Sandro Ruotolo


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21/10/2007

[  IL BUIO DI CATANZARO ]

Sono di nuovo a Catanzaro. La notizia l'ho appresa a Roma mentre aspettavo di prendere l'aereo per Lamezia Terme. Non ci volevo credere: "La Procura generale avoca a se l'inchiesta "Why Not" del pubblico ministero Luigi De Magistris". Neanche gli altri passeggeri dell'aereo, tutti calabresi, volevano crederci. Sembravano scioccati. Il giorno dopo la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di Clemente Mastella. Non convince (è un eufemismo) la motivazione della Procura generale: siccome Mastella voleva trasferire cautelativamente da Catanzaro De Magistris, la sua iscrizione nel registro degli indagati appare incompatibile con la titolarità del procedimento del sostituto procuratore De Magistris. Quindi il magistrato, per salvare il processo, non doveva procedere nei confronti di Mastella. Allora avevano ragione quelli che pensavano male, che la richiesta di trasferimento serviva per bloccare l'indagine Why Not? In queste prime ore ho colto l'incredulità e la voglia di reagire a Catanzaro. Da lunedì pomeriggio ci sarà il presidio davanti al tribunale di Catanzaro, a piazza Matteotti. Ho letto le dichiarazioni del magistrato Luigi De Magistris:"Ci avviamo al crollo dello stato di diritto e nel mio caso si registra la fine dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura quale potere diffuso". Una bruttisima giornata.

postato da: aleruotolo alle ore ottobre 21, 2007 00:06 | Permalink | commenti (52)

Commenti
#1   21 Ottobre 2007 - 00:27
 
E poi ci lamentiamo se all'estero ci chiamano MAFIOSI.
utente anonimo

#2   21 Ottobre 2007 - 01:29
 
E' una VERGOGNA!!! Tutta la Calabria è pronta a scendere in piazza, mi auguro che anche nel resto d'Italia ci sia la stessa indignazione!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente enorbalac

#3   21 Ottobre 2007 - 01:35
 
Falcone, Borsellino, Caselli e ora anche De Magistris. Tutti magistrati il cui lavoro è stato intralciato. Ahimè, penso che lo stato di diritto ormai non ci sia proprio più.
utente anonimo

#4   21 Ottobre 2007 - 02:03
 
Mi sembra estremamente corretto che il procuratore capo di Catanzaro
(che risponde al CSM e NON al governo) abbia tolto l'inchiesta a
De Magistris dopo che lo stesso ha posto sotto accusa il ministro Mastella
e dopo che Mastella ha disposto il traferimento dello stesso.

Ed è semplicemente elementare intuirne i motivi:

Restando il De Magistris a condurre l'accusa, qualsiasi futuro provvedimento
(in qualunque direzione, di messa in accusa o di estraneitĂ  ai fatti)
sarebbe apparso viziato da conflito personale opure da ricatto.
E il rischio sarebbe anche di futuri conflitti giuridici per valutare se l'indagine (una volta conclusa)
sia stata o meno frutto di ecessi di personalismi ecc ecc

Personalmente mi sembra una decisione corretta
quella presa dal procuratore capo

Che poi il De Magistris sostiene che sia finita l'indipendenza della magistratura
quando è la stessa magistratura ad aver deciso questo
mi sembra eccessivo

Vedete.
ritengo che i magistrati non dovrebbero andare in TV
per parlare delle inchieste su cui lavorano
o dei procedimenti che li riguardano
e agli imputati non andrebbe data l’opportunità di difendersi
prima del dibattimento in tribunale.

Se un magistrato va in TV a parlare delle sue inchieste
è come se io, docente di scuola pubblica
invece di interrogare e valutare uno studente in classe
mi mettessi a sputtanarlo coi suoi amici davanti al bar

Se un magistrato va in TV, ci deve essere contemporaneamente
anche l'imputato
oppure taccia

Personalmente sono perchè tacciano tutti e lavorino in silenzio

Un magistrato in pericolo può sempre ricorrere al CSM
che in Italia pare sia ancora un organo sano

Saluti e buona notte
Antonio
utente anonimo

#5   21 Ottobre 2007 - 02:30
 
Che vergogna caro Sandro. Checchè se ne dica, non si parla mai abbastanza di questioni spinose e importanti, non è sufficiente scatenare polemiche furibonde, riempire palazzetti e auditorium, lavorare per LA VERITA' come tu fai da sempre, dare la parola ai giovani calabresi e ai parenti delle vittime della mafia, rendere pubbliche intercettazioni che prevedono tutto nei minimi dettagli con 2 anni di anticipo: alla fine riescono sempre a censurare, limitare, estromettere e rimediare, senza vergogna, a situazioni sfuggite di mano o a cavalli impazziti in quanto liberi. E' davvero uno spreco di speranze, dignità e risorse, persistere per l'infame strada fatta di pretesti e menzogne e, noncuranti delle richieste di legalità che avanzano da tutto il paese, continuare impunemente a difendere i poteri forti. Forse questo Chiaravallotti è un mago d'altri tempi.. e allora che metta questo Suo dono, dietro compenso s'intende, a disposizione della povera gente, vendendo i numeri del lotto, regalando un po' di serenità a chi non l'ha mai conosciuta, dotato com'è di tale virtù e dote da far indivia a Frate Indovino.. almeno così smetterebbe di fare danni, con grande sollievo di una comunità perbene che riesce ancora a tollerarlo. Nel frattempo, tu Sandro, e Michele, e Beatrice, e Marco, e Milena e tutti coloro che lavorano ogni giorno per diffondere sapere e verità non gettate, vi prego, la spugna, ma persistete nella vostra opera di divulgazione, così da permettere alla coscienza popolare, giorno dopo giorno, di risvegliarsi, acquisire consapevolezza, reagire e ribellarsi a questo sistema ignobile che ci logora da troppo tempo. Forza Sandro, forza, non siete soli. Con tutta l'ammirazione di cui sono capace. G.Grandis
utente anonimo

#6   21 Ottobre 2007 - 04:31
 
Sono sconcertata.

E lo sconcerto diventa vera e propria preoccupazione quando leggo le riflessioni della redazione di “Uguale per tutti” (un blog sui problemi della giustizia scritto da magistrati), ed in particolare che:

l’essere il pubblico ministero procedente oggetto di qualunque iniziativa da parte di un indagato, anche se Ministro, non può integrare sotto alcun profilo alcuna delle ipotesi di “avocazione” alle quali fa riferimento il citato art. 372 del codice di procedura penale, perché non può integrare sotto alcun profilo alcuna delle ipotesi di “incompatibilità” disciplinate dalle norme dello stesso codice di procedura.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stellamarina50

#7   21 Ottobre 2007 - 07:41
 
Si e' avverata la "profezia" di Chiaravallotti.
Da oggi siamo tutti un po' meno liberi e ostaggi del circuito affaristico-mafioso.
Il trucco e' questo: se un giudice fa un'inchiesta scomoda che coivolge il ministro della giustizia, allora il Guardasigilli ne chiede il trasferimento (magari dopo averlo temeprstato di ispezioni ministeriali). A quel punto la Procura generale e' costretta ad avocare l'inchiesta in vitru' del Codice di Procedura penale per "incompatibilita'".
La legge Castelli era stata pensata bene perche' riesce nell'obiettivo di elimianre i giudici scomodi. E l'indipendenza della magistratura?
utente anonimo

#8   21 Ottobre 2007 - 08:20
 
Tratto da:
emergenzademocratica.blogspot.com

... Ciò che sta succedendo in questi giorni evidenzia ancora di più, ammesso che ce ne fosse bisogno, lo stato di "EMERGENZA DEMOCRATICA" in cui versa l'Italia, soprattutto due fatti stanno catalizzando l'attenzione dell'opinione pubblica e vanno acuendo le preoccupazioni di chi ha a cuore la "VERA" libertà: 1) il disegno di legge sull'editoria e 2) l'inchiesta di Catanzaro.
I campi specifici di competenza dei due casi sono ovviamente quelli dell'"INFORMAZIONE" e della "GIUSTIZIA", eppure noi insistiamo a ritenere che se comunque non si comincia per prima cosa a togliere "OSSIGENO" (leggi "SOLDI") ai "POTERI FORTI", qualsiasi essi siano, ad ogni livello operino, dovunque si annidino e che tutto condizionano, le cose in Italia non cambieranno mai...
utente anonimo

#9   21 Ottobre 2007 - 09:08
 
Caro De Magistris, Lei sa bene:
a) che l'incarico di procuratore generale di Catanzaro Ă© stato affidato al Dott. Dolcini Favi dal CSM;
b) che un terzo dei componenti del CSM sono eletti dal Parlamento (secondo ovvie regole di spartizione di poltrone), e che altri due terzi sono sono eletti dai magistrati (secondo meno ovvie regole di spartizione tra le varie correnti dei magistrati stessi);
c) che gli incarichi ai magistrati vengono autorizzati dal CSM;
d) che il CSM e la Magistratura vantano crediti nei confronti del Governo.
Orben, Lei avrĂ  sicuramente annotato che:
a) che l'ANM ha taciuto sulla sua richiesta di trasferimeno;
b) che il CSM Le ha negato giustizia, rinviando la decisione;
c) che Mastella ha rinnovato le minacce di far cadere il Governo, senza suscitare l'ira di Prodi.
Da tutto questo due eventi in rapida successione:
a) l'artata divulgazione della notizia che Mastella è indagato da Lei;
b) l'avocazione della Sua inchiesta.
La prego, non si dimetta, non faccia il loro gioco.
Il loro gioco è noto: contro i magistrati che li scoprono o la forca o la lupara.
Mi aiuti a credere in questa societĂ  malata.
CA (un giudice punito dal CSM perché non gradito alle assicurazioni)
utente anonimo

#10   21 Ottobre 2007 - 09:29
 
Ma quale decisione corretta, come dice più su un utente! Scherziamo? Quanto è accaduto dimostra ancora una volta come e quanto non funziona la giustizia nel nostro paese. Soprattutto quando tocca i potenti. Tolta l'inchiesta a De Magistris, il ministro smetterà di fare la vittima, minacciare le dimissioni e una conseguente caduta del governo. Secondo me la decisione va letta anche in questi termini.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente independent2

#11   21 Ottobre 2007 - 11:17
 
il sig. Pastella sentiva l’acqua alla gola, sapeva che sarebbe stato iscritto da de magistras nel registro degli indagati, e sapeva anche che mettendolo sotto inchiesta gli avrebbe dato solo due possibilità
a) andersene in silenzio
b) non andarsene e sollevare un casino
e’ avvenuta la possibilità b) ma gia la fine era vicina perche a de magistris sarebbero rimaste due ulteriori mosse:
a) non iscriverlo nel registro
B) iscriverlo nel registro
nella prima possibilità vinceva Pastella, nella seconda De magistris avrebbe perso l’inchiesta.
cmq andava Pastella se lo levava di torno.
il banco vince SEMPRE….e noi non siamo il banco


http://spadafora-live.blogspot.com/
utente anonimo

#12   21 Ottobre 2007 - 12:15
 
Sai Baffo,
questa e soltanto l'ennesima mossa calcolata a tavolino della Mafia Connection tra poteri istituzionali(politici, magistrati, forze dell'ordine)e quell'imprenditoria massonica(Propaganda 2)così come voluta dal Maestro Licio Gelli negli anni 80(quelli della spartizione della Milano da BERE e dei PALAZZI a Roma!!).
A Roma comandava la DC con Andreotti grazie all'appoggio della Santa Sede e a Milano il Craxismo delle Tangenti e della P2(Berlusconi, Mondadori, Costanzo, Cicchitto, ecc) .. qualche regione la si lasciava ai Komunisti(così stavano BUONI BUONI all'opposizione e NON disturbavano troppo il MANOVRATORE)e il SUD .. peggio per loro, rimanevano nelle mani dei SOLITI amici BARONI e BANDITI!! Quindi puoi RINGRAZIARE gli Occhetto PRIMA e i D'Alema e i Fessino POI se oggi siamo a questo RISULTATO .. se adesso l'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE in Italia è ritornata ad essere una VERA RIVOLUZIONE .. Beppe Grillo ci sta provando a far smuovere le COSCENZE, a PROPORLA nella LEGALITA' in maniera PACIFICA .. ma i POTENTI&COLLUSI d'Italia NON vogliono CAPIRE che DEVONO ANDARSENE .. che hanno già MANGIATO .. e ROVINATO l'Italia!!
MA la LORO ARROGANZA è anche SUPERIORE alla LORO INGORDIGIA .. sai cosa farebbe comodo all'Italia di OGGI? Ci vorrebbe che i TANTI ESULI italiani scappati all'estero ritornassero nel paese d'origine e scacciassero a CALCINKULO gli ITALIANI RESIDENTI che non si sono MAI mossi dal paesello!! Una sorta di DENTRO i FUORI TUTTI!
NON se ne può più davvero di questo STATO di COSE .. e vedo e sento TANTI che stanno ricominciando ad oliare le ARMI .. come nel periodo 1945-1947 .. fate vobis!! IO comincio a tenere il peggio .. se non c'è GIUSTIZIA non c'è LIBERTA'! Marco B.
utente anonimo

#13   21 Ottobre 2007 - 12:28
 
Il buio è totale!! Purtroppo in una nazione dove si pensa che il fondo sia stato toccato nella precednte legislatura, ci si accorge che non c 'è mai fine. I parlamentari, di tutti gli schieramenti, senza alcuna distinzione, hanno a cuore le loro poltrone, i loro privilegi e niente di più. il POPOLO dei precari, impiegati, disoccupati, della gente normale, è stanco!! Le armi che abbiamo a disposizione, sono spuntate, non vado a votare??? si faranno bastare i voti di quelli come loro, quindi, cosa ci rimane di fare?? Me lo chiedo giorno dopo giorno con rabbia crescente, e non solo il solo, prima o poi ci sveglieremo incazzati più del solito, tutti insieme, e , sarà quel che sarà!
utente anonimo

#14   21 Ottobre 2007 - 12:43
 
Noi calabresi siamo delusi e amareggiati,abbiamo bisogno di tutti voi per continuare a lottare, è un appello per tutti "SALVIAMO LA GIUSTIZIA"
utente anonimo

#15   21 Ottobre 2007 - 13:08
 
Sono l'ultimo al mondo a difendere don clemente pastella,figuriamoci,ma de magistris non poteva evitare di esporsi in interviste ecc.ecc.?E' cio' che aspettano i pastelliani ed infatti...
Paolo
utente anonimo

#16   21 Ottobre 2007 - 13:09
 
è VERGOGNOSO.
Leggendo l'intervista del Corriere a de Magistris avevo i brividi. Se le cose vanno davvero così c'è da aver paura per la democrazia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giba1985

#17   21 Ottobre 2007 - 16:00
 
Anche Mastella è imcompatibile..
ITALIA PAESE DEI BALOCCHI ITALIA SOTTO DITTATURA LIBERARE LE TELEVISIONI LIBERARE LE TELEVISIONI...
utente anonimo

#18   21 Ottobre 2007 - 16:19
 
che schifo!

facciamo sentire la nostra indignazione
utente anonimo

#19   21 Ottobre 2007 - 16:23
 
stanno superando il limite di tolleranza,
non si rendono conto?

loggie o club, devono essere smarscherate!
utente anonimo

#20   21 Ottobre 2007 - 17:08
 
Il Presidente G.Napolitano a Ferrara aveva detto:
- Esiste nella politica nazionale "un alto tasso di tossicità" che non può non preoccupare. "Farò ogni sforzo" per ristabilire un clima di dialogo, assicura, anche se "mi rendo conto perfettamente di quanto sia difficile".

Se c'era una sola azione da non fare assolutamente, per ristabilire un clima di dialogo, quella è stata fatta dallo zelante procuratore generale facente funzioni, Dolcino Favi, non sappiamo se di una libera iniziativa o piuttosto su suggerimento di altri....

Se prima il qualunque ed onesto cittadino italiano che credo di essere, sperava che gli avvisi di garanzia agli esponenti della nostra casta nazionale, fossero solo atti dovuti e che, almeno per qualcuno di loro l'inchiesta non avrebbe trovato di che incolparli, ora penso che ci siano dentro tutti, ma proprio tutti.

Un atto così in questo clima in cui dalla base c'è un'unanime richiesta di trasparenza, di onestà, di correttezza sembra proprio una generale ammissione di colpevolezza, il contrario di ogni strategia politica... sembra il suicidio di una classe politica presa dal panico ed a cui non resta altra scelta per restare al potere che mostrare i muscoli con arroganza e tracotanza e soprattuto disprezzo dell'intelligenza dei cittadini.

Ed io che mi ero a lungo tormentata per decidere se votare o no per il PD, se dare corpo a speranze mai morte nonostante non mi sentissi l'entusiasmo e la fiducia necessarie...

Ed io che, pur trovandomi d'accordo con molte delle richieste del V-day, non mi ritrovavo nella piazza urlante di Grillo... cosa altro resta ancora?
Pia Avolio de Martino
utente anonimo

#21   21 Ottobre 2007 - 18:06
 
Adesso il limite è stato superato. Occorrono iniziative che abbiano clamore anche a livello internazionale. Bisogna far capire che esiste una parte di italiani onesti che ormai è stufa di una classe diregente (casta) pronta ad ogni inciucio pur di difendere i propri loschi interessi. Occorre sostenere apertamente tutti i magistrati coraggiosi che, con i pochi mezzi messi a loro disposizione, continuano a lavorare ed indagare strenuamente (nel tempo che gli rimane tra le varie ispezioni). Non vedo in Italia, in questo momento storico, altre istituzioni degne di fiducia ed apprezzamento. Partiti e sindacati sono ormai associazioni autoreferenziate che vendono fumo all'opinione pubblica sperando che questa sia tendenzialmente stupida o comunque in altre faccende affaccendata.
utente anonimo

#22   21 Ottobre 2007 - 18:50
 
La mia speranza, dopo questo ennesimo colpo ai principi dello stato di diritto, e che finalmente l'opinione pubblica reagisca x sanzionare questi comportamenti che in alcuni casi non hanno rilevanza penale,ma ne hanno sul versante morale...
Una opinione pubblica efficente e efficace è molto importante in uno Stato democratico in quanto presidia e controlla, in parte, i principi e le regole dello stato di Diritto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Patbif

#23   21 Ottobre 2007 - 20:41
 
il buio arriva anche in Abruzzo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente politicafacile

#24   21 Ottobre 2007 - 20:46
 
presenziare i premi alla memoria di Falcone e Borsellino e tirare siluri ai magistrati, ma che paese è questo? Siamo sicuri che quello dei pizzini era il vero boss?
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#25   21 Ottobre 2007 - 20:47
 
stupisce il silenzio di Violante, della Finocchiaro....di tutti quelli che hanno fatto carriera con deboli difese della magistratura!!
Caselli e Borrelli dove siete?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fatanuda

#26   22 Ottobre 2007 - 12:31
 
DULCINO FAVI è stato oggetto di una interrogazione parlamentare a dire poco inquietante il 17 Gennaio del 1989. Vedi Atto Parlamentare n.26075.
http://legislature.camera.it/_dati/leg10/lavori/stenografici/sed0234/sed0234.pdf
(PAGINE 127 e seg.)
utente anonimo

#27   22 Ottobre 2007 - 12:58
 
Vorrei rispondere al commento 4 di Antonio.
Antonio provo tanta vergogna per te (che sei un cittadino italiano come me...ma molto probabilmente abiti a Ceppaloni e hai orientamenti di voto molto chiari) e tanta compassione per i tuoi studenti.
L'inchiesta è stata avocata a De Magistris dal procuratore Dolcino Favi.Inserisci su google o su qualsiasi motore di ricerca "Dolcino Favi interrogazione" e scoprirai nelle mani di chi è finita l'inchiesta sulla corruzione più importante d'Italia (perchè coinvolge personalità di spicco come il ministro della giustizia e il presidente del consiglio)
Tenere la testa bassa, rimanere in silenzio.Questo è il contegno.Questo è quello che tu insegni ai tuoi ragazzi.Anche se lotti dalla parte della giustizia.Anche se la frustrazione, l'isolamento delle istituzioni è tale che la frustrazione e l'impotenza avvelena le vite....
Ripeto..compassione per i tuoi studenti..tanta
utente anonimo

#28   22 Ottobre 2007 - 13:22
 
la magistratura è una casta che deve ancora essere illuminata.Mai toccata. Nel suo complesso fa schifo perchè pur avendo l'indipendenza è marcia di partitica e lobby. Questo non lo dice nessuno, e meno che mai i giornalisti, i quali o la infangano per colpire solo "qualcuno" o la venerano sbagliando perchè se essa fosse meritevole non staremmo in queste condizioni. L'ho ha chiarito bene de magistris.

tempo fa leggevo le vicissitudini di falcone col csm e mi ha sorpreso nei nomi dei componenti del csm che scipparono il posto di procuratore a falcone quello di "elena paciotti"

beh!! io me la ricordo quando michele santoro (per la veritĂ  in quel periodo era sempre in tv) la chiamava in trasmissione a difendere lo stato di diritto contro questo c..o di berlusconi.

capito? la paciotti doveva difendere lo stato di diritto e l'indipendenza della magistratura. la sua di indipendenza quando l'avrebbe dimostrata???

questo è un paese di merda dalla memoria troppo corta.


utente anonimo

#29   22 Ottobre 2007 - 14:30
 
"L'Ho ha detto"? nel merito hai ragione (scusa, ai ragione) ma studia la grammatica!!!
ciao Briosh
utente anonimo

#30   22 Ottobre 2007 - 14:59
 
hai ragione...le elementari le ho fatte ma tante volte nella fretta..
comunque l'importante è che sia passato il concetto.aggiungo:
i giudici non sono indipendenti per loro responsabilità. I giornalisti che si schierano con la magistratura così ...per stare su uno dei fronti della battaglia sbagliano .... perchè essa rimane uno dei poteri.
lode invece a quei magistrati che hanno il coraggio di parlare contro questa corporazione.

ps
meglio sgrammaticati che manipolati

utente anonimo

#31   22 Ottobre 2007 - 15:40
 
In una democrazia l’elettore non deve mai avere paura di essere chiamato ad esprimersi. Da che mondo è mondo le elezioni stanno alla base di tutte le democrazie, l’elettore quando chiamato si presenta alle urne contento di poterlo fare nella convinzione di esercitare un diritto sacrosanto e mette una X laddove ritiene meglio per se e per il suo Paese.
Il fatto di non andare ad elezioni perché dall’altra parte c’è Berlusconi è un alibi grande come una casa.
Se il voto non è libero è compito di chi ci governa rimuovere tutti gli ostacoli che compromettono questa libertà.
In caso contrario potrebbe diventare addirittura opportunistico avere dall’altra parte Silvio ed il suo inalienabile conflitto di interessi che, a quanto pare, non interessa più di tanto.
Può il governo Prodi continuare a governare con Mastella? Io credo di no, visto che l’obiettivo del guardasigilli è quello di demolire il Csx prima di passare dall’altra parte. Può il governo Prodi governare senza Mastella? Altrettanto impossibile, per il semplice fatto che mancano i numeri.
Non resta quindi che tornare alle urne. Ma come? Con questa legge elettorale? Io penso che la cosa migliore sarebbe quella di ritornare al Mattarellum e comunque meglio la porkata di Caledoli rispetto ad un proporzionale alla tedesca seppur con quota di sbarramento. Almeno le prime due leggi prevedono delle alleanze pre-elettorali, il ritorno al vecchio proporzionale riporterebbe il Paese indietro di vent’anni.
Ricomparirebbero parole come “governo dalle larghe intese”, pentapartito, staffetta presidenziale (Craxi, De Mita) e così via. In Germania, laddove l’interesse comune prevale sull’interesse personale o particolare questa legge elettorale può funzionare anche in caso di equilibrio tra le forze in gioco, ma in Italia sarebbe la stessa cosa? Io credo proprio di no, la storia ci insegna che agli interessi del Paese sono sempre stati anteposti gli interessi delle segreterie di partito oppure quelli di Silvio che è la stessa cosa e a quanto pare non ci sono segnali affinché questo trend possa cambiare. Con il Tedeskum il programma elettorale perderebbe la sua funzione. Cesserebbe il vincolo di mandato, ovvero il documento attorno al quale si formano le coalizioni.
Non che adesso sia rispettato, ma almeno quando si tratta di cogliere l’esecutivo in contraddizione possiamo appellarci a qualcosa scritto nero su bianco. Che senso avrebbe scrivere che si è contro l’illegalità se poi per governare mi devo alleare con Cuffaro e Loiero? Non ha senso, lo deciderò ad elezioni ultimate in base alle alleanze.
In ultima analisi
Se il governo Prodi fosse caduto sull’indulto, oppure sul conflitto di interessi o sull’abrogazione delle leggi ad personam, quello di andare convintamente alle urne per ridare fiducia a questo esecutivo non sarebbe più un problema. I problemi cominciano quando c’è un programma che dice esattamente il contrario rispetto a quanto si è fin qui fatto. Personalmente le elezioni non mi spaventano, ho sempre votato e continuerò a farlo. Anche l’Unione un mese prima delle elezioni vantava dieci punti di vantaggio. Sappiamo tutti come è andata a finire.
In una democrazia non può esserci spazio per la paura di votare. Altrimenti non chiamiamola democrazia, chiamiamolo terrorismo elettorale.
utente anonimo

#32   22 Ottobre 2007 - 15:58
 
stanchi di subire i soprusi di uno dei santi protettori degli speculatori con denaro pubblico, a Civitavecchia, si porta in tribunale Bersani: OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO.
Annozero potrebbe tornare a controllare la situazione.........
utente anonimo

#33   22 Ottobre 2007 - 16:05
 
http://www.nocoketarquinia.splinder.com/

DETTAGLI
utente anonimo

#34   22 Ottobre 2007 - 16:15
 
A TUTTI GLI INTELLIGENTONI che sostengono che togliere l'inchiesta a DeMagistris è giusto, si ricordino che la Rai è stata IMPESTATA per anni di personaggi come Taormina, uno che è arrivato a dire che Ilaria Alpi era in vacanza.
Come Pecorella che difendeva dei mafiosi.

Si va in televisione, perchè è l'unico posto dove i Magistrati che amano il proprio mestiere, possano difendersi.

Siete proprio degli INTELLIGENTONI: senza internet che gli ha tolto un po di isolamento e spinto i media ad accorgersi di Catanzaro, a quest'ora DeM forse era giĂ  stato liquidato in modi molto piĂą definitivi....

La Calabria bisognerebbe avere il coraggio di evacuarla, renderla indipendente dallo Stato, e allora chi ruba la smetterebbe di rubare.
Senza soldi pubblici finisce il giochetto
utente anonimo

#35   22 Ottobre 2007 - 16:43
 
Caro Sandro leggi qua:

Atti Parlamentari - 26076 - Camera dei Deputati
X LEGISLATURA - DISCUSSIONI - SEDUTA DEL 17 GENNAIO 1989


MELLINI, VESCE, RUTELLI E CALDERISI.

- Al Ministro di grazia e giustizia. Per sapere -

premesso che:

la prima commissione del Consigli o superiore della magistratura si è di recente occupata del caso del magistrato Dolcino Favi, sostituto procuratore della Repubblica di Siracusa;
in particolare le accuse mosse al Favi sono di «essere dedito a sistematiche violazioni di norme, in particolare di quelle poste a presidio dei diritti fondamentali dell'individuo» come sostenuto dal consigliere del CSM Renato Papa dinanzi al plenum del CSM durante la seduta di mercoledì scorso;

gli addebiti mossi al dottor Favi riguardano i seguenti episodi:

1. i rapporti con la suocera del pentito Pandolfo, di cui il dottor Favi si servì per far pervenire messaggi alla malavita;
2. Favi ha spiccato mandati di cattura nei confronti di alcuni magistrati catanesi sulla base di intercettazioni telefoniche irregolari, di cui sono state tenute in conto solo quelle con «esito positivo», mentre quelle che potevano servire come prove a discarico non sono state annotate;
3. Favi ha falsificato una delega del procuratore della Repubblica di Messina per il compimento di un atto istruttorio, facendosi da sé un fonogramma (per questo episodio il consigliere Papa ritiene doverosa la trasmissione degli atti al magistrato penale);
4. il mandato di cattura nei confronti di Abbu Abbash, inefficace e per cui il Favi era privo di competenza;
5. il caso dell'arresto del proprietario di un cavallo che, imbizzarritosi, aveva ferito alcune persone, fra cui un magistrato, il pretore di Lentini. In questo caso il Favi non solo si impossessò del caso levandolo al pretore competente, non solo arrestò il proprietario del cavallo, non solo inventò una serie di reati inesistenti a suo carico, ma chiamato a risponderne davanti al CSM, inventò giustificazioni inesistenti producendo alcuni documenti falsi;

sembra che non sia stato ancora disposto il trasferimento d'ufficio del dottor Favi poiché su queste vicende non vi sarebbe stato clamore tale da giustificare il trasferimento;

considerato che ad avviso degli interroganti la presentazione della presente interrogazione
può integrare da sola quel clamore che è richiesto da alcuni consiglieri del CSM per promuovere quei provvedimenti disciplinari che appaiono indispensabili
in un caso di questa gravitĂ :

• quali siano le azioni disciplinari attivate dal ministro nei confronti del suddetto
magistrato;
• se sia informato circa l'inizio dell'azione penale per il reato di falso in atto giudiziario nei confronti del predetto dottor Favi e se non ritenga, in caso negativo, di provvedere direttamente ad interessare l'autorità giudiziaria su quanto emerso nel corso dei lavori del CSM ove questo non abbia provveduto al riguardo.

(3-01410)

Saluti.

Salvatore D’urso.
utente anonimo

#36   22 Ottobre 2007 - 16:59
 
http://blogdome.wordpress.com/2007/10/21/lettera-aperta-al-capo-dello-stato/
utente anonimo

#37   22 Ottobre 2007 - 18:53
 
Ewwiwa la Birmania.
utente anonimo

#38   22 Ottobre 2007 - 18:57
 
Sono convinto che prima o poi pianteremo lapidi di marmo nei nostri comuni: in memoria di De Magistris, un magistrato coraggioso ed imprudente.
utente anonimo

#39   23 Ottobre 2007 - 01:31
 
RISPOSTA ALL'ANONIMO DEL MESSAGGIO N. 47

Il tono del tuo messaggio, caro anonimo, è tipico del saccente fascista che in passato ho già conosciuto. Io ho espresso un'opinione che trova riscontri anche tecnici nell'art. 372 del cpp. Tu invece, caro saccente fascista, offendi gratuitamente senza conoscermi e motivato (forse) solo da passione. Se fosse vera passione potrei comprenderti perchè da giovane sono stato intemperante ma sempre con rispetto degli altri. Ho invece il grande sospetto che sei solo un fans del nano pelato che getta benzina sul fuoco.
E poi firmati, come faccio io senza paure.
Invece del blog del Grillo, leggiti articolo21, vedrai che molti giudici, pur esprimendo perplessità per le conseguenze di avocare l'inchiesta al De Magistris, per il particolare momento di confusione, ritengono che il suo comportamento (di andare in TV) non è stato corretto.
Lerggilo e impara qualcosa sullo Stato di Diritto
... e prima di difendere il solo De Magistris impara il rispetto per tutti gli altri umani

Antonio
utente anonimo

#40   23 Ottobre 2007 - 09:18
 
ormai è sempre più chiaro il legame finanza-mafia-politica, l'unica cosa che possiamo fare è non abbassare la guardia, denunciare sempre, prima o poi saranno costretti a inserire un sistema di voto dove possiamo scegliere il candidato, solo così elimineremo il marcio
utente anonimo

#41   23 Ottobre 2007 - 13:52
 
E’ ciclico nella storia, c’è sempre un periodo in cui la democrazia viene messa a repentaglio.
Lo è stata recentemente nel monopolio mediatico del governo Berlusconi, in cui le censure alla televisione sono state attuate senza possibilità di scampo, lo è tutt’ora, con la pressione sulla magistratura, sulla giustizia e sul web da parte di questo governo di sinistra (un nome d’arte).
Perché sono preoccupato? Di cosa ho paura? Semplicemente del quadro politico-economico attuale. Io credevo che mai più mi sarei dovuto aspettare delle censure, degli insabbiamenti, della mala-politica grave. Berlusconi in 5 anni aveva dato il peggio che ci si potesse aspettare. Invece mi accorgo che questi “di sinistra” sono anche più abili, fanno passare leggi e misure inutili e dannose senza alcun rimorso o senso di colpa, senza che nemmeno la gente si scandalizzi, senza un’indignazione popolare.
Ho sempre creduto che la corrente di sinistra fosse l’emblema della coscienza civile, della giustizia sociale. Credevo fosse contraria ai soprusi dei potenti, favorevole alla diversità di opinioni e all’uguaglianza dei cittadini almeno di fronte alle legge.
Invece non è così.
Questa maggioranza vuole approvare alcune misure che mettono in luce la volontĂ  di bloccare la giustizia e il sistema, impedendo al Paese di progredire, di modernizzarsi, di raggiungere il futuro, di opporsi alla malavita.
Vedo le persone che stanno sempre peggio, un lento ma graduale impoverimento economico e sociale: stipendi insufficienti, precarietà, furti, rapine, violenza gratuita, barbarie. E i nostri politici che non fanno nulla, anzi, a volte deridono i cittadini, come è successo a Schioppa per la parola “bamboccioni” o a Berlusconi, quando usò il termine “coglioni”.
Questo è grave, è sintomo che con questa classe dirigente la democrazia è in pericolo. E’ inoltre sinonimo di regressione, vuol dire che una casta dei politici esiste davvero, e non abbandona la poltrona per nulla al mondo, come i sovrani di un tempo, si tramandano i poteri di generazione in generazione.
Palesemente si aspettano che noi obbediamo alle loro leggi, quando essi stessi sono i primi a non rispettarle.
ALLORA PENSANO CHE NOI SIAMO VERAMENTE DEI COGLIONI!
Per fortuna la gente oggigiorno ha abbastanza cultura propria per non lasciarsi abbindolare facilmente, anche se…

Forse la colpa è anche del popolo che ha permesso la disinformazione barattandola col Grande Fratello & C..
Però, se ci si accorge di aver sbagliato, si può anche rimediare. Bisogna innanzitutto riappropriarsi di quel poco di coscienza civile che occorre per tenersi informati, saltando a piè pari la maggior parte della pubblica informazione, perché in combutta col sistema. E poi, poco alla volta, riappassionarsi alla politica, manifestare, far valere i propri diritti, per primo quelli scritti, far sentire la propria voce.
Solamente non lasciarsi scivolare addosso tutto quello che accade, ma viverlo perlomeno.
Reno
utente anonimo

#42   23 Ottobre 2007 - 15:41
 
Sandro come mai di nuovo in calabria????

visto che ci sei cerca di capire qualcosa sull'accorpamento delle ASL fatte da Loiero.....

utente anonimo

#43   23 Ottobre 2007 - 23:28
 
la cosa che mi mette piĂą tristezza
e che la calabria venga ancora una volta
lasciata sola, con prodi che difende mastella,
senza pensare ad una regione controllata dalla 'ndrangheta e che ha un consiglio regionale quasi totalmente inquisito...
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#44   24 Ottobre 2007 - 00:09
 
MASTELLA è CORNUTO, NON VUOLE FARLO SAPERE IN GIRO E PERCIO' CHIUDE INTERNET!
MA CI PENSIAMO NOI A DARE NOTIZIA DELLE CORNA DI MADRE CLEMENTE DI CALCUTTA:
La cornificazione del Mastella Pellegrino in Ceppaloni.
Settembre 2007: in paese corre voce che la nuora di Clemente, tale Alessia Camilleri ha tradito il figlio primogenito del Mastella, Pellegrino (Mastella, N.d.R.)allorquando la famigliola ha trascorso alcuni giorni di vacanza agostana sulla barchetta di Della Valle Renato, noto venditore di scarpe di pezza.
Mentre il mastellino Pellegrino era ancora a Roma a lavorare presso il ministero AttivitĂ /produttive (dove il paparino lo ha piazzato a fottersi uno stipendio ingiustificatamente), l'allegra brigata familiare dei ceppalonici, formata dal ciccione Clemente, dalla sua signora Sandra Lonardo e dalla moglie del figlio Alessia Camilleri [in mastella per anni uno e mesi due] hanno raggiunto il loro compare Della Valle Diego sulla barca di quest'ultimo ormeggiata a Capri per poi recarsi alle isole Eolie.
Dopo alcuni giorni, il mastellino Pellegrino raggiunse anch'egli l'allegra brigata dei gitanti ma ebbe un'amara sorpresa: trovò sua moglie Camilleri Alessia che giaceva nuda in una cabina sottocoperta dove si era intrattenuta con il figlio di Della Valle. Sbigottito da quella brutta sorpresa, il mastellino scoppiò in lacrime e rimase scottato al punto che non volle partecipare nemmeno al gran Premio di Monza insieme al babbo Clemente (che doveva aggiustare la causa della McLaren contro la Ferrari presso il tribunale di Monza e che perciò ivi andò per incontrare il vecchio Briatore che si era offerto come mediatore e rimediatore per parte McLaren). Fu così che il cornuto mastellino decise di avviare le pratiche di divorzio. Se prima i 2 sposi Mastella Pellegrino e Camilleri Alessia vivevano in una delle tante case del ceppalonico a Roma, adesso Alessia se n'è andata via da quella casa e si è trasferita in una località del norditalia per vivere con il figliolo di Della Valle Diego.
La storia andava avanti da diverso tempo e per rimediare, il grasso Clemente introdusse una legge bavaglio contro la stampa italiana tutta. Avendo saputo dai servizi segreti ceppalonici che in un blog di Foggia era comparsa la notizia del figlio Pellegrino cornificato da Camilleri Alessia, Mastella Clemente decise di chiudere internet a costo di fermare la storia del progresso scientifico e tecnologico della quale è perfettamente ignorante.
utente anonimo

#45   24 Ottobre 2007 - 10:07
 
Persino un bambino capirebbe che questa politica non ha più nulla di etico...come può un condannato sedere in parlamento e legiferare? come può un ministro, che è indagato,continuare a fare il ministro e addiritura togliere dai piedi il magistrato che lo ha indagato?E' vergognoso il silenzio delle istituzioni,della politica e di tutto il mondo della casta...non hanno più nessun pudore e la cosa bella che vivono tutti nel loro mondo dorato credendo che a noi va bene così,che crediamo ancora alle loro promesse,alle loro parole. Che siamo tanto stupidi da credere a quello che si dice nei TG o salotti della RAI e Mediaset. Sveglia casta,le favole sono finite,non vi crede più nessuno,ne abbiamo le scatole piene di voi,della disinformazione mediatica e dei giornali.La legge elettorale non la vuole cambiare nessuno di voi,vi fa comodo,sia a destra,che a sinistra che al centro. Vi dovete vergognare! Ormai non siete più degni nemmeno di chiamarvi partiti,siete diventati dei club con tanto di distintivo e medaglietta! VERGOGNA!!!! Dove sono le istituzioni? Dov'è la loro indignazione?
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#46   24 Ottobre 2007 - 10:50
 
Nel mio piccolo della mia realtĂ  sto facendo tanta informazione,portando a conoscenza di chi purtroppo non ha modo di essere informato o non sa come fare,quanto sta accadendo nel nostro paese.Nessuno metterĂ  mai piĂą un velo di omertĂ  sulla realtĂ  italiana,nessuno piĂą dovrĂ  piangere i suoi eroi. Adesso diventiamo noi italiani protagonisti attivi della vita politica,non staremo piĂą a guardare e vigileremo in nome di una democrazia in cui noi crediamo e ci riconosciamo tutti.
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#47   24 Ottobre 2007 - 12:15
 
Riporto un passaggio del discorso di DI PIETRO dal suo blog:" Da qui a pochi giorni quello che succederà a De Magistris è un po’ quello che è successo a me, verrà riempito a sua volta di avvisi di garanzia."
Da indagatore,da magistrato che fa il suo dovere diventerĂ  indagato!!
E' VERGOGNOSO!
E' UNO SCANDALO!
Gli hanno tolto tutte le sue indagini...prima POSEIDONE e adesso WHY NOT.
SONO ANNI,DECENNI CHE ASSISTIAMO A QUESTO FILM,E' UN FILM VISTO E RIVISTO E NON LO VOGLIAMO PIU' RIVEDERE.
In Italia per colpire la mafia si condanna chi paga il pizzo.
In Italia diventi famoso se dici che chi lava i vetri al semaforo verrĂ  condannato.
E allora vai con tutti i complimenti della politica.
Tu indichi loro la luna e la casta ti guarda il dito!
Un extracomunitario che vende CD illegali rischia 8 anni di galera.
Per bancarotta e falso in bilancio è facile che li troviamo belli liberi e contenti.
E' una vergogna,esistono due Italie parallele,quella dei potenti che fanno quello che vogliono e quell'altra,quella vera,fatta dal popolo italiano che è con DE MAGISTRIS,che è per la DEMOCRAZIA,PER LA GIUSTIZIA!!!!

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#48   24 Ottobre 2007 - 13:27
 
Caro Sandro, la mafia è l'industria più grande d'Italia ... come può esserlo se non ha la complicità della politica. Ma tu una macchina di seconda mano la compreresti da Mastella?
utente anonimo

#49   24 Ottobre 2007 - 13:44
 
@@@@@sogno381
VERGOGNA!!!! Dove sono le istituzioni? Dov'è la loro indignazione?

questa è retorica:
loro sono "le istituzioni"
utente anonimo

#50   24 Ottobre 2007 - 15:31
 
UN NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E PRESIDENTE DEL CSM DICEVA:
“Oggi la nuova Resistenza consiste nel difendere le posizioni che abbiamo conquistato, nel difendere la Repubblica e la democrazia. Oggi ci vogliono due qualità: l’onestà e il coraggio. Quindi l’appello che faccio ai giovani è questo: cercate di essere onesti prima di tutto. La politica dev’essere fatta con le mani pulite! Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato”.
SI CHIAMAVA SANDRO PERTINI!.
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#51   24 Ottobre 2007 - 15:51
 
mi sono stancata dei soli commenti, ci vogliono le azioni. P er quanto riguarda le prossime elezioni è sbagliato apparire paurosi dello psiconano perchè così lui se la ride e si sente più forte, o sbaglio?
utente anonimo

#52   24 Ottobre 2007 - 17:26
 
E' una vergogna!!

appoggio e sostegno da un 'italiana all'estero
la situazione Ă© gravissima, bisogna mobilitarsi,
qui da Parigi ci stiamo muovendo con il meet up di Beppe Grillo
bisogna diffondere alla stampa internazionale ..in fondo si tratta anche di Fondi comunitari, no?!!


utente anonimo

Commenti

categoria:giustizia, luigi de magistris

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