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19/06/2008

[ ...MA I POLITICI TACCIANO ]

spartacus-savianoGiustizia giusta. Carcere a vita per sedici camorristi di Casal di Principe.  I magistrati dell'appello non si sono fatti intimidire. Bene. Ma che c'azzeccano le pompose e retoriche dichiarazioni dei politici che commentano la sentenza di questa mattina parlando di "vittoria dello Stato"?  Con che coraggio parlano quando nei loro partiti hanno personaggi in odor di mafia e di camorra? Fino a quando non metteranno in pratica il codice etico farebbero bene a tacere. Non ci sono forse parlamentari inquisiti, condannati? E poi, di quale vittoria parlano? Dieci anni sono passati tra la sentenza di primo grado dello Spartacus e quella di secondo grado emessa oggi a Napoli. E che ne sappiamo oggi dei rapporti tra la camorra e la politica? Ci sono esponenti di primo piano dell'attuale maggioranza di governo i cui nomi entrano nelle inchieste che riguardano i camorristi casalesi. Ci sono boss ancora latitanti, omicidi eccellenti i cui killer girano ancora indisturbati per l'agro aversano. A maggio hanno ucciso, intimidito imprenditori e familiari di pentiti, collaboranti. Certo, la camorra non è invincibile. Ma la lotta per la legalità è ancora lunga. Ci sono pezzi di questo Paese dove lo Stato non è rappresentato o è rappresentato da personaggi indegni di rappresentarlo.

postato da: aleruotolo alle ore giugno 19, 2008 16:45 | Permalink | commenti (14)

Commenti
#1   19 Giugno 2008 - 16:54
 
Ci sono pezzi di questo Paese dove lo Stato non è rappresentato o è rappresentato da personaggi indegni di rappresentarlo.

personaggi indegni come bassolino, più pudicamente: l'attuale presidente della regione campania?

amsicora

utente anonimo

#2   19 Giugno 2008 - 16:56
 
Almeno una buona notizia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BornYesterday

#3   19 Giugno 2008 - 18:26
 
Il famoso proverbio da sempre dice che:
"NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE"

Da cui ne deriva che:
"E' INUTILE PERDERE TEMPO A PARLARE CON I FINTI-SORDI DELLE VARIE CASTE, I QUALI CONOSCONO BENISSIMO LE CAUSE DEI PROBLEMI MA CHE NON SI SOGNANO MINIMAMENTE DI RISOLVERLE, ALTRIMENTI ANDREBBERO CONTRO I LORO STESSI SCHIFOSI INTERESSI E PRIVILEGI"

Per cui la conclusione logica è che:
"SE I CITTADINI COMUNI, LA MAGGIORANZA, VOGLIONO RISOLVERE DAVVERO I PROBLEMI, ORMAI DEVONO AGIRE DA SOLI, SENZA PIU' SPRECARE INUTILMENTE PAROLE CON QUESTI PORCI CHE DA TROPPO TEMPO AGISCONO PALESEMENTE CONTRO LA DEMOCRAZIA E FREGANDOSENE COMPLETAMENTE DELLA COSTITUZIONE"...

Il Principe Viola
utente anonimo

#4   19 Giugno 2008 - 19:55
 
A Milano lunedì si manifesta per le recenti azioni del governo, appuntamento sotto il palazzo di giustizia alle 18.
Leggete la notizia sul < a href="http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=content&task=view&id=885">blog di Nando Dalla Chiesa.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BornYesterday

#5   19 Giugno 2008 - 19:56
 
Uff ho sbagliato il link.
Leggete la notizia sul < a href="http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=content&task=view&id=885">blog di Nando Dalla Chiesa.
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#6   19 Giugno 2008 - 20:01
 
Tra i 16 camorristi condannati si contano Iovine, Schiavone e Bidognetti.

Scusate se è poco.

Si deve fare di più, ça va sans dir, ma non mi pare che si debba neanche minimizzare il lavoro di chi ha consentito questa vittoria (parzialissima, ma vera) sui "padroni di Gomorra".

Tivo
utente anonimo

#7   19 Giugno 2008 - 20:19
 
TI QUOTO IN PIENO
utente anonimo

#8   19 Giugno 2008 - 21:45
 
Speriamo che non si faccia come il Maxiprocesso, tutti i capi militari all'ergastolo e quando si trattò di toccare gli "intoccabili" si lasciò morire Falcone e borsellino.
E' comunque un buon punto di partenza, si è vinta una battaglia la guerra la vinceremo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bandaorgiastica

#9   20 Giugno 2008 - 00:34
 
@ BornYesterday

Grazie mille dell'informazione, mi era sfuggita. Farò di tutto per esserci.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RobyGi

#10   20 Giugno 2008 - 08:18
 
Questa sentenza dà ancora un pò di speranza, anche se mette di fronte alla realtà dei fatti...l'Italia si potrebbe cambiare, ci sono persone coraggiose che lottano ogni giorno per farlo...è la volontà che manca...e questa realtà inchioda la speranza ad atti di eroismo che vorrei vedere sempre meno perchè sono solo la reazione ad una maggioranza connivente e troppo spesso, troppo ostinatamente silenziosa e chiusa nei suoi pregiudizi...
In ogni caso un plauso a tutti quelli che hanno collaborato, ognuno a modo suo, a questo pezzo di storia del paese, sperando che a lungo andare anche la mentalità delle persone, di tutte le persone, cambi davvero....
Viviana

"Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi..." (B.B.)
utente anonimo

#11   24 Giugno 2008 - 17:20
 
Ho sentito anche una dichiarazione compiaciuta dell'on.le Nicola COSENTINO sulla Sentenza Spartacus. E' quanto dire !!!!
utente anonimo

#12   04 Luglio 2008 - 16:30
 
girano indisturbati anche nel sud pontino...
ah no...qui non c'è mafia...c'è un eccesso di piromania...mandassero gli psicologi in massa da queste parti allora...è dalla fine degli anni '70 che bruciano un pò di cose sparse qua e là intervallate da bombette...ogni tanto ci scappa pure il morto...ma pochi...qui stanno in vacanza in fondo.
utente anonimo

#13   05 Luglio 2008 - 14:55
 
tacciono sempre o si fanno in quattro per fermare i processi e le indagini. Non alludo solo a Berlusconi ma anche al suo compare Ciarrapico.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Shazanna

#14   18 Ottobre 2008 - 12:35
 
Un eroe adolescenziale dello scrittore Roberto Saviano, eroe che è tuttora
tale per Roberto Saviano, è stato socio di un giornalisticamente noto
ecomafioso al quale sono stati nei giorni scorsi CONFISCATI beni per 100
milioni di euro.

La questione è stata segnalata da tempo a Roberto Saviano ed addirittura è
stata mandata una lettera anche al Presidente della Repubblica On.le Giorgio
Napolitano in data 7 giugno 2008.

Ebbene ne' Roberto Saviano ne' il Presidente della Repubblica ci hanno
degnato di una risposta in merito.

Il bello è che Roberto Saviano in numerosi articoli apparsi su "L'Espresso"
e su "La Repubblica" si è direttamente interessato di questo
giornalisticamente noto ecomafioso. Fatto sta che la sua puntualità in
questo caso è andata completamente a farsi friggere, visto che, non si è
reso conto che questa persona era socio in affari con il suo eroe.

Per la cronaca la società in cui l'eroe di Saviano ed il giornalisticamente
noto ecomafioso si ritrovavano soci si chiama PUBLIMEDIA 96 SRL, iscritta
presso il Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA di Caserta. E' una
società che si occupava della pubblicazione di un periodico che per un
brevissimo periodo divenne anche quotidiano "Lo Spettro", diretto da un
giornalista pubblicista, anch'egli molto ben visto da Saviano e citato in
Gomorra. Questo giornalista pubblicista dopo l'uscita di Gomorra ha iniziato
a scrivere anche su "La Repubblica" e su "L'Espresso".

Sarà un caso?

Da giornalista penso che non sia tutto oro quello che luccica e se Saviano
ed i suoi eroi sono persone da tenere veramente in considerazione e nel
palmo della mano, dovrebbero prima spiegarci il perchè di quella strana
società, nella quale oltre al giornalisticamente noto ecomafioso, c'erano
anche un bel numero di politici, almeno uno dei quali ora segnalato in
verbali della DDA, oltre ad alcuni imprenditori finiti falliti.



Saviano, eroe adolescenziale, giornalista pubblicista: RISPONDETE!



PER SAPERNE DI PIU' CONTATTARE

dott. LUIGI CANGIANO
GIORNALISTA
cell. 3490805912



utente anonimo

Commenti

categoria:giustizia, informazione, camorra, gomorra, legalità, parlamento pulito, roberto saviano, clan dei casalesi, processo spartacus

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