' abile rispetto a Rusconi(Italia1) e Mondadori-Espresso(rete4)
Una sana autocritica sarebbe opportuna,e' inutile reiterare falsita',oramai non ci crede piu' nessuno,o qualcuno spera solo nell'immigrazione africana e di gente senza memoria storica per il consueto lavaggio delle teste?
utente anonimo

#42   22 Dicembre 2008 - 11:33
 
ora che il clamore è passato e le luci si sono spente,permettetemi di ricordare"il mio invincibile eroe".Grazie Giorgio.........riposa in ace...........
utente anonimo

#43   25 Dicembre 2008 - 04:10
 
...oltre la monnezza c'era di piĂą...resta la tragedia per la morte di un uomo
utente anonimo

#44   23 Gennaio 2009 - 21:54
 
Non ti dimentichiamo giorgio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
il PD non avra' piu un voto senza di te!!!!!!!!!!
Anzi continueremo a scrivere NUGNES sulle schede elettorali!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#45   28 Marzo 2009 - 23:06
 
quando un uomo retto sceglie di fare politica,lo fà per aiutare la sua gente che sia il suo quartiere la sua città o la sua nazionenon conta,ciò che conta è che le persone che ci vivono sono nel suo cuore,ciò che conta è la consapevolezza che si è arrivati a un certo livello grazie a un uomo o a una donna che in una cabbina elettorale hanno detto si.
Giorgio era così .... un uomo retto che aveva a cuore sopra ogni cosa la sua gente, il benessere di quelle persone che havevano affidato a lui il loro destino di cittadini , non ha saputo dire di no alla fiducia che essi in lui hanno riposto, ma davanti a se si è trovato un giudice troppo duro, la sua coscienza di uomo onesto,non ha potuto sopportare lo smacco che propio a lui era stato fatto....propio da quei cittadini che lui tanto amava, se un uomo mette in gioco la sua carriera la sua dignità la sua vita per la sua gente,sia esso di destra o di sinistra rosso o nero,consigliere di quartiere o ministro esso resta solo un UOMO con un cuore troppo grande.....
PER SEMPRE NEL MIO CUORE
GRAZIE GIORGIO PER AVER DATO AI MIEI FIGLI UN FUTURO MIGLIORE TI VOGLIO BENE ANNA
utente anonimo

Commenti

categoria:giustizia, camorra, legalitĂ , intercettazioni telefoniche, magistratura, emergenza rifiuti, annozero, inchiesta sui rifiuti, suicidio giorgio nungnes

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