Sandro Ruotolo


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16/06/2008

                    [ LIBERI DI INFORMARE ]

L'assemblea della Federazione europea dei giornalisti, riunita a Berlino, ha votato all'unanimità un documento di condanna della stretta sulle intercettazioni voluta dal governo italiano e le sanzioni penali previste contro i giornalisti: "L'assemblea annuale della Federazione europea dei giornalisti condanna il progetto di legge del governo italiano che, con la scusa della privacy, vuole stabile sanzioni penali - fino a tre anni di carcere - per i giornalisti che pubblichino informazioni o citino notizie di inchieste giudiziarie. È il caso soprattutto delle intercettazioni telefoniche disposte dalla magistratura. Questa è un'iniziativa che mette il bavaglio ai giornalisti e impedisce ai cittadini di essere informati su temi d'interesse pubblico compresi nelle inchieste giudiziaria. Questo modo di procedere è contrario ai principi universali dei diritti dei media e della loro funzione nelle democrazie moderne. I giornalisti, infatti, non devono nascondere le informazioni d'interesse generale, sia originate da fonti libere sia da fonti confidenziali, che essi hanno il dovere di proteggere. Il progetto di legge del governo italiano è contrario alle convenzioni internazionali e alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. L'assemblea annuale della Fej sostiene il sindacato dei colleghi italiani, la Fnsi, nel suo contrasto, nella sua opposizione contro il disegno di legge e fa appello al Parlamento italiano a non approvarlo o a modificarlo profondamente". Dunque, Silvio Berlusconi teme le conclusioni del processo Mills ma anche del procedimento aperto a Napoli, il cosiddetto Berlusconi - Saccà. Ora se dovesse passare il disegno di legge del ministro Angelino Alfano, voi cari lettori e telespettatori, non avreste potuto leggere e ascoltare le intercettazioni telefoniche tra il dirigente della Rai, Agostino Saccà, e l'attuale premier Silvio Berlusconi. In questo caso il gossip non c'entra. Leggete le trascrizioni (testo1 e testo2) e ascoltate le intercettazioni telefoniche.

postato da: aleruotolo alle ore giugno 16, 2008 15:38 | Permalink | commenti (31)

Commenti
#1   16 Giugno 2008 - 16:32
 
per te sandro in una democrazia si possono spiare delle conversazioni private e poi sputtanare non solo le trascrizioni, ma addirittura il file audio originale?
allora, a proposito di rai, cominciamo dalle telefonate intercorse fra dirigenti rai, dirigenti del pci e i diretti interessati quando tu e santoro siete stati assunti alla rai...così come le comunicazioni intercorse quando la borromeo inizia a lavorare in una spa controllata dallo stato...

amsicora
utente anonimo

#2   16 Giugno 2008 - 16:48
 
A chi si può far risalire le responsabilità?
“Non c’è dubbio: le responsabilità sono di Silvio Berlusconi. Prima di tutto c’è la lettera di Pio Pompa, il dirigente del SISMI sotto inchiesta, che dice a Berlusconi: “la prego di considerarmi un suo fedele e leale servitore”. E, poi, perché un servizio segreto può agire soltanto su ordini di governo. Berlusconi ha sempre mentito nella sua vita politica e, quind,i è naturale che menta anche adesso su questi fatti.”
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=5128
utente anonimo

#3   16 Giugno 2008 - 17:53
 
grazie. Non è possibile scaricare l'audio? Un'altra cosa: i due file audio sono uguali
utente anonimo

#4   16 Giugno 2008 - 18:23
 
Possiamo dire che limitare la possibilità di procedere a intercettazioni telefoniche ai reati di mafia e terrorismo non è che potrebbe essere definito corretto nel senso che per la definizione mafia o reati di mafia la si dovrebbe allargare a tutta una serie di reati assimilari ad essa così come ad altri reati comuni non da meno pericolosi e importanti e disciplinati dal nostro ordinamento giudiziario.
Forse c'è il rischio che si possa passare da un estremo ad un altro ecco in questo senso dovrebbero farsi un esame di coscienza coloro che purtroppo hanno determinato questo ovvero una parte della stampa e alcuni politici e intelletuali che gravitano in determinati ambienti.
Beh ma il reato di mafia si presta a una lunga serie di interpretazioni quindi la restrittività paventata mi sembra eccessivamente caldeggiata e sbandierata.
Piuttosto, cerchiamo di correre ai ripari con questi costi stratosferici delle intercettazioni telefoniche: sono costi sempre e comunque giustificati e giustificabili? Non esistono tecnologie per automatizzarli e abbattere oneri e impiego id risorse umane 24 ore su 24? Come si misura il costo effettivo di un ora di intercettazone telefonica di rete fissa o di rete cellulare?
Enzo Cumpostu, Nuoro
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente enzocumpostu

#5   16 Giugno 2008 - 18:36
 
mi sa che hanno sistemato il problema dei file audio. ora sono diversi
utente anonimo

#6   16 Giugno 2008 - 20:08
 
è una vergogna speriamo che napolitano non firmi
utente anonimo

#7   16 Giugno 2008 - 20:27
 
il titanico sforzo di Veltroni per denunciare la fine della democrazia è quasi commovente:
che ardore, che leader, che compostezza.

"...SE CONTINUATE COSI', NIENTE DIALOGO"....
Come i bambini: se non mi dai il pallone non gioco con te

Che PENA
utente anonimo

#8   16 Giugno 2008 - 22:06
 
Senti un pò "amsicora" se tu sei a conoscenza e sei in grado di documentare nessuno ti vieta di farlo! Apriti un blog e fai ascoltare le intercettazioni che dici di conoscere altrimenti taci che fai più bella figura!
Se non lo hai ancora capito non esistono destra e sinistra, esiste il giusto e l'ingiusto, l'eticamente corretto e l'eticamente incorretto, il buono e il cattivo, il legale o l'illegale, CHIUNQUE SIA!
W la libera informazione a tutela dei cittadini.
W i giornalisti capaci di raccontare la verità neutri da qualunque influenza politica.
utente anonimo

#9   16 Giugno 2008 - 22:24
 
La sicurezza è stata la bandiera preelettorale per catturare voti, l'insicurezza di ogni cittadino si sta costruendo giorno per giorno.
Senza intercettazioni tantissimi reati non sarebbero stati scoperti, senza informazione non c'è democrazia.
utente anonimo

#10   16 Giugno 2008 - 22:33
 
Noi semplici cittadini abbiamo solo Voi giornalisti seri come alleati aiutateci
a capire bene cosa sta succedendo
il problema della sicurezza esisteva ed esiste ma dai potenti.
utente anonimo

#11   16 Giugno 2008 - 22:40
 
Sandro Ruotolo, dato che lei è un grande giornalista, penso che dovrebbe aderire all'iniziativa ARRESTATECI TUTTI iniziata da Marco Travaglio su

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1942258.html

Che dice, aderisce all’iniziativa?

Per chiunque voglia esprimere la propria adesione anche se non si è giornalisti, postate su

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/comments/1942258
utente anonimo

#12   16 Giugno 2008 - 22:49
 
Per difendere GRATUITAMENTE i giornalisti che aderiranno ad ARRESTATECI TUTTI è nato DIFENDIAMOLI TUTTI!

Avvocati italiani, aderite in tanti al nostro progetto!

http://difendiamolitutti.blogspot.com/
utente anonimo

#13   17 Giugno 2008 - 00:00
 
In Italia si sta verificando un processo antidemocratico (dalle leggi ad personam alla militarizzazione delle città) messo in atto da "sua emittenza" e i suoi "camerati" come solo durante "il ventennio" si era visto.
Il regime sta diventando sempre meno "dolce"...
Prepariamoci al peggio!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Profondoceano

#14   17 Giugno 2008 - 01:12
 
Amministrative: Lombardo, "Esito schiacciante, sinistra smarrita"
16 giu 23:41 Politica

CATANIA - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, soddisfatto per i risultati delle elezioni amministrative: sull'isola si e' votato per scegliere i presidenti di 8 province (dove si annuncia una vittoria schiacciante del centrodestra) e i sindaci di 147 comuni. "Il risultato era prevedibile, le dimensioni no. E' la controprova - ha detto in serata Lombardo - che la sinistra ha smarrito completamente la bussola e viva nell'incertezza". (Agr)



Eh sì, dall'Alpi alla Sicilia, siamo i continuatori di 2000 anni di Storia, una storia antica e straordinaria che sottoculture comuniste , progressiste e mercatiste hanno tentato di distruggere ! Finalmente l'Italia e gli Italiani si sono svegliati dal torpore, punendo nell'urna queste idee distorte della sinistra ! Noi siamo la destra sociale, voi un'inutile e debole opposizione !

Il fatto che l'80% degli Italiani (sondaggio di Repubblica.it) siano favorevoli alle misure del nuovo Governo in materie economiche e di sicurezza, spiega il successo locale e nazionale degli uomini di Forza Italia, Alleanza Nazionale (pdl) - LEGA E MPA !


E come disse il grande D'Annunzio:

"Chi osa, vince"


QUINDI AVANTI CON LA MILITARIZZAZIONE DELLE STRADE CON I 3000 MILITARI

AVANTI CON IL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

AVANTI CON LA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA E DEI CODICI DI PROCEDURA PENALE E CIVILE

AVANTI CON LA ROBIN HOOD TAX SUI PETROLIERI E MULTINAZIONALI

AVANTI CON L'ABOLIZIONE DELLA PAR CONDICIO


Solo con la "Linea dura" si avranno risultati, la strada è quella giusta:

L'ITALIA CAMBIA, L'ITALIA STA' CAMBIANDO !

A CHI L'ITALIA ? A NOI

utente anonimo

#15   17 Giugno 2008 - 10:07
 
a leggerlo adesso sembra quasi un epitaffio.

Dal blog di Ferdinando Imposmato:

.............

MAFIE AD ALTA VELOCITA'

Lo stesso livello di corruzione e di infiltrazione criminale, con uno sperpero infinito delle risorse pubbliche, riguarda l'Alta Velocita': a nulla sono servite le denunzie fatte da chi scrive, dieci anni fa, nella commissione antimafia della XII legislatura. L'Autorita' di vigilanza sui contratti pubblici, nel gennaio 2008, ha dichiarato che l'Alta Velocita' ha subito incrementi di prezzo notevolissimi e «non giustificati», nell'indifferenza generale. Dovuti a «carenze di progetto, alle varianti in corso di opera, e a rapporti privilegiati in favore del general contractor e a danno delle Ferrovie dello Stato». Il grande imbroglio si sta consumando - secondo l'autorita' di vigilanza - nelle tratte Roma Napoli e Firenze Bologna. La prima e' passata dagli iniziali 2095 milioni di euro ai 4.463 dell'ultima previsione (ottobre 2007). Sulla Bologna Firenze l'incremento e' stato piu' consistente: da 1.053 a 4.189 euro, oltre a riserve per altri 700 milioni. L'Autorita' rileva che pure avendo la possibilita' di sciogliere il contratto per essere stata prevista un'opera sostanzialmente diversa, la Tav non ha mai esercitato la facolta' di recesso. Dulcis in fundo, la lunga serie di aumenti di prezzi dovuti alla lunga serie di appaltatori e subappaltatori: con la solita spartizione del danaro tra il general contractor, che non muove un dito, e l'impresa esecutrice. Questo meccanismo si poteva distruggere con una legge ad hoc che avesse previsto controlli ferrei sulle imprese prima - e non dopo - l'inizio dei lavori ed il blocco della cascata di subappalti; invece e' stato perfezionato e reso ancor piu' nefasto a causa della scarsa qualita' delle opere costruite (autostrade eternamente con lavori in corso), dei gravi incidenti sul lavoro, e delle spese enormi che gravano sulle risorse pubbliche. E come in passato, e' emerso che le convenzioni fra Tav e imprese sono state fatte tutte a favore del general contractor e contro gli interessi delle Ferrovie. Al contrario, gli accordi avrebbero dovuto accollare alle imprese «qualsiasi conseguenza legata a imprevisti geologici, geotecnici e idrogeologici». Di qui la valanga di varianti in corso d'opera a carico della Tav. Il bottino di questo immondo imbroglio e' diviso fra Tav e imprese criminali, con la partecipazione di politici e affaristi. Ma a rischiare e' solo il ministero del Tesoro (e cioe' i cittadini italiani). Nella tratta Roma Napoli «all'impresa esecutrice - nota l'Autority - sono stati corrisposti circa dieci miliardi di lire per km, contro un corrispettivo al general contractor di 22 milioni di euro» per chilometro di Tav. E cioe' il general contractor ha percepito 44 miliardi di lire senza muovere un dito, senza dare lavoro a nessuno e solo a titolo di mediazione. In realta', ancora una volta si tratta di tangenti mimetizzate, che si ripetono all'infinito anche con richiesta di pagamento di progetti privi di copertura finanziaria. Intanto l'Anas, l'ente nazionale per le autostrade divenuto spa nel 2002, che fa? Risulta contemporaneamente “arbitro e giocatore”, controllore e controllato. Cominciando dal Piemonte, dove gioca lo stesso ruolo di concedente e concessionario, partecipando alla gara in project financing per il nuovo tratto Asti Cuneo, vinta da Marcellino Gavio, a cui si associera' l'Anas. Personaggio inquietante, Gavio. Il ministro dei Lavori Pubblici Gianni Prandini negli anni novanta gli assegno' appalti per lavori pubblici dell'entita' complessiva di circa mille miliardi di lire, in particolare per la costruzione dell'Autostrada Milano-Serravalle. Nel 1992 il suo amministratore delegato Bruno Binasco e' stato imputato in processi per corruzione: fu poi condannato con Primo Greganti per finanziamento illecito ai partiti, nell'ambito dei processi di Mani Pulite. Il 18 agosto 1992 fu spiccato a carico dello stesso Gavio un mandato di cattura, per presunte tangenti a Gianstefano Frigerio, segretario regionale Dc in Lombardia, riguardo all'appalto per l'allargamento della Milano-Genova. Gavio si rifugio' a Montecarlo fino al settembre '93, quando decise di presentarsi ai giudici di Milano, che lo assolsero dai reati, nel frattempo prescritti. Dal febbraio 2007 possiede una fetta dell'azionariato di Impregilo, la piu' grande societa' di costruzioni e ingegneria italiana, in precedenza controllata da Gemina della famiglia Romiti. Il fraudolento meccanismo di sperpero di decine di miliardi di euro si ripetera' probabilmente anche nei lavori per la costruzione del Ponte sullo stretto di Messina, dove compaiono societa' del Nord mie vecchie conoscenze. Ma queste cose le conosce Veltroni, che sostiene la necessita' delle opere pubbliche, senza pero' spendere una parola sui fenomeni criminali connessi denunziati inutilmente dalla Commissione Antimafia, dall'Autorita' per i contratti pubblici e dalla Corte dei Conti? Ma come pensano Veltroni e Di Pietro, ministro delle infrastrutture uscente, di risolvere i problemi dei salari dei lavoratori se non mettono riparo a questa emorragia di miliardi di euro in danno delle finanze pubbliche? Come possiamo credere che essi vogliono l'Alta Velocita' ed il Ponte sullo stretto di Messina per incrementare lo sviluppo, quando e' sicuro che incrementeranno corruzione e crimine organizzato, e che, per avere capito queste cose, Falcone e Borsellino furono uccisi? Che di questo taccia il Cavaliere e' comprensibile: egli ha sponsorizzato il Ponte e l'Alta Velocita' e puo' contare sui voti di Cosa Nostra. Che non ne parli Veltroni e' allarmante. Ci sara' mai un governo degno di questo nome che riuscira' a porre fine a tanta vergogna?

Ferdinando Imposimato

05 Aprile 2008


utente anonimo

#16   17 Giugno 2008 - 11:16
 
Rimango sempre deluso quando sui vari blog che trattano di politica e affini leggo i post degli utenti.
E' incredibile vedere che esiste ancora gente che si scanna per questioni di comunismo o fascismo ... e il comunista ladro di qui, e il fascista manganello di la ... basta, ci avete rotto le palle, siete vecchi, siete passati, andatevene da qualche altra parte insieme agli anziani a parlare delle ruspe e dei trattori, l'italia ha bisogno di ben altro che di un gruppo di caproni che non riesce ad evolversi.
i problemi non sono gli anni passati sotto il comunismo o il fascismo, i problemi che bisogna risolvere non sono :" èh, ma l'80% degli italiani ha votato così ...", i problemi da risolvere non sono :" ora siamo noi al potere e tutto andrà per il verso giusto!".

se sono queste le cose che vi interessano allora andatevene, non ve ne frega niente dell'italia, non ve ne frega niente della responsabilità verso il prossimo, siete solo degli accattoni con i soli fini personali.

i problemi che noi vogliamo trattare e risolvere sono "d'Alema e Fassino e le banche", "Berlusconi-TV-Mafia", "Mafia-Camorra-'Ndrangheta e controllo del territorio", "totale imponità x chi evade le tasse e froda lo stato e la UE" ...
chi se ne frega chi è di destra o sinistra, un ladro è stronzo a prescindere!!!

Mark
utente anonimo

#17   17 Giugno 2008 - 14:58
 
ho la nausea di questo paese
utente anonimo

#18   25 Giugno 2008 - 11:16
 
Una delle cose più gravi è che troppe persone non vedono o fanno finta di non vedere quello che sta succedendo ... io non capisco sembriamo noi i pazzi!!!
utente anonimo

#19   25 Giugno 2008 - 11:25
 
Amsicora, perdonami, ma spiegheresti a tutti qual'è il carattere "privato" della conversazione, dal momento che si parla della TV di Stato e del Parlamento Italiano?
Che c'è di privato? I soldi sono nostri, come i dipendenti, in entrambi i casi. Continuano ad amministrare (CHE NON VUOL DIRE POSSEDERE) gli enti pubblici come se fossero di loro prorpietà.
Questo non abbiamo diritto di saperlo?
Cioè, qualcuno accede al mio conto in banca, invece di farlo fruttare nei miei interessi lo sperpera per i propri interessi, ed io non ho il diritto di scoprire la magagna con un'intercettazione?
Quando si commette un reato, il diritto alla privacy CADE.

Riccardo Muscariello
utente anonimo

#20   25 Giugno 2008 - 14:06
 
è appunto un caso di corruzione di un funzionario pubblico (agostino saccà), da parte di un deputato eletto (silvio berluscni), per ottenere fini politici.
Più grave di questo... non so... giusto se entrasse in parlamento armato di mitragliatrice.
utente anonimo

#21   25 Giugno 2008 - 18:51
 
Caro amsicora, in una VERA democrazia il padrone di 2 reti televisive, abusivo su una terza avendo pagato una tangente all'amico politico dopo averne perso la concessione dallo stato, non solo non potrebbe diventare primo ministro, ma sconterebbe una pena sicura per corruzione di senatori della repubblica e per il palese giochetto di "influenzare" i palinsensti della rete concorrente e per di più nazionale. Se hai sospetti su altre persone fai la tua bella denuncia, invece di sparare per aria malelingue. L'intercettazione è perfettamente legittima per scovare reati e le tue insinuazioni dimostrano una stima e FEDE malriposta in chi ti sta togliendo di fatto la liberà.
utente anonimo

#22   25 Giugno 2008 - 22:32
 
@amsicora

le conversazioni alle quali ti riferisci non sono affatto private. berlusconi non parla con sua moglie, parla con un dirigente della rai e gli chiede di piazzare delle ragazze, alcune per sè, altre per un misterioso senatore dell'unione che avrebbe dovuto passare al centrodestra.
è interesse di noi cittadini conoscere queste telefonate, che ci sia un reato o meno, visto che la rai la paghiamo noi e visto che i ricatti politici è importante scoprirli e punirne i colpevoli. sia la rai che la politica sono ambienti pubblici. fatevene una ragione.
utente anonimo

#23   25 Giugno 2008 - 23:41
 
@amsicora

Si, in un paese democratico io VOGLIO che i delinquenti che parlano al telefono possano essere sputtanati in pubblico. Perchè abbiamo il sacrosanto diritto di sapere chi abbiamo di fronte, chi siamo chiamati a votare, a chi affidiamo i nostri soldi ecc...
E se queste persona sono invischiate in cose illecite, beh io voglio SAPERLO, prima di affidarmi a loro.

Se non lo sapessi, chi viene "sputtanato" sono solo quelli che delinquono, come coloro a cui fanno le intercettazioni non è che sono persone random...così, per farsi i cavoli altrui.
In un paese democratico voglio sapere tutte le magagne fatte da destra e sinistra, dagli imprenditori corrotti, dagli ospedali scannapazienti e da tutti coloro che delinquono.

Se a te non interessa sapere il VERO volto di certa gente padronissimo. Non leggi i giornali (fonte di informazione) e vedrai che non saprai niente.
Io invece VOGLIO sapere che nefandezze compie il Presidente del Consiglio, Dalema o chicchessia che ha una rilevanza al livello amministrativo et similia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente XenoBahamut

#24   26 Giugno 2008 - 01:09
 
Leggendo questi post per una volta sto meglio, ci sono un sacco di persone con un pò di senso critico. Non molliamo gente, l'attenzione va tenuta alta ma questa situazione passerà.
utente anonimo

#25   26 Giugno 2008 - 02:40
 
Gli americani han fatto Enduring Freedom... noi subito dietro con "Operazione Liberta"!!! Per una raccomandazione ed una corruzione... bella roba.
utente anonimo

#26   26 Giugno 2008 - 11:22
 
UN UOMO DI STATO ALTERATO.

Ecco l'esponenziale scalata al potere attuata da una persona che possiamo definire come: "UOMO DI STATO ALTERATO".
Ma, cos'è un cancro per la democrazia?
Utilizzare proventi e capitali di mafiosi per fondare il proprio impero economico e accaparrarsi canali televisivi?
Corrompere i politici con denaro mafioso per farsi fare leggi su misura per consentire l'uso e l'abuso delle frequenze per costruirsi illecitamente un impero mediatico?
Utilizzare un impero mediatico, realizzato con atti illegali, per accentrare e dragare tutti i proventi della pubblicità e soffocare in questo modo i canali di comunicazione della carta stampata?
Corrompere i giudici per rubare le frequenze e una Casa Editrice?
Non restituire le frequenze e la Casa Editrice acquisite con atti illeciti, con corruzioni e truffe?
Usare i media rubati per condizionare gli elettori e diffondere false informazioni, volgendole a proprio favore?
Farsi un partito azienda dove far eleggere i propri complici in malaffare, implicati nei propri processi, e personaggi condannati per mafia?
Usare il potere politico, acquisito illecitamente, per licenziare e zittire i pochi giornalisti onesti rimasti?
Asservire i giornalisti e le televisioni di Stato fino a piegarli ai propri sporchi interessi?
Fare leggi per sè per non farsi processare, per evitare di presentarsi come imputato ai processi e non rispondere dei propri reati?
Corrompere i testimoni per favori nei propri processi?
Credere di potersi ergere, con questo curriculum, alla guida di un Governo e ricoprire cariche importanti, assecondato da un'armata brancaleone di sottoposti, di gente asservita al proprio volere, di complici in affari illegali, di di pluri-condannati anche per reati di mafia?
Ma, cos'è un cancro, una metastasi per la democrazia?

Per salvare quel che resta di sano in questa democrazia:
- stampa e informazione, LIBERE!
- intercettazioni, rese pubbliche, LIBERE!

Ale Dan
utente anonimo

#27   26 Giugno 2008 - 15:59
 
x amsicora
Hai ragione! Io e te, via telefono, ci mettiamo d'accordo per rapinare una banca, ma purtroppo il mio tele è "spiato" e la nostra conversazione finisce sui giornali (oltre che nel fascicolo delle indagini).
Hanno violato la privacy i giornalisti e i magistrati? La nostra era una "conversazione privata"!
Bravo, complimenti. il lavaggio del cervello, fatto dal berluska e devoti al seguito, ha funzionato!!
utente anonimo

#28   26 Giugno 2008 - 16:10
 
si,si può fare.Lo prevede la costituzione di questo paese democratico all'art.15 fissandone i presupposti integrati dalla normativa del c.p.p .Se ci sono poi delle intercettazioni,come sostieni,tra dirigenti RAI e dirigenti PCI sulle assunzioni di Ruotolo, Santoro e della Borromeo che vengano pubblicate anch'esse.Anzi se ne sei a conoscenza producile.Viceversa se parli di supposizioni,come io credo che tu faccia ,allora risparmia energie ed evita di effettuare accuse che non puoi provare. Pierluigi Fauzia
utente anonimo

#29   26 Giugno 2008 - 17:05
 
Io però vorrei che amsicora, oltre ad accusare, rispondesse alla lunga serie di mail che ha ispirato.
Amsicora, dove sei?

Riccardo Muscariello
utente anonimo

#30   26 Giugno 2008 - 21:08
 
La rete non si inganna. stanno tirando spallate su spallate alla nostra già provata democrazia.teniamo alta la guardia e restiamo attenti. siamo in molti ad avere ancora una coscienza critica, per fortuna! grazie sandro a te e a tutti quelli come te, che ci aiutano a mantenerci informati. gabriella
utente anonimo

#31   28 Giugno 2008 - 10:28
 
Ad adiuvandum:
Giusto per evitare un po di conusione e fare chiarezza sulla disciplina delle intercettazioni,o meglio sulla disciplina che sta per essere abrogata.
Le intercettazioni sono mezzi di ricerca della prova;che vuol dire?Vuol dire che sono strumenti utilizzati SOLO dal PM (che si può servire della polizia solo per compierle materialmente) nelle indagini preliminari per trovare le prove di un delitto.Basta questo per fare delle intercettazioni?Cioe,può un PM decidere di intercettare chi,come, quando vuole e per qualsiasi reato al fine di trovare le prove?Ha bisogno di autorizzazioni o può fare di testa sua?
Andiamo con ordine:
I presupposti che devono sussistere affinchè si possano effettuare intercettazioni sono due:
1)GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA:cioè io posso farla solo se sono convinto IN TERMINI PROBABILISTICI, che colui che sto intercettando sia l'autore del reato per il quale si procede.
2)DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE NECESSARIA PER IL PROSEGUIMENTO DELLE INDAGINI:
Con buona pace di chi dice che si intercetta anche quando si potrebbe indagare all'antica,il codice prescrive che le intercettazioni possono essere disposte solo se assolutamente necessario.In altre parole non si possono fare intercettazioni quando lo stesso risultato sarebbe raggiungibile con altri mezzi di ricerca della prova.

Esistendo questi due presupposti,sono essi sufficienti?
NO,il codice infatti autorizza l'utilizzo delle intercettazioni SOLO PER DETERMINATI REATI e non per tutti.Per quelli che ritiene più gravi,cioè quelli puniti con l'ergastolo o con la reclusione nel massimo superiore a 5 anni (sono tanti) purchè siano non colposi,i delitti di droga,quei delitti che sono commessi a mezzo del telefono,quelli che concernono armi ed esplosivi ed infine i reati di pedofilia.

Quindi basta che ci siano gravi indizi,che siano assolutamente necessarie e che si proceda per uno di questi reati per fare un intercettazione?NON ANCORA.

In attuazione della Costituzione che proteggendo la segretezza e la libertà di comunicazione dispone un a riserva di giurisdizione ( che in soldoni significa che deve essere un giudice e che solo lui ha il potere di limitare questa libertà ) il cod. di procedura penale stabilisce che ci deve essere un intervento PREVENTIVO,ed è la regola,O SUCCESSIVO,nei casi d'urgenza in cui non è possibile richiederlo prima,DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI,che controlla che ci siano tutti i presupposti e che le intercettazioni siano fatte secondo le regole.Infine dal momento che si potrebbero,attraverso il ricorso all'urgenza,aggirare le normali regole il codice stabilisce che nei casi d'urgenza in cui non c'è il tempo per chiedere l'autorizzazione (immaginate che viene fatto un sequesto di persona a scopo d'estorsione e si deve intercettare il telefono del rapito per registrare la richiesta del riscatto e magari tracciando la telefonata arrivare al luogo da cui è effettuata) il pm PROVVISORIAMENTE DISPONE L'INTERCETTAZIONE ED ENTRO 24 ORE RICHIEDE LA CONVALIDA AL GIP che risponde entro 2 gg.
Se non convalida o se non lo fa entro le 48 ore o se il pm invia la richiesta trascorse 24 h ed un minuto,L'INTERCETTAZIONE E' INVALIDA E NON PUO' ESSERE PROSEGUITA.DI PIU' I SUOI RISULTATI (immaginiamo che la richiesta del riscatto ci sia stata e si sia indicato un conto su cui effettuare il bonifico) NON SONO UTILIZZABILI.

INFINE L'INTERCETTAZIONE NON PUO' DURARE PIU' DI 15 gg salvo proroga effettuata dal gip per periodi successivi di 15 gg SEMPRE SE PERMANGONO I PRESUPPOSTI DI CUI ABBIAMO DETTO PRIMA.

Se non si osservano queste regole,e qualche altra,come la mancata redazione del verbale,ì etc etc,DETERMINA L'INUTILIZZABILITA' DELLE INTERCETTAZIONI E LA LORO DISTRUZIONE.

spero di essere stato chiaro,così quando sentirete parlare di intercettazioni saprete di che si parla.

Pierluigi Fauzia
utente anonimo

Commenti

categoria:informazione, silvio berlusconi, articolo21, intercettazioni telefoniche, conflitto di interesse, leggi ad personam, angelino alfano

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