Sandro Ruotolo


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28/05/2008

[ RIFIUTI SOTTO INCHIESTA ]

chiaianoHo iniziato a leggere l'ordinanza con la quale il Gip di Napoli ha firmato i 25 arresti (tutti ai domiciliari) dell'inchiesta della procura di Napoli sull'emergenza rifiuti in Campania. Ho deciso di pubblicarla, potete scaricarla a questo indirizzo.
Non mi interessa se gli imputati sono colvepoli o innocenti. Ci pensarà la magistratura della quale bisogna fidarsi. Anche se il Corriere della Sera nell'editoriale di oggi di Pierluigi Battista sembra non fidarsi: "Ma nella guerra dei rifiuti non c'è peggiore irregolarità di quella che, senza validissimi e incontrovertibili motivi, porta alla demolizione delle strutture chiamate a eliminare le montagne di immondizia che ci stanno sommergendo.Il modo peggiore di perdere una guerra giusta". La legge è uguale per tutti e tutti devono rispettare le regole. Questa inchiesta giudiziaria, come quella precedente che è in dibattimento e che vede sul banco degli imputati il governatore della Campania, Antonio Bassolino e i dirigenti di Impregilo, fa capire meglio di altri perchè c'è sfiducia nei confronti dello Stato. Altro che ciclo "virtuoso" dei rifiuti! Il territorio campano è altamente inquinato e il decreto approvato dal governo Berlusconi non risolve la questione. Ai magistrati napoletani non piace la parte del decreto che isituisce la Superprocura ambientale in Campania. Sarebbe incostituzionale e inefficace. La crisi è ben lungi dall'essere superata.

postato da: aleruotolo alle ore maggio 28, 2008 11:11 | Permalink | commenti (38)

Commenti
#1   28 Maggio 2008 - 11:20
 
Si ma almeno LORO stanno facendo qualcosa mentre NOI, grazie anche ai verdi più intelligenti d'Europa, non abbiamo fatto nulla!
E' dura da accettare ma è così...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente malessere

#2   28 Maggio 2008 - 11:40
 
E' vero baffo...

Il decreto legge è criminale... non fa altro che rendere legale ciò che era illegale...

tutti i rifiuti anche quelli raccolti in maniera differenziata saranno mischiati...

In più è previsto che nelle discariche dei rifiuti solidi urbani possano finirci anche rifiuti pericolosi...

praticamente non è cambiato nulla... tranne il fatto che ciò che prima non si poteva fare ora lo si può fare.... grazie a berluscone...
utente anonimo

#3   28 Maggio 2008 - 11:56
 
preoccupante la convergenza tra pd e pdl sulla questione... Oggi ho sentito Gentiloni (vabbè, è anche gentiloni) su sky che blaterava di "strane coincidenze", insomma, di inchieste ad orologeria.

@malessere
mi spieghi cosa c'entrano i verdi?
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#4   28 Maggio 2008 - 12:13
 
Trovo strano che proprio due giorni fa abbiano decimato il clan dei casalesi, 53 arresti, che aveva il monopolio nella gestione di questo traffico. E poi vedo nel decreto che si possano smaltire i rifiuti tossici e scorie nelle discariche. Poi bruceranno tutto nell'inceneritore? Lo Stato si sta sostituendo alla Camorra per difendere la competitività e gli interessi della confindustria? Con il segreto di stato sull'energia e la militarizzazione delle discariche non ci sarà più trasparenza. Questa è la mia nazione?
utente anonimo

#5   28 Maggio 2008 - 12:54
 
I Verdi c'entrano col fatto che non volevano i termovalorizzatori che invece vengono usati in tutta Europa.
Noi siamo arrivati a mandare i rifiuti in Germania dove bruciandoli ricavavano energia elettrica che poi noi ricompravamo, pensa che furbi...
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#6   28 Maggio 2008 - 13:12
 
@malessere
tieni
utente anonimo

#7   28 Maggio 2008 - 13:13
 
Ops!
Tieni: http://beppegrillo.meetup.com/97/messages/boards/thread/4787431

(sono quello di prima)
utente anonimo

#8   28 Maggio 2008 - 13:20
 
Caro Sandro,
sono abbastanza preoccupato per un paio di cose;
La prima questione è Annozero, una trasmissione che è molto importante per me e credo per molti. Vorrei sapere se vi spostano il venerdi per sempre o solo per questa volta.
Se fosse per sempre, rischiate di perdere pubblico, perchè molti giovani escono il venerdì. Ed il vostro è un programma seguito dalla fascia 25-35 anni.
Non vorrei che fosse il primo passo verso la chiusura.

Il seconda riflessione riguarda il cosiddetto "punto di vista" del vostro gruppo.
State attenti, finora avete fatto un buon lavoro mantenendovi equidistanti da destra e sinistra, lasciando libera la visuale a 360°.
Mi sembra, e mi riferisco in parte a Marco Travaglio, che stiate assumento posizioni antiberlusconiane a prescindere.
Attenzione, se Berlusconi fa qualche buona legge (non mi piace che sia lui a farla, però per tanti motivi potrebbe essere così), attenti a voler a tutti i costi trovare un difetto.
Altrimenti verrete etichettati come "di parte".
A volte va riconosciuta la realtà; eventuali meriti, purtroppo in questo caso, vanno riconosciuti.

Non vi rendete conto di quanto affetto vero e proprio vi circonda, non sprecatelo per personalismi e punti di vista individuali e magari un pò rancorosi.
Remo81

utente anonimo

#9   28 Maggio 2008 - 13:24
 
Annozero volge al termine. Ancora due puntate e poi la pausa estiva. Come sapete non andremo in onda domani ma venerdì. Per richiesta della direzione di rete. Torneremo in onda di giovedì solo per l'ultima punata del 5 giugno. Poi le "meritate" vacanze.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente aleruotolo

#10   28 Maggio 2008 - 13:41
 
Per Remo81

Ciao, mi potresti dire quale sarebbe l'eventuale merito (o buona legge) che ha avuto il governo Berlusconi fino ad ora?
Perché in linea di principio sarei d'accordo con te, non si dovrebbe prendere posizione contro qualcuno a prescindere, ma fino ad ora non ho visto ne Annozero, ne Travaglio, fare assumere questo comportamento. Quindi se mi dai uno spunto, ne possiamo parlare.

@ Sandro Ruotolo
grazie per il download. ora me lo vado a leggere.

P.S.
Mi piaci un casino! ;) Grazie per tutto il tuo lavoro.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FedeWeeTulip

#11   28 Maggio 2008 - 15:07
 
Pierluigi Battista è veramente ridicolo come giornalista: scrive sempre un mucchio di cose ma non riesce mai a dire se, nella sostanza, una cosa è vera oppure no! Credo possa essere senza ombra di dubbio, considerato come il capofila di un certo tipo di giornalismo italiano, che chiamerei "giornalismo emotivo": si propina tesi senza partire da dati di fatti ma da stati d'animo dello scrivente...
Ciao
utente anonimo

#12   28 Maggio 2008 - 15:49
 
Per il commento # 8.
Perchè, cosa credi ? Che il Sig. Ruotolo non sia un giornalista di parte ? E Santoro ?
Sveglia !!! Fatti un buon litro di caffè (senza offesa), ma se esiste il giornalismo fazioso quello è proprio di Santoro e Ruotolo.
Non trovo molta differenza con Emilio Fede a parte il fatto che Emilio almeno quando va su Striscia ci fa fare un sacco di risate.
Qui invece c'è veramente da preoccuparsi.
L'antiberlusconismo ce l'hanno nel sangue tutti quelli che si sentono rappresentati dalla sx o dal supereroe deputato ex togato dell'IdV. Travaglio ? Cerca di fare del buon giornalismo, sì è vero..., ma sempre e comunque a senso unico.
utente anonimo

#13   28 Maggio 2008 - 16:40
 
caro ruotolo,

chiedo venia per l'ingenuità della domanda, ma come hai fatto ad ottenere l'ordinanza integrale?

saluti

amsicora
utente anonimo

#14   28 Maggio 2008 - 17:39
 
Caro Sandro,
non so se hai letto l'intervista del ministro dell'ambiente della Sassonia.
Ha detto che i rifiuti della Campania non sono stati inceneriti, anzi li hanno riciclati. L'italia tra l'altro è uno dei primi importatori di materiali riciclati.
Ma si può essere così co...ni? Gi paghiamo il trasporto e anche la trasformazione del prodotto. Solo la malafede e gli interessi di qualche lobby fa dire ai vari pennivendoli che le discariche e gli inceneritori sono l'unica alternativa per porre fine all'emergenza.
Mi dispiace che proprio tu una volta in un reportage, lo concludesti dicendo che sognavi Napoli che si riscaldava ed illimunava attraverso l'inceneritore.
Le alternative ci sono, si chiamano trattamento meccanico-biologico dei rifiuti e raccolta differenziata porta a porta.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bandaorgiastica

#15   28 Maggio 2008 - 18:33
 
rispondo al commento 12# si SANDRO RUOTOLO e SANTORO sono faziosi,come dici te mà onesti,tutti siamo di parte,nello sport,nella politica,nella scelte dell'indirizzo scolastico,nel cibo,noi tutti ogni giorno facciamo delle scelte.....molti queste scelte le chiamano faziose o di parte....ma nella vita l'importante è essere onesti....ora dimmi RUOTOLO O SANTORO SONO UGUALI A FEDE O MIMUNNNNNN direttore del tg5,io da SANTORO ho sentito criticare la sinistra vedi IL GRANDE TRAVAGLIO lui non fa sconti a nessuno,mentre da fede e company mai niente contro il berluscaiser.onibas
utente anonimo

#16   28 Maggio 2008 - 18:52
 
Chi si loda si imbroda, il baffo fazioso Ruotolo parla di "meritate" vacanze, i complimenti a casa mia sono abituato a riceverli e non a farmmeli da solo.
Eppoi questo appiattimento su una magistratura che a caccia di protagonismo, cerca di ostacolare il lavoro del governo che il solito baffo fazioso definisce scelta "sbagliata", oramai chi la fa la sbaglia a meno che non si chiamano Grillo,Di Pietro e Travaglio.
p.s e' ora di chiudere con il giustizialismo ed avviare la norma basilare che esiste in tutte le democrazie occidentali, la separazione delle carriere tra PM e giudici giudicanti.
utente anonimo

#17   28 Maggio 2008 - 20:28
 
I pm di Napoli contro il governo
"Il decreto non ci aiuta"
In un documento inviato al Consiglio Superiore della magistratura i pm napoletani avanzano anche dubbi di costituzionalità sul decreto varato dal governo per affrontare l'emergenza rifiuti. Le norme, inoltre, scrivono "sembrano non assecondare i nostri sforzi"

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO
IL TRIBUNALE DI NAPOLI
Al Consiglio Superiore della Magistratura
ROMA
Oggetto: decreto legge 23 maggio 2008 n. 90. Osservazioni formulate dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli.
I sottoscritti magistrati della Procura della Repubblica di Napoli, in relazione al contenuto e agli effetti derivanti per la attività giudiziaria dalla applicazione del Decreto legge 23 maggio 2008 n. 90, intendono sottoporre all’ Organo di Autogoverno dei magistrati le seguenti riflessioni.
Le gravissime e drammatiche problematiche ambientali e sanitarie che riguardano la regione Campania, ovvero una situazione di eccezionale e perdurante emergenza, hanno da ultimo indotto il Governo ad adottare lo strumento della decretazione di urgenza.
Negli ultimi anni, diverse indagini preliminari hanno accertato la consumazione di gravi violazioni della legge penale, tutte afferenti all’attuale sistema di raccolta, trasporto, stoccaggio, recupero e smaltimento dei RSU e di altra tipologia.
Gli uffici inquirenti della Campania, in diverse occasioni, hanno cercato di contrastare fenomeni illegali di vario tipo, anche riguardanti le infiltrazioni della criminalità camorristica nel settore rifiuti e di individuare gravi degenerazioni amministrative e di contenere e ridurre, in ogni caso, il danno arrecato all’ambiente, al territorio ed alla salute dei cittadini.
1
Tuttavia, le norme del decreto legge n. 90 non sembrano assecondare e sostenere lo sforzo che, sino ad ora, è stato profuso dal nostro ufficio e da altri uffici inquirenti campani.
In primo luogo, l’attribuzione – prevista in via “transitoria”, siccome legata al perdurare dell’emergenza (fissata normativamente per il 31 Dicembre 2009, ma destinata a perdurare oltre, per circa trenta mesi, come affermato dal Sottosegretario di Stato dr. Guido BERTOLASO) - della competenza territoriale al Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli per i procedimenti penali relativi a reati riferiti alla gestione dei rifiuti ed ai reati in materia ambientale nella regione Campania, nonché a quelli ad essi connessi a norma dell’articolo 12 del codice di procedura penale, solleva non poche perplessità di conformità al modello costituzionale di giurisdizione disegnato dagli artt. 25 e 102 Cost. ed altrettante ne suscita quanto alla previsione della efficacia futura della azione giudiziaria.
Viene ad essere individuata, infatti, una nuova figura di giudice - il Tribunale in composizione collegiale che si occupa delle misure cautelari personali e reali relative a reati in tema di rifiuti – che, da una parte, è straordinario, poiché temporalmente e territorialmente limitato, dall’ altra speciale, avendo cognizione di una specifica e limitata materia. Per di più tale modifica riguarda anche i procedimenti già avviati, con un mutamento delle regole nel corso del procedimento, che non può non rilevare anche in relazione all’art. 3 Cost.
Devono avanzarsi riserve di non poco conto anche in ordine alla disposizione che prevede l’attribuzione in capo al Procuratore della Repubblica degli affari di cui al comma 1 dell’art 3 del citato decreto, anche in deroga dell’art. 2 del decreto legislativo 20 febbraio 2006 nr. 106.
In questo modo viene ad essere dilatato il potere di gestione del Procuratore capo, in ordine alle indagini e all’azione penale, al di là del recinto normativo stabilito dalla legge 24 ottobre 2006 nr. 269, che, modificando il testo dell’art. 2 del dlgs 106 del 2006, ha introdotto il concetto di “assegnazione” dei procedimenti penali in luogo di quello originariamente previsto di “delega”. Il rischio che si prospetta è quello di vedere cancellata l’indipendenza interna e la autonomia professionale dei sostituti, prerogativa - questa - ribadita più volte dal Consiglio Superiore della Magistratura, da ultimo in occasione della stesura della Risoluzione del 12 luglio 2007 sulla organizzazione degli uffici del pubblico ministero. Invero, viene ad essere conferito al procuratore della Repubblica un ampio potere discrezionale nella gestione degli affari di cui all’art 3 comma 1° del DL citato, con facoltà di impartire qualsivoglia disposizione e direttive anche specifiche ai magistrati (non più) “titolari” dei procedimenti in materia ambientale, ma solamente co-assegnatari.
2
Risulta, altresì, che questo nuovo giudice speciale - che prescinde dall’attuale ripartizione territoriale delle sedi giudiziarie, poiché si assegna la competenza all’ufficio di procura di Napoli, e di conseguenza al tribunale di Napoli limitatamente alla fase delle indagini preliminari e della udienza preliminare - assume un potere di ius dicere che va al di là dei confini del distretto di Corte di Appello ove gli uffici de quibus sono ubicati. Questo aspetto crea non pochi problemi a livello strettamente investigativo, poiché tutti gli uffici di polizia giudiziaria dislocati sul territorio campano, anche quelli lontani centinaia di chilometri da Napoli, dovranno interloquire con un unico ufficio di procura, con il rischio che minore efficacia e tempestività abbia l’ azione di coordinamento del lavoro della polizia giudiziaria da parte del PM.
Desta ancora enormi perplessità l’attribuzione alla procura di Napoli, in via retroattiva, dei procedimenti penali pendenti nella fase delle indagini presso tutti gli uffici giudiziari del territorio campano. Tale disposizione, infatti, da una parte contrasta chiaramente con il principio della precostituzione del giudice naturale, posto che viene ad essere effettuato un mutamento della competenza territoriale sia dell’ufficio di Procura che del giudice per le indagini preliminari e per l’udienza preliminare anche per i procedimenti iscritti prima della entrata in vigore del decreto legge; dall’altra parte, pare stridere con le finalità poste a fondamento dello stesso decreto legge (“… considerata la necessità di fornire adeguate risposte, anche in termini di efficienza, nello svolgimento delle attività di indagine in ordine ai reati commessi nell’ambito delle predette attività di gestione dei rifiuti;”), dal momento che procedimenti penali pendenti presso altri uffici giudiziari, anche se connotati da una particolare complessità, pur essendo prossimi alla definizione delle fase delle indagini, dovranno essere esaminati nuovamente dal nuovo magistrato assegnatario del procedimento, con inevitabile dilazione dei tempi di conclusione delle indagini e rischio di vanificazione della auspicata esigenza “di fornire le adeguate risposte in termini di efficienza..”.
In quest’ ultima ottica si pongono altre disposizioni, come quelle per cui le misure, personali e reali, già disposte prima della entrata in vigore del D.L., dovranno essere oggetto di una nuova delibazione da parte del nuovo giudice speciale collegiale: con il paradosso per cui ordinanze di custodia da considerarsi stabili (cd. giudicato cautelare) - avendo superato positivamente tutti i controlli giudiziari, compreso quello della Corte di Cassazione - dovranno essere nuovamente esaminate, riaprendo così una nuova serie di impugnazioni e aggravando ulteriormente il lavoro dei magistrati, tutto ciò ovviamente a scapito della celerità e della efficienza della azione giudiziaria.
Egualmente contraria, rispetto alla auspicata efficienza giudiziaria da assicurare, è la previsione per cui le richieste di misura cautelare ancora pendenti dinnanzi al GIP e non ancora decise dovranno passare al nuovo giudice specializzato collegiale: in tal modo si
3
renderà inutile il tempo trascorso e impiegato dal GIP per studiare gli atti in vista della decisione sulla misura e si renderanno ancora piu’ lunghi i tempi di decisione del nuovo giudice speciale, nel frattempo oberato di tutto il carico di lavoro pendente in Campania e concentrato solo dinnanzi ad esso.
Sotto il profilo investigativo inciderà non poco sulla efficacia dell’azione il divieto per il P.M. e per la P.G. di ricorrere al sequestro preventivo di urgenza, uno dei pochi strumenti validi per la lotta contro gli inquinatori, avendo esso sempre assicurato una risposta rapida ed efficace contro i reati ambientali. Ma egualmente preoccupante e costituzionalmente illegittima per violazione del dell’art. 3 Cost. è anche la introduzione di requisiti ulteriori (necessità della gravità indiziaria e dell’incontenibilità altrimenti del pregiudizio alla salute ed all’ambiente) per la adozione di misure cautelari reali di aree destinate a discariche e siti di stoccaggio, nonché quelle ulteriori individuate dal Sottosegretario di Stato – art 3 comma VIII del decr. cit.
Infatti, il divieto di operare il sequestro preventivo urgente consentirà, da una parte, solo il ricorso al sequestro probatorio che, come noto, presenta spazi di operatività non sovrapponibili al sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p., dall’altra, in ultima analisi, si tradurrà in un fattore di rilevante depotenzionamento della azione di contrasto alle attività illegali posti in essere da tutti gli inquinatori del territorio e delle acque marine ed interne della regione e, quindi, anche della azione di contrasto della stessa criminalità organizzata camorristica che, in particolare nelle province di Napoli e Caserta, opera illegalmente in questo settore sin dalla fine degli anni ‘80.
Da ultimo, non possono non evidenziarsi disposizioni che assicurano una deroga a...
utente anonimo

#18   28 Maggio 2008 - 21:45
 
Grazie Sandro

io volevo solamente dare alcune mie impressioni, non necessariamente legate ad un episodio preciso.
Ho scritto scritto alcune preoccupazioni che sono presenti in molte persone, le quali temono un periodo di vuoto informativo, nel caso in cui vengano messe a tacere le poche voci che danno una profondità alla società.
Per il commentatore 10, ho visto l'intervento di marco Travaglio di lunedì sulla rete. A grandi linee mi sembrava sputasse fuoco su ogni cosa proposta da questo esecutivo. La legge sui mutui, ad esempio, potrebbe non essere diabolica. Anche se il mutuo si allunga, conosco persone che potrebbero risparmiare 100 euro al mese; credimi non è poco in questo momento. Poi, rendere pubblici gli stipendi dell'amministrazione pubblica, come mi è parso di capire vuol fare Brunetta, non è malissimo. Almeno l'idea..per i rifiuti di Napoli (non ho ben capito gli ultimi sviluppi) cercare di smaltirli in modo deciso, dopo aver dato la massima garanzia (è questo il problema vero) non è male; insomma, ci sono alcune cose da discutere ragionando. Ad esempio la legge sulll'immigraazione mi sembra una cavolata, come anche la legge salvaretequattro(anche se devo informarmi meglio sulla questione).
Però attaccare sempre perchè è Berlusconi in questo momento è sbagliato. Ricordiamoci che ha una larga maggioranza, tante leggi ad personam le ha già fatte(maledetto!); si corre il rischio di colpire un fantasma in questi giorni.
Bisogna informare dove c'è effettivamente del marcio, ad esempio limitazioni delle intercettazioni(quella sua con Saccà è tra le più scandalose), televisioni monopolizzate, internet ingabbiato, costituzione calpestata, evasioni, giustizia trasformata in ingiustizia.
Però la "mira" deve essere precisa, per non farsi del male e rimetterci la "pelle" e basta.
Scrivo poi qualcosa su Travaglio; mi è sembrato molto teso nell'ultimo periodo. Dopotutto si è visto nell'occhio del ciclone, lui e potenzialmente la sua famiglia. E' umano anche lui. Purtroppo finchè il potere non è più contrastato da una opposizione reale, persone come Travaglio sono molto sole; a volte era meglio venire "strumentalizzati" dai politici di sinistra - come è accaduto fino a qualche anno fa- così il potere non doveva "sistemare" solamente le quattrovoci fuori dal coro, ma se la doveva prendere anche con una rappresentanza politica e sociale.

Ricordo quando la sinistra parlava di editto bulgaro, in parte strumentalizzandolo per accapparrare voti, di leggi ad personam, etc. Era un periodo in cui la corrente berlusconiana doveva fronteggiare più fronti. Ora invece le quattro voci fuori dal coro sono solamente quattrovoci fuori dal coro.
Bisogna essere più attenti al cambiamento che c'è stato.

Perinteso. la politica di Uolter mi fa ribrezzo.
Agli altri commentatori che paragonano Santoro a Fede e così via, non credo valga la pena di rispondere, tanto rimarrebbero della loro opinione.
Remo81
utente anonimo

#19   28 Maggio 2008 - 23:27
 
Cose VERE dal MONDO .. virtuale:

http://www. daniele martinelli. it/2008/05/28/maialate-in-doppiopetto/#comment-4434

mai avrei potuto credere che ci saremmo ridotti così in itaGGHia .. povere di mente e di spirito le genti che hanno bisogno di eroi per sentirsi rappresentate!
utente anonimo

#20   28 Maggio 2008 - 23:57
 
La banda dei 4 : Crescita di consenso e declino post-elezioni ! Si può scrivere un romanzo sui 4 (Santoro, Dipietro, Travaglio, Grillo) , 4 personaggi diversi ma uniti dalla faziosità, dall'antiberlusconismo e dalla difesa senza se e senza ma (direi ad oltranza) , di tutta la Magistratura Italiana, anche quando in molti casi ha palesemente sbagliato...... Il giorno in cui uno di questi 4 (Dipietro Escluso ovviamente)
farà un'inchiesta sulle toghe rosse denunciando l'incapacità, l'intoccabilità, i privilegi e l'autoreferenzialità di molti giudici schierati, allora sì che avremo il giornalismo serio d'inchiesta.....Ma no è un'utopia questa, voi non farete mai un servizio contro qualche giudice inadempiente, avete troppi scheletri nell'armadio (D'Avanzo Docet) ..... Onore ai veri Giudici servitori dello Stato, Vergogna alle macchiette difese dalla banda dei 4
utente anonimo

#21   29 Maggio 2008 - 00:58
 
da repubblica.it

Pronto un nuovo video di Al Qaeda
"Jihad nucleare, il terrore finale"

WASHINGTON - L'Fbi ha avvertito che sta per essere diffuso un video in cui Al Qaeda minaccia attentati con armi di sterminio. L'allerta è stata lanciata a 1.800 uffici responsabili per la sicurezza negli Stati Uniti, ha riferito il portavoce della polizia federale, Richard Kolko, come normale misura precuazionale. Altre fonti dell'intelligence Usa hanno precisato che non vi sono prove che la rete del terrore di Osama Bin Laden sia in possesso di armi di sterminio.

Secondo IntelCenter, un centro americano per il monitoraggio del terrorismo, il video si intitola "Jihad nucleare, il terrore finale" ed è già circolato nei canali fondamentalisti. Gli esperti del centro, che fornisce tra l'altro supporto nell'analisi delle organizzazioni terroristiche all'intelligence statunitense, britannica e australiana, tendono però a ridimensionare fortemente la portata dell'allarme. "Definire questo nuovo video come materiale ufficiale di Al Qaeda sarebbe come definire una videocassetta girata da una bimbo di 10 anni sulla sua squadra del cuore un prodotto commerciale".

(28 maggio 2008)

Ruotolo perchè non fate mai inchieste sul terrorismo islamico ?? Questa minaccia può anche essere minimizzata dai media, ma non si può abbassare la guardia... L'11 Settembre, gli attentati a Roma e Madrid, la strage di Nassyria ! Il terrorismo Islamico è vivo e vegeto, bisogna vigilare, la nostra civiltà non può essere sottomessa !

Onore a Oriana Fallaci
utente anonimo

#22   29 Maggio 2008 - 00:59
 
Volevo dire gli attentati a Londra e Madrid ! Che Dio protegga Roma e l'Italia dall'odio islamico
utente anonimo

#23   29 Maggio 2008 - 08:06
 
Fede fa ridere, ma Ruotolo e Santoro fanno preoccupare. Confermo. Secondo me sono impagabili nel "costruire" certi tipi di inchieste. Sono talmente bravi da riuscire a "creare" delle verità inesistenti, perchè partono da forzature tipiche di parte. Scuola stalinista, mica bau bau
utente anonimo

#24   29 Maggio 2008 - 10:08
 
Se ad alcuni piace tanto Fede, perchè non vanno sul suo sito? Di solito se una persona aggrada lo si segue, mentre si prendono le distanze, anche virtuali, da coloro che non si apprezzano.
Trovo un pò di masochismo frequentare siti di persone che non piacciono... Mah, sarò io che non capisco.
utente anonimo

#25   29 Maggio 2008 - 11:30
 
Non c'è stato nessun attacco alla polizia e nessuna tregua è stata interrotta, a Marano/Chiaiano!

La prova: video.
utente anonimo

#26   29 Maggio 2008 - 11:35
 
Sull'Arca del Minollo va in scena "La coerenza di Giuseppe D'Avanzo". Buona lettura
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilminollo

#27   29 Maggio 2008 - 11:39
 
Il ricercato: "Sono di sinistra, basta schifo nel quartiere
Politica e razze non c'entrano. Mi sono fatto giustizia"
"Al Pigneto sono stato io
Non chiamatemi razzista"
di CARLO BONINI

L'uomo del raid del Pigneto, "l'italiano sulla cinquantina" cui la polizia cerca da cinque giorni di dare un volto, il più vecchio tra i mazzieri, il "Capo", arriva all'appuntamento ai tavolini di un bar che è notte. Ha i capelli brizzolati, gli occhi lucidi come di chi è in preda a una febbre. Allunga la mano in una stretta decisa che gli fa dondolare il ciondolo d'oro al polso.

"Eccome qua, io sarei il nazista che stanno a cercà da tutti i pizzi. Guarda qua. Guarda quanto sò nazista...". La mano sinistra solleva la manica destra del giubbetto di cotone verde che indossa, scoprendo la pelle. L'avambraccio è un unico, grande tatuaggio di Ernesto Che Guevara.
utente anonimo

#28   29 Maggio 2008 - 12:17
 
Grazie per aver messo a disposizione l'ordinanza del gip
utente anonimo

#29   29 Maggio 2008 - 12:54
 
x # 24
Mi piace frequentare siti di persone delle quali non condivido il modo di essere, perchè rimango sempre affascinato dagli abissi della psiche umana.
utente anonimo

#30   29 Maggio 2008 - 14:05
 
"abissi della psiche umana"
Wow!
utente anonimo

#31   29 Maggio 2008 - 15:19
 
la prox stagione di Annozero la faranno di notte il sabato, quando gli spettatori sono ipnotizzati dalla de filippi e da miss italia...bel modo di fottervi!!!
non potete dire che vi hanno censurato no?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente max78

#32   29 Maggio 2008 - 16:58
 
X # 27
Questo spiega la campagna mediatica in atto da parte di certa informazione legata a doppio filo con la sinistra perdente, che vuole a tutti i costi riacquistare la visibilità perduta nell'ultima tornata elettorale.
Questo tipo di giornalismo è schifosamente scandaloso.
Ormai, da quando il nanetto è al Governo ed Alemanno al Campidoglio, non si sente parlare altro che di razzismo e xenofobia, alla faccia dei poveri polli che ci credono pure.
La sx è il nulla. E la sua "bravura" sta nel costruire ad arte le notizie tese a diffondere insicurezza e paura nell'animo dei polli che ci credono. Ma il problema, per l'appunto, è che questo modo di fare non farà altro che affossare ancora di più la sempre più poca simpatia che gli elettori nutrono per essa. Continuate a diffondere falsità e mi raccomando all'amplificazione: i vostri 500.000 watt curateli bene col Tg3, con Santoro, con Travaglio, eccetera, eccetera, eccetera.
Emilio fede ? Quelle poche volte che lo guardo è soltanto per farmi due sane e grasse risate.
L'informazione in Italia, quella vera, NON ESISTE !
SVEGLIA !
Per come vanno le cose, per quello che sento dire sia da destra che da sinistra... per non parlare del centro, sono sempre più orgoglioso di non essermi recato alle urne.
utente anonimo

#33   29 Maggio 2008 - 20:39
 
Walter non ha il controllo del partito, i baroni rimangono tutti al loro posto ad affondare la debole idea del Pd...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fatanuda

#34   30 Maggio 2008 - 11:03
 
Il Berlusconiano decreto sul pattume rappresenta una prova di regime: imporre scelte gravemente dannose per la salute delle popolazioni locali utilizzando la forza militare è fascista. Il carcere per chi protesta è un insulto alla democrazia. La Campania va bonificata. 435 ricerche scientifiche accertano che i termovalorizzatori aumentano notevolmente i rischi di contrarre tumori. Siamo in presenza di squallidi personaggi al soldo dei potentati industriali ed economici. Sono degli esecutori. A loro i soldi a noi i cancri. Bisogna alzare le barricate della protesta. Disobbedire in modo non violento ai dictat del potere. Su la testa.

freesud

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
utente anonimo

#35   30 Maggio 2008 - 13:25
 
E' che purtroppo questa gente è stata votata a larga maggioranza
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RobyGi

#36   30 Maggio 2008 - 15:10
 
X # 34
" imporre scelte gravemente dannose per la salute delle popolazioni locali utilizzando... BASSOLINO !"
Quello è stato fascismo ! E lo è ancora !
Non dimentichiamoci a chi dire GRAZIE per aver ridotto Napoli e la Campania ad una latrina fumante.
Cazzo, avete anche il coraggio di criticare chi da quella merda vi vuole sollevare, anche se leggermente ?
utente anonimo

#37   01 Giugno 2008 - 12:50
 
In diretta dal presidio di chiaiano, conferenza stampa:

Radio Selva
utente anonimo

#38   02 Giugno 2008 - 19:01
 
LE INTERCETTAZIONI / Catenacci: «Fanno un affare da 1.325 miliardi»
E Bertolaso esclamò al telefono: «Mortacci»
di Gianluca Abate

NAPOLI — Il calcolo delle ecoballe accatastate in giro per la Campania lo fa Corrado Catenacci. È il 7 marzo 2005, e alle 18.59 l’ex commissario telefona al capo della protezione civile Guido Bertolaso. La conversazione viene intercettata. Eccola.
Catenacci: «Ci sono almeno due milioni e mezzo di balle in tutta la Campania… Per quanto riguarda gli importi, secondo me sono circa 400 miliardi di lire».
Bertolaso: «Perché loro bruciandoli ricavano energia elettrica, no?».
Catenacci: «Gliela pagano a tariffa agevolata, tutto uno strano movimento che hanno fatto loro».
Diciotto minuti dopo, alle 19.17, il prefetto richiama.
Catenacci: «Ho fatto i conti con Turiello, viene una cifra mostruosa, 1.325 miliardi di lire».
Bertolaso: «Mortacci ragazzi…».
Cosa vogliano dire le due intercettazioni è cosa che il giudice spiega chiaramente. La prima conversazione è relativa al numero di ecoballe (o rifiuti, stando all’accusa) accatastate a quella data, numero che di lì in poi crescerà fino a tre milioni. La seconda, invece, fa riferimento ai previsti introiti derivanti dalla vendita di energia elettrica prodotta bruciando milioni di balle che la Procura ritiene per nulla eco. E che non fossero eco (a dar credito al giudice) se n’erano accorti i cittadini che accanto a quei siti ci vivevano, tanto che «le prime proteste delle popolazioni per i miasmi concorrevano a determinare la presentazione di interrogazioni parlamentari degli onorevoli Emiddio Novi e Alfonso Pecoraro Scanio». Il 27 febbraio 2002, il ministero dell’Ambiente «segnala l’opportunità di accertamenti». Gli rispondono che va tutto bene, grazie anche alla «prassi di addomesticare i risultati» che «deve ritenersi provata».
Così come «provata» è anche la circostanza che sin dall’inizio appariva chiara la difficoltà di smaltire le ecoballe. Sergio Pomodoro, dirigente della Impregilo, ai pm la spiega così: «Verificai che, ove si fossero utilizzati tutti i cementifici italiani e si fosse ricorsi anche a forme di combustione nei gruppi alimentati a carbone, la produzione di cdr avrebbe saturato tutti quegli impianti». Il 5 marzo 2003, invece, viene intercettata una conversazione dell’allora amministratore delegato di Fibe Armando Cattaneo. Angelo Pelliccia, il suo interlocutore, dice che è meglio «lasciare il giocattolo in mano alla Regione». Il manager risponde così: «Saremo l’unico termovalorizzatore che dà 10 euro a tonnellata per il fos, cdr… Ci bruciamo tutto quello che non ci crea problemi, ci piace così ed è finito». Il 2 aprile 2005, lo stesso Armando Cattaneo parla con un avvocato della conversione del decreto legge sull’additivazione dei rifiuti: «Siniscalchi dice che al Senato la Lega è stata tranquilla perché aveva la devolution e s’è guardata bene dal rompere le scatole, ma alla Camera si aspettano maggiore battaglia… Si teme frange di An e Lega contro… Vabbuò ci siete voi Ds».
Il 7 marzo 2005, invece, le microspie registrano la conversazione di un funzionario del commissariato per i rifiuti. Sono le 13.16. E la telefonata per il gip non ha bisogno di commenti: «Non è più il combustibile che deve essere stoccato…
Questa è monnezza vera e propria».
utente anonimo

Commenti

categoria:discariche, giustizia, napoli, antonio bassolino, impregilo, emergenza rifiuti, inceneritori, procura antimafia, guido bertolaso, chiaiano, inchiesta sui rifiuti

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