Sandro Ruotolo


Scrivimi s.ruotolo@rai.it

commenti recenti
utente anonimo in [ CORNUTI E MAZZIATI...
utente anonimo in [ CORNUTI E MAZZIATI...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ SOLIDARIETA' SGRAD...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ SISMA AL SISMI ]No...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
utente anonimo in [ APPELLO CONTRO IL ...
archivio
oggi
giugno 2009
febbraio 2009
--- 2008 ---
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
--- 2006 ---
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
--- 2005 ---
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
categorie

11 settembre
25 aprile
aborto
acqua
afef
agcom
agostino saccà
alemanno
alfredo meocci
andreotti
angelino alfano
anm
anna finocchiaro
annozero
antimilitarismo
antipolitica
antiracket
antonio bassolino
antonio di pietro
antonio manganelli
antonio massari
an
articolo21
autority comunicazioni
base americana vicenza
beppe grillo
beppe lumia
bettino craxi
brigate rosse
brunetta
bruno vespa
calipari
camorra
cannes
carmine schiavone
casini
cassazione
chiaiano
ciampi
cina
clan dei casalesi
clemente mastella
clementina forleo
clientelismo
cluster bombs
cofferati
colletti bianchi
commissione antimafia
confindustria
conflitto di interesse
contingente italiano
corte costituzionale
crisi di governo
csm
daniela santanchè
daniele mastrogiacomo
dario franceschini
deborah bergamini
destra
dico
diritto di cronaca
discariche
discriminazione
docufiction
editto bulgaro
election day
elezioni americane
elezioni amministrative
elezioni anticipate
elezioni francesi
elezioni politiche
elezioni regionali
emergency
emergenza rifiuti
enzo biagi
esercito
evasori fiscali
family day
fannulloni
fascismo
fascisti
fausto bertinotti
fedele confalonieri
film
fiorello
format televisivi
fortugno
franco frattini
g8
gatano pecorella
george w bush
gianfranco fini
gianni alemanno
gianni de gennaro
giovanni falcone
giovanni sartori
giuseppe ciarrapico
giustizia
gomorra
gossip
governo prodi
guardia di finanza
guerra afghanistan
guerra iraq
guido bertolaso
gustavo selva
ignazio la russa
il caimano
il divo
il movimento degli studenti
immigrazione
impregilo
inceneritori
inchiesta berlusconi-saccà
inchiesta sui rifiuti
inchiesta vallettopoli
indulto
informazione
inquinamento ambientale
intercettazioni telefoniche
iran
islam
israele-palestina
istat
lavavetri
lega
legalità
lega nord
legge 133
leggi ad personam
leoluca orlando
leoni per agnelli
letizia moratti
licio gelli p2
lirio abate
lodo alfano
lodo schifani
londa pisana
lorenzo cesa
luciano violante
luigi apicella procuratore saler
luigi de magistris
mafia
magistratura
malapolitica
mani pulite
mara carfagna
marco rizzo
marco travaglio
mariastella gelmini
massimo dalema
mastella gate
maurizio gasparri
mediaset
medio oriente
michael moore
michela brambilla
michele santoro
missione nato
missione onu
morti bianche
mutui subprime
nanni moretti
napoli
nazismo
ndrangheta
nella valle di elah
neorealismo
nicola calipari
nicola mancino
obama
operai
pace
pacs
paolo borsellino
papa ratzinger
parlamento pulito
partito democratico
par condicio
pena di morte
pentiti
peppino impastato
peter gomez
pierferdinando casini
pierluigi celli
piero fassino
politica
politica estera
popolo dei casalesi
popolo della libertà
poseidone
precari
preti pedofili
primarie
processo mills
processo sme
processo spartacus
procura antimafia
quirinale
raccolta differenziata
raffaele sardo
rahmatullah hanefi
rai-tv
razzismo
recessione economica
reggio calabria
renato schifani
repubblica di salò
riforma elettorale
riforma tv
rita borsellino
rivolta di pianura
rivolta fiscale
roberto castelli
roberto saviano
roberto speciale
romano prodi
rosaria capacchione
rosa bianca
rosa russo iervolino
rutelli
sabina guzzanti
saddam hussein
salute
sandra mastella
sandro bondi
sandro curzi
satira
sciuscià
shoah
sicko
sicurezza
silvio berlusconi
silvio sircana
sinistra arcobaleno
sismi
sondaggi
spionaggio
strage di castelvolturno
strage di ferragosto
stupri
suicidio giorgio nungnes
tano grasso
tasse
telecom
terrosimo
toghe lucane
torture
tossicodipendenza
totò cuffaro
udc
udeur
ultrà
umberto bossi
unione
unità
v3-day
vasco rossi
vaticano
violenze sulle donne
visco-speciale
vittorio sgarbi
voto di scambio
v day
wall street
walter veltroni
welfare
why not

links
amordimare
annozero
antiracket
articolo21
Generazione Blog
internazionale
jeneregretterien
libera
napoletanità
sondaggi elettorali
toghe blogspot.com
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • Iscriviti a questo blog


  • Sotto licenza Creative Commons di tipo Attribution-NonCommercial 3.0
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder
Home » Febbraio 2008
29/02/2008

[ AGLI AMICI DI BEPPE GRILLO...]

Di solito noi non rispondiamo  alle critiche che vengono rivolte ad Annozero. Ma questa volta ritengo di dover dare una risposta  agli amici di Beppe Grillo, proprio in omaggio alla loro gioventù e inesperienza. Capisco il loro dispiacere per non essere stati citati e per non essere stati ripresi, anche se in quella conferenza stampa loro si sono limitati a fare il saluto iniziale che non è di grande interesse per il nostro pubblico. Vorrei anche dirgli in amicizia che il sottoscritto si è perso il buffet offerto e soprattutto non ha visto le "hostess da capogiro" e se ne rammarica. Vorrei soltanto ricordargli che Annozero al tema dei  rifiuti aveva dedicato un'intera puntata la settimana prima e che le questioni sollevate nella manifestazione  con Beppe Grillo erano state ampiamente illustrate e dibattute anche con la partecipazione del dottor Marfella, uno degli oratori del "Giorno del Rifiuto". Non solo. Nel corso di  quella puntata avevamo detto che due giorni dopo ci sarebbe stata  la manifestazione degli amici di Beppe Grillo, annunciando lo sciopero sulle bollette Enel. Erano notizie e le avevamo date per questo motivo, al momento che Annozero non è un ufficio stampa nè di Beppe Grillo nè di Forza Italia o del Partito democratico. Noi ci assumiamo le nostre responsabilità. Voi quel giorno avevate convocato una conferenza stampa. Noi l'abbiamo seguita. E in piena autonomia abbiamo deciso di mandare in onda ampi spezzoni dell'intervento di Beppe Grillo. La battuta su Veronesi c'era (anche se incompleta), il discorso sugli inceneritori anche. Ovviamente tutte le critiche sono lecite ma è chiaro che non si potevano mandare in onda 120 minuti di Beppe Grillo che parlava di cose di cui ci eravamo già occupati la settimana prima. Modestamente sono anni e anni che noi, in televisione,  ci occupiamo di ambiente e sono anni che ci occupiamo di rifiuti a Napoli. Forse, questo lavoro meriterebbe un certo rispetto, rispetto che non si avverte nelle vostre parole che si manifestano con la stessa arroganza che solitamente adoperano i politici di professione. Siccome io spero che voi possiate essere diversi ( vi seguo con simpatia)  vi invito a mettere da parte l'arroganza,  ovviamente mantenendo  le vostre critiche, anche quelle più dure.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 29, 2008 16:04 | Permalink | commenti (43)
categoria:politica, napoli, informazione, beppe grillo, rai-tv, parlamento pulito, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, annozero, diritto di cronaca, antipolitica, v day
28/02/2008

[ CANDIDATI AL DISOPRA DI OGNI SOSPETTO ]

urne elettoraliPenso che questa di stasera sarà una puntata interessante. Annozero parlerà di liste pulite (e non solo) con Antonio Di Pietro e con la candidata della Destra, Daniela Santanchè. E il piatto forte sarà il Beppe Grillo della conferenza stampa tenuta sabato scorso a Napoli nel "giorno del rifiuto". Un Beppe Grillo che ha parlato di elezioni, di inceneritori, di riciclo, di nucleare. Insomma, un Beppe Grillo in gran forma. E, a proposito di liste pulite, la notizia del pomeriggio è l'accordo tra la Rosa bianca e l'Udc per correre insieme alle elezioni del 13 e 14 aprile. Che succederà con Cesa e con Cuffaro? Saranno in lista? E Tabacci non aveva detto che non voleva in lista condannati e inquisiti? Sicuramente la gran parte degli elettori non vuole indagati, sotto processo e condannati in primo grado nelle liste. Stasera renderemo pubblico il sondaggio dell'Swg per Annozero che potrete leggere sul sito della trasmissione e su quello "istituzionale" di palazzo Chigi. Come vuole la legge. Vi posso dire che anche i semplici indagati dovrebbero rinunciare a presentarsi. Per non parlare dei condannati in primo grado e di quelli definitivi: risultati bulgari. Ma c'è anche il conflitto di interesse nel nostro sondaggio, nel senso che abbiamo chiesto: "se il partito che ha deciso di votare candidasse persone che controllano grandi aziende e tv e giornali...lei lo voterebbe?". Le risposte sono estremamente interessanti e articolate. Ho una curiosità, vorrei conoscere i nomi dei cittadini  che hanno conti in Liechtenstein compresi nella lista attualmente in possesso dell'Agenzia delle Entrate. Il primo politico che ha confessato di averlo è Rocco Buttiglione e la sua giustificazione sembra plausibile ("lavoravo in Liechtenstein"). Ma per un onesto Buttiglione.........

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 28, 2008 16:29 | Permalink | commenti (26)
categoria:politica, casini, sondaggi, lorenzo cesa, destra, udc , legalità, beppe grillo, rosa bianca, rai-tv, elezioni politiche, parlamento pulito, antonio di pietro, totò cuffaro, conflitto di interesse, annozero, daniela santanchè, antipolitica
27/02/2008

[ ANCHE STAVOLTA...] 

silvio berlusconiEvidentemente una parte consistente di quel 30 per cento che oggi non sa ancora come e se votare alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile non è da sottovalutare. Anzi, una quota avrebbe, al momento, già deciso di restare a casa perchè ritiene che non valga la pena, essendo "tutti uguali". Mi dispiace perchè tra i tanti che non andranno a votare c'è gente che stimo e con cui ho condiviso e condivido tutt'ora idee, passioni e affetto. Se non ci fossero state elezioni anticipate probabilmente mi sarei sentito libero tra tre anni di non andare a votare. Ma l'interruzione della legislatura ha fatto sì che Silvio Berlusconi restasse sulla scena. Sia chiaro, il mio non sarà solo un voto contro (Silvio Berlusconi) ma è indubbio che, persistendo il conflitto di interesse, non me la sento di far finta di nulla. E poi, essendo a favore del maggioritario, la semplificazione e la riduzione del numero dei partiti, partitini, liste fai da te, mi sembrano essenziali. Non siamo ancora entrati in campagna elettorale. Berlusconi vuole evitare di commettere errori (per ora spara ad alzo zero contro Casini e Di Pietro) mentre Veltroni ha bisogno di "farsi conoscere". Non mi convince il Partito democratico, non mi convince la Sinistra Arcobaleno. Ritengo però che Veltroni abbia detto (e fatto) cose in discontinuità mentre non "avverto" ancora la presenza della  Sinistra Arcobaleno. So che tra coloro che non adranno a votare ci saranno tanti che hanno votato a sinistra nelle passate elezioni. Io mi turerò il naso. E sogno che la destra non abbia già vinto la partita. Dice Beppe Grillo che queste sono elezioni illegali. Ma, caro Beppe,  la maggioranza degli elettori le convalideranno.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 27, 2008 15:50 | Permalink | commenti (32)
categoria:politica, casini, beppe grillo, walter veltroni, elezioni politiche, parlamento pulito, antonio di pietro, antipolitica, sinistra arcobaleno
26/02/2008

[ LISTE PULITE...]

beppe grilloDevo confessarvi che mi aspettavo un'altra reazione da Beppe Grillo quando, l'altra sera a Napoli al "giorno del rifiuto", gli ho chiesto se era soddisfatto del dibattito  sui "candidati puliti" che sta animando questo primo scorcio di campagna elettorale. Sapete che lui ha detto che è orgoglioso di non andare a votare perchè ritiene le prossime elezioni "illegali". Sapete anche che io, invece, andrò a votare. Non capisco il grande Beppe perchè ritiene insignificante quello che sta accadendo sul tema del "parlamento pulito". Secondo me è un primo importante successo di quanti (e non sono solo i grillini) si battono per la legalità. Interessante quello che sta succedendo tra la Rosa bianca e l'Udc che non riescono, ancora, a mettersi d'accordo proprio sulla questione delle liste pulite. Savino Pezzotta, presidente della neoformazione centrista, infatti non vuole Cuffaro e Cesa. E Casini gli ribatte che "non ci faremo dettare le liste dalle procure". Anche sullo svecchiamento c'è stata una prima risposta, almeno da parte di Walter Veltroni e del partito democratico. E' vero, Veronesi non è un "giovane" e so anche che non piace al movimento contro gli inceneritori perchè l'oncologo milanese ritiene che non siano pericolosi. Ma Umberto Veronesi non ha alle spalle nè due, nè tre legislature ed è un punto di riferimento sulla laicità. Ritengo che la decisione del partito democratico di non candidare Ciriaco De Mita sia stata giusta.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 26, 2008 09:32 | Permalink | commenti (33)
categoria:politica, pierferdinando casini, udc , legalità, beppe grillo, walter veltroni, rosa bianca, elezioni politiche, parlamento pulito, partito democratico, antipolitica
21/02/2008

[ L'AUTOCERTIFICAZIONE ]

sandro bondiStraordinario. Unico. Irripetibile. Ricapitoliamo. Il  partito democratico decide di non candidare alle prossime elezioni politiche persone condannate in primo grado di giudizio. Lega e An dicono di essere d'accordo. E il cavaliere? Silvio Berlusconi non si pronuncia. Interviene il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, che scrive ai coordinatori regionali per illustrare i criteri nella formazione delle liste e, aprendo il capitolo delle esclusioni per procedimenti penali, sostiene: "Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un'origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un'assoluta onesta' da parte di tutti i suoi rappresentanti''. Grande Bondi! Da ora in poi inquisiti di tutto il parlamento fate l'autocertificazione. Dite che siete vittime di un complotto politico e chiedete asilo politico nelle liste di Forza Italia.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 21, 2008 18:48 | Permalink | commenti (32)
categoria:sandro bondi, legalità, walter veltroni, elezioni politiche, parlamento pulito, partito democratico
19/02/2008

[ IL SATIRICO FIORELLO...]

fiorello"Niento voto se non  risolvono il problema dei rifiuti". Parola di Fiorello. Il satirico. E al satirico tutto è permesso, anche violare la par condicio. Ma non a tutti i satirici, come dice il direttore della seconda rete radiofonica della radio Sergio Valzania per il quale: "Fiorello non è Beppe Grillo e non lo vuole essere e non è nemmeno Serena Dandini, ovvero una ortodossa che si è schierata in maniera dichiarata". Bah! Capisco che alla super star Fiorello vada perdonato tutto, anche le eventuali sanzioni dell'Autorithy, ma questa battuta contro la povera Serena Dandini il direttore Valzania se la poteva risparmiare. Alla satira deve esser permesso tutto e non esiste una satira "schierata" e una "non schierata". Non si possono dividere gli autori in buoni e cattivi. Forse, più che autore satirico Fiorello, fino a ieri, era solo un comico e la comicità non c'entra un bel niente con la satira. Non sono d'accordo con quanti propongono l'astensione ma colgo nelle parole di Fiorello un giusto atto d'accusa contro i politici siano essi di centrosinistra e di centrodestra. La verità è che l'emergenza rifiuiti in Campania è ben lungi dall'essere risolta. Proprio l'altro giorno il commissario Gianni de Gennaro ha sostenuto che avevano ragione i cittadini che non volevano la riapertura delle vecchie discariche. Oggi  il commissario pensa di portare i rifiuti in Germania. Ma, sperando che i tedeschi dicano si, non si risolve così il problema. Si mette solo una toppa. E l'inverno napoletano sarà ancora lungo.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 19, 2008 09:54 | Permalink | commenti (38)
categoria:discariche, satira, fiorello, napoli, par condicio, beppe grillo, rai-tv, elezioni politiche, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, antipolitica, gianni de gennaro, autority comunicazioni
16/02/2008

[ SI PUO' VINCERE ]

veltroniSi può vincere. Quasi, quasi, comincio a crederci. Questa mattina ho fatto la  spesa del sabato al supermercato e sentivo i commenti (più che positivi) all'annuncio di Walter Veltroni, fatto ieri sera al TgUno, di presentarsi solo in tre circoscrizioni e come secondo di lista per dare spazio ai giovani e a "facce nuove". Ho sentito, all'assemblea del partito democratico, Anna Finocchiaro candidarsi alla presidenza della Regione Sicilia se Rita Borsellino sarà con lei, so che si candiderà in Calabria come capolista del partito democratico Luigi De Sena, attuale vicecapo vicario della polizia e superprefetto di Reggio Calabria all'indomani dell'omicidio del vicepresidente della Regione Calabria, Francesco Fortugno. Una persona perbene, un segnale forte in una realtà dove la politica è falcidiata dalle inchieste giudiziarie. Insomma, qualcosa si sta muovendo contro la casta. E l'ottimismo, che è una componente estremamente importante, come ci ricordano gli esperti, nasce non solo dalle prime mosse (d'immagine) azzeccate del leader del partito democratico ma anche da quello che sta succedendo nel campo avverso. Il popolo della libertà sta perdendo pezzi e non convince gli incerti che sono tantissimi. Il centro cattolico-moderato ha preso le distanze da Fini e Berlusconi. Casini, è ufficiale, correrà da solo. Anche Mastella se ne va da solo. E poi c'è la Rosa Bianca che quasi certamente si presenterà con l'Udc. La Destra di Francesco Storace qualcosa toglierà a Silvio Berlusconi. Il distacco tra i due possibili premier è ancora forte. Dipenderà da come si muoverà Walter Veltroni. Sono convinto che Silvio Berlusconi, che si sta presentando come leader moderato, qualche errore lo commetterà da qui al 13 aprile. Già ieri sera ha detto la sua prima bugia sostenendo di non aver cacciato dalla Rai il povero Enzo Biagi e che fu lui stesso ad andarsene per la "liquidazione". Che vergogna!

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 16, 2008 12:25 | Permalink | commenti (38)
categoria:politica, casini, clemente mastella, informazione, udc , legalità, walter veltroni, rai-tv, enzo biagi, elezioni politiche, udeur, parlamento pulito, rita borsellino, partito democratico, antipolitica, anna finocchiaro, editto bulgaro, popolo della libertà
15/02/2008

[ L'ETICA DI PIERFERDINANDO ]

cuffaro e coppolaDice Pierferdinando Casini che candiderà Salvatore Cuffaro, condannato in primo grado a cinque anni di reclusione per aver favorito singoli mafiosi. Aggiunge il leader dell'Udc che in Italia "la Costituzione prevede la presunzione d'innocenza fino a una condanna definitiva.  I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo". Non sono d'accordo ma chiedo all'onorevole Casini: e se la Cassazione dovesse confermare la condanna per Cuffaro che cosa significa che "l'Udc si assume la responsabilità della scelta"? Che, in caso di condanna, scioglie l'Udc? Che si dimette dalla politica? Ma il tema dell'etica in politica non può essere delegato alla magistratura. C'è bisogno di una politica "pulita" e mi sembra che Totò Cuffaro, lo ha ammesso egli stesso, abbia chiesto i voti a Cosa Nostra. L'ex governatore della Sicilia sostiene che quando incontrò il ministro dei lavori pubblici di Totò Riina, non sapeva che era un mafioso. Ma dopo aver saputo che Angelo Siino era un mafioso perchè non si è dimesso?

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 15, 2008 14:25 | Permalink | commenti (15)
categoria:mafia, giustizia, pierferdinando casini, udc , legalità, parlamento pulito, totò cuffaro
14/02/2008

[ CENSURA...]

veltroni a porta a portaIl segretario del Pd Walter Veltroni non mi è piaciuto quando, a proposito delle intercettazioni telefoniche, ha detto che i magistrati possono usarle ma che non possono essere rese pubbliche: "I magistrati devono potere intercettare chi vogliono, pero' le intercettazioni non devono essere pubblicate sui giornali perche' l'utilizzo di queste carte e' sbagliato". Chi sbaglia è proprio Veltroni. Se non si fossero pubblicate le intercettazioni nell'estate dei furbetti, oggi avremmo ancora al suo posto l'ex governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio. Non solo, in questo modo si dà un potere enorme alla magistratura. Io sono per pubblicare le intercettazioni. Certo, va tutelata la privacy ma non i contenuti di quelle intercettazioni che sono di interesse pubblico. Caro Veltroni, così se ne va a quel paese la libertà di informare e di essere informati. Questa si chiama censura.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 14, 2008 19:05 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica, informazione, walter veltroni, articolo21, rai-tv, intercettazioni telefoniche, diritto di cronaca
14/02/2008

[ PULIZIA...]

veltroni a porta a portall segretario del Pd, Walter Veltroni,  ha annunciato  che nelle liste del suo partito  non saranno candidati i condannati in primo grado di giudizio. Meglio sarebbe stato se rimanessero esclusi dalla prossima competizione elettorale anche i "rinviati a giudizio". Comunque è un primo passo verso il "parlamento pulito". Aspettiamo fiduciosi che  Berlusconi faccia lo stesso. O no?  

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 14, 2008 15:03 | Permalink | commenti (8)
categoria:politica, legalità, walter veltroni, elezioni politiche, parlamento pulito, partito democratico
13/02/2008

[ IL CENTRO CHE NON C'E' ]

casini e mastellaE come la mettiamo con l'arresto avvenuto questa mattina dell'esponente calabrese dell'Udeur, ex assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, insieme ad un'altra cinquantina di  persone? Anche questo arresto fa parte di un complotto della magistratura per "annientare" il partito di Clemente Mastella? Presunto innocente  fino al terzo grado di giudizio. Ma per Tripodi l'accusa è di quelle pesanti: avrebbe aiutato i camorristi del clan dei casalesi e una cosca dell'ndrangheta di cui sarebbe stata documentata anche la diffusa infiltrazione nel settore economico-imprenditoriale, in particolare nell'edilizia e nel mercato immobiliare. Gli inquirenti avrebbero accertato in particolare che gli interessi illeciti dell'organizzazione criminale puntavano sugli appalti legati a centrali idroelettriche, come quella della Vallata dello Stilaro, nel comune di Bivongi (Reggio Calabria), ed infrastrutture turistiche calabresi. Manovre agevolate dalla collusione con esponenti delle amministrazioni pubbliche comunali e regionali. Nei guai sono finiti anche il sindaco di Staiti, il vice sindaco di Brancaleone ed un tecnico comunale dello stesso comune, tutti in provincia di Reggio Calabria. Di Clemente Mastella si sono perse le tracce da alcuni giorni. Venerdì riunirà il vertice del suo partito. Il giorno dopo la decisione dell'Udc che dovrebbe correre da solo con Casini candidato premier.  Silvio Berlusconi ha dichiarato di dover essere riconoscente nei confronti di Mastella per la caduta del governo Prodi ma l'elettorato del centrodestra non gradirebbe la presenza del sindaco di Ceppaloni(Bn) nello schieramento del popolo della libertà. E' chiaro che se Casini, Mastella e la neonata rosa bianca si unissero avrebbe qualche chance ma il tempo non gioca a favore di un centro cattolico moderato. Ma domani sera avremo come ospite centrale della puntata il leader dell'Udc Pierferdinando Casini. Insieme a lui saranno ospiti il politologo Gianfranco PAsquino, l'architetto Massimiliano Fuksas, Maurizio Belpietro e il premio Nobel Carlo Rubbia. Intanto buone notizia dal fronte del partito democratico che ha raggiunto l'accordo con l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. L'incontro tra Veltroni e Antonio Di Pietro si è concluso con la decisione di apparentare i due simboli in una minicoalizione. Nelle liste ci saranno quindi due simboli però poi un gruppo unico alla Camera. Sarà una coalizione "in senso tecnico" con il Partito democratico, dice Di Pietro al termine dell' incontro con Veltroni. L'Idv farà poi parte dello stesso gruppo parlamentare del Pd. Non ci saranno candidati condannati.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 13, 2008 09:45 | Permalink | commenti (12)
categoria:politica, casini, giustizia, clemente mastella, camorra, udc , legalità, ndrangheta, walter veltroni, udeur, reggio calabria, antonio di pietro, partito democratico, annozero
12/02/2008

[ PRIMARIETTE?]

Non sono iscritto e non ho votato alle primarie ma giudico positivamente che il partito democratico abbia deciso che "i candidati del Pd per le elezioni del 13-14 aprile saranno scelti attraverso delle piccole primarie, in cui verranno chiamati a decidere tutti gli iscritti o forse tutti i 3 milioni e mezzo di cittadini che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre". E mi fa piacere anche che Lega e An si siano dichiarate favorevoli all'Election Day. Noi giovedì ad Annozero ospiteremo Pierferdinando Casini, nel giorno della direzione dell'Udc dedicata a discutere la collocazione elettorale del partito.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 12, 2008 17:19 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, casini, primarie, lega, walter veltroni, elezioni politiche, partito democratico, an , election day, annozero
12/02/2008

[ LUIGI BORSELLINO ]

falcone e borsellinoHo preso nota della delibera di "richiamo" da parte dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per  le puntate del 4 ottobre, del 6 e del 20 dicembre 2007 di Annozero. Nessuna sanzione ma un "richiamo". E non voglio certo entrare nel merito del provvedimento. Mi soffermo però alla pagina quattro della delibera quando, a proposito della prima puntata dedicata al caso "De Magistris", si sostiene che "pur essendosi registrata l'esposizione di un ampio arco di opinioni e tesi espresse dagli ospiti in studio, la trasmissione è apparsa squilibrata a favore delle tesi contro l'operato del ministro della giustizia, anche grazie ai collegamenti in esterno con le città di Potenza e di Catanzaro diretti a dare voce ai sostenitori dell'operato del magistrato Luigi De Magistris contro le iniziative del ministro della giustizia e all'intervista realizzata allo stesso magistrato, il quale è stato l'unico a poter spiegare compiutamente le ragioni della vicenda che lo vedeva protagonista". L'intervista a Luigi De Magistris era registrata. Realizzata prima degli eventi in discussione. In studio, invece, c'era l'attuale ministro della giustizia Luigi Scotti che, all'epoca era sottosegretario del ministro,   entrò nel merito della vicenda, senza che De Magistris potesse replicare. Volete sapere chi erano gli altri ospiti della puntata secondo quanto scritto nella delibera dell'Agcom? "Pasquale Borsellino, fratello del magistrato Luigi Borsellino...".  Cara Autority, il fratello del magistrato si chiama Salvatore. E il magistrato si chiamava Paolo, Paolo Borsellino e non Luigi.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 12, 2008 14:02 | Permalink | commenti (12)
categoria:mafia, giustizia, clemente mastella, paolo borsellino, giovanni falcone, rai-tv, annozero, luigi de magistris, autority comunicazioni
11/02/2008

[ LA SCOMPARSA DEL DIRITTO..]

Perchè la legge non è uguale per tutti? Perchè non conviene più collaborare con la giustizia? Perchè è scomparso il falso in bilancio? Perchè non mi fido più delle cosidette autorità di garanzia? Perchè c'è sfiducia nelle istituzioni? Perchè non credo più nel mio futuro?  Perchè dovrei votare se chi mi rappresentava non ha fatto quello che si era impegnato a fare durante la campagna elettorale? Perchè c'è l'emergenza rifiuti in Campania? Perchè Miccichè dà del mafioso a Cuffaro proprio lui che lo ho sostenuto fino all'altro giorno? Perchè parlare di inchieste giudiziarie in Tv vuol dire gogna mediatica? Perchè non ci sono più regole condivise? Sono alcune delle domande poste tra ieri sera e questa mattina nel corso di due incontri che ho tenuto ad Aosta: ieri sera al circolo Arci e questa mattina, organizzato dal sindacato autonomo di polizia, in un cinema con circa 500 studenti. Parafrasando il mio amico Marco Travaglio la risposta che ho dato è stata: la scomparsa del diritto. 

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 11, 2008 17:49 | Permalink | commenti (10)
categoria:
09/02/2008

[ IL VECCHIO CHE AVANZA...]

casini e berlusconiL'ho visto a Sky Tg24. E' sempre lo stesso anche se ha cambiato leggermente look. Non porta più la cravatta ma è già in campagna elettorale. E oggi ha insultato il povero Tabacci con i suoi 700 voti. Parla da onnipotente. Rinvangando il passato da premier, si dà la terza persona. Sa che rappresenta il vecchio e deve dire ai suoi che il partito democratico è vecchio ed è il partito democratico di Romano Prodi. Non di Walter Veltroni contro il quale, come immagine e credibilità, è perdente. E' tutto in movimento. Mastella e Casini non hanno ancora deciso. Storace e la Mussolini si. Rotondi e Nurcara pure. Dini e De Gregorio anche.  Per le liste c'è tempo fino al 9 marzo. Dal Pd dicono che non ce la fanno a fare le primarie. I tempi sono troppo stretti. So che in tanti non volete andare a votare. Io non me lo posso permettere. So che vogliono tappare le ali all'informazione. So che vogliono chiudere la partita con quei magistrati che hanno la "schiena dritta". So  che nel caso in cui vincesse ci sarebbe bisogno di una forte opposizione. So che nel caso in cui perdesse dovremo farci sentire. L'offerta politica lascia varie opzioni. C'è una semplificazione che fa solo bene al sistema Italia. Il Pd, la sinistra arcobaleno, Di Pietro. Liste civiche sponsorizzate da Beppe Grillo alle amministrative. Votare è utile. P.S. Sono riuscito a non nominare il brianzolo. Eh, Eh, Eh! Ma, tanto, voi  avete capito chi è.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 09, 2008 18:11 | Permalink | commenti (33)
categoria:politica, casini, clemente mastella, beppe grillo, partito democratico, elezioni anticipate, antipolitica, popolo della libertà
08/02/2008

[ E SE...]

casini e mastellaE se Casini e Mastella mandassero a quel paese il popolo della libertà di Silvio Berlusconi e Guianfranco Fini? E se Casini e Mastella e la Rosa bianca di Tabacci e Pezzotta  formassero quel polo cattolico moderato di cui si parla da tempo? Non è fantapolitica, anche se poco ci manca. E' uno scenario che in queste ore prende corpo nei palazzi che contano. Può darsi che non se ne faccia nulla, che Mastella resti berlusconiano ma, certo,  per Casini il gioco si è complicato. La novità del partito democratico ha costretto SIlvio Berlusconi alla svolta. E se l'unità granitica del centrodestra delle ore passate si dovesse sgretolare, l'esito della partita non è scontato. Tutto è in movimento.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 08, 2008 11:57 | Permalink | commenti (25)
categoria:casini, clemente mastella, gianfranco fini, elezioni politiche, partito democratico, popolo della libertà
08/02/2008

[ NON E' SCONTATA LA SCONFITTA ]

urne elettoraliChe puntata! La trasmissione di ieri sera di Annozero, vista da più di 4 milioni e 100 mila persone (16,46 per cento di share), è stata un pugno nello stomaco. I due ragazzi intervenuti, l'operaio della Tyssen di Torino e il giovane milanese alle prese con le case all'amianto, hanno meglio di altri fotografato la crisi di questo Paese dove frustrazione e rabbia, "casta" e "antipolitica", si sono espresse in un crescendo violento e duro. Vero.  A questi ragazzi dovranno parlare coloro che si candidano alla guida del governo. Prima della trasmissione avevo chiesto a Dario Franceschini di convincere gli indecisi, "l'antipolitica", ad andare a votare, che l'esito di questa campagna elettorale non è scontato. Giudicate voi se Il numero due del partito democratico vi ha convinti. Io voterò anche non so ancora per chi ma, come ieri sera ha sostenuto Giovanni Sartori, astenersi è la scelta peggiore. Ho sentito alcuni amici che il "sono tutti uguali"  è qualunquismo. Il rischio c'è ma l'antipolitica che si esprime in movimento (penso al V Day di Beppe Grillo ma anche alle proteste dei napoletani sui rifiuti o dei vicentini che non vogliono l'ampliamento della base militare americana) non è sinonimo di disimpegno. Anzi. Dai partiti che si presentano al voto mi aspetto subito delle novità. Voglio candidati giovani, pezzi consistenti della cosidetta società civile, una sorta di primarie e soprattutto non voglio i "chiacchierati". Non c'è bisogno di sentenze della magistratura. E non c'è bisogno di una legge ad hoc. Che ogni partito rinunci ai suoi inquisiti. La scelta di presentarsi da solo del partito democratico mi sembra giusto ma come docet la Germania (non quella della grande coalizione) chi vince deve poi allearsi con chi condivide un programma ben definito.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 08, 2008 09:14 | Permalink | commenti (25)
categoria:politica, beppe grillo, michele santoro, elezioni politiche, partito democratico, annozero, antipolitica, dario franceschini
07/02/2008

[ IL VECCHIO E IL NUOVO...]

berlusconi tremonti e schifaniLa stella di Silvio Berlusconi non brilla più come nel 1994. Alla sua quinta campagna elettorale non entusiasma più. Eppure, quasi certamente, sarà lui a vincere il 13 e 14 aprile. Il proprietario di Mediaset sa bene che la novità di questa competizione elettorale è rappresentata da Walter Veltroni e dal partito democratico. Come capo del governo gli italiani, a prescindere dal loro orientamento politico, sceglierebbero volentieri Walter Veltroni, a maggioranza, perchè ormai Silvio Berlusconi non rappresenta più il nuovo. Vedremo cosa succederà nelle prossime ore. Sembra che il leader di Forza Italia sia tentato dalla sfida lanciata da Veltroni ma alla fine sarà costretto a scendere a più miti consigli con i suoi vecchi e nuovi alleati. Mancano due mesi al voto. La corsa per Veltroni è tutta in salita. Deve, innanzitutto, convincere gli indecisi che, alle passate elezioni avevano votato per l'Unione. Deve convincere che la partita non è già persa. A sinistra si procede con l'ipotesi di Fausto Bertinotti capolista. Resta aperta la questione Di Pietro. Nel centrodestra già ci sono i primi distinguo  per l'arrivo di Clemente Mastella. Di Lamberto Dini non si parla più, lui è un pò come Giorgio La Malfa che pur non contando nulla è nel palazzo da una vita.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 07, 2008 12:38 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica, pierferdinando casini, clemente mastella, gianfranco fini, walter veltroni, elezioni politiche, antonio di pietro, partito democratico
06/02/2008

[ BALLO DA SOLO... ]

veltroni lingottoPrendo atto, comprendo ma vorrei che qualcuno mi convincesse che quella che si è aperta oggi sia una campagna elettorale che non abbia già un vincitore e che, dunque, sia utile impegnarsi. E' legittimo il ragionamento di Walter Veltroni che, prendendo a prestito lo slogan di  Obama, "Yes we can", ha deciso di far correre da solo il partito democratico. "Possiamo vincere" assicura il sindaco di Roma. Anche da soli.  Da una parte il Pd, dall'altra "i diciotto partiti che formano il centrodestra", che grazie a questa pessima legge elettorale vinceranno, con il premio di maggioranza, alla Camera e al Senato. Alla Camera non c'è partita perchè il Pd dovrebbe ottenere un voto in più di tutto lo schieramento del centro destra capeggiato da Silvio Berlusconi per ottenere il premio di maggioranza e quindi il 55 per cento dei seggi. Chiudendo, legittimamente, le porte alla sua sinistra, ai socialisti, a Di Pietro e ai radicali, il Pd sa che è difficile riproporre al Senato la stessa situazione delle ultime elezioni politiche. Anche a palazzo Madama mi sembra che i giochi siano fatti. Mi sembra che, come nel 2001, si metta nel conto il fatto  che vinca la destra.  La scelta di non riproporre lo schieramento  dell'Unione pagherà? Walter Veltroni ne è convinto, il sottoscritto un pò meno. Ma siamo solo all'inizio della campagna elettorale. Da qui al 13 aprile può succedere di tutto. Unirsi per combattere l'avversario non basta più. Su questo sono d'accordo con Walter Veltroni ma restituire il paese a Silvio Berlusconi mi sembra il male peggiore. Ballare da solo conviene? L'importante non è vincere ma partecipare?

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 06, 2008 21:00 | Permalink | commenti (19)
categoria:politica, unione, walter veltroni, riforma elettorale, partito democratico, elezioni anticipate, crisi di governo
04/02/2008

[ NAPOLI-ITALIA ]

de gennaroSono preoccupati a Napoli se si va (e si andrà) alle elezioni anticipate. Vi immaginate la campagna elettorale mentre si devono aprire discariche e siti provvisori di stoccaggio per le (eco)balle? Quale politico esprimerà solidarietà al commissario Gianni De Gennaro che ha un compito così difficile? Da quando è stato nominato agli inizi di gennaio al 10 maggio (i 100 giorni da commissario) dovrà togliere dalle strade un milione di tonnellate di rifiuti. Mi trovo ormai da diversi giorni a Napoli. Mai come in questo periodo la sfiducia nei confronti delle istituzioni è così plebiscitaria. Non ci si fida dei politici, non ci si fida di nessuno. Sono stato a Marigliano, a Santa Maria La Fossa, nei luoghi dove il commissariato per l'emergenza rifiuti ha pensato di sistemare la monnezza . Hanno ragione le popolazioni locali a non volere i rifiuti. Temono che "il provvisorio" diventi "definitivo". Hanno un territorio violentato dalle ecomafie. Ma ha ragione anche il prefetto De Gennaro a dover aprire siti e discariche. Il punto è che le istituzioni sono sempre venute meno agli impegni assunti. E di commissari straordinari Napoli ne ha avuti già tanti. De Gennaro non è il primo.  Dovevano e devono bonificare le discariche abusive, illegali, dovevano e devono partire con la raccolta differenziata. Ho visto all'opera i killer dell'ambiente, organizzati per aree, smaltire rifiuti speciali e tossici tra i cumuli di rifiuti solidi urbani. Ho conosciuto chi, a Pianura, ha visto sotterrare nelle discariche "legali" camion e fusti con rifiuti nocivi e tossici. Napoli oggi è il "caso Italia" dove la gente non crede più nel suo futuro.

postato da: aleruotolo alle ore febbraio 04, 2008 08:14 | Permalink | commenti (21)
categoria:discariche, napoli, legalità, raccolta differenziata, emergenza rifiuti, gianni de gennaro

template by Splinder
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder | scopri il nuovo cinema.it