[ CHI SEI ROMANO PRODI? ]
Allora crisi? Appare inevitabile dopo l'ultimatum lanciato ieri da Massimo D'Alema ("o siamo uniti o tutti a casa") e dopo la bocciatura di oggi al Senato per soli due voti della mozione sulla politica estera della maggioranza. Ma non significa che si va a votare subito. Dipende da tante variabili. Lo scenario più probabile è che intanto Prodi torni alle Camere e chieda la fiducia. Poi si vedrà. Ma è indubbio che si è aperta la crisi. E' colpa di quei due senatori della cosidetta sinistra radicale che hanno fatto mancare il loro voto o di quei senatori a vita che si sono astenuti e quindi hanno votato contro? Certo, i numeri sono numeri. Ne sono mancati proprio due per raggiungere quota 160. Non può essere certo la piazza a determinare la politica estera di un Paese. Ma non capire quella piazza (Vicenza) e non tener conto di un Paese che non ama le guerre (il sondaggio di ieri di Repubblica online: si alla politica estera, no alle truppe in Afghanistan) aldilà degli schieramenti politici, non poteva non avere delle conseguenze. Berlusconi non ascoltava le piazze. Prodi, invece, doveva ascoltarle. Forse, con la bocciatura al Senato, è esplosa la vera questione che è quella della leadership di Romano Prodi prigioniero delle contraddizioni interne alla coalizione. Privo di un partito alle spalle della sua debolezza ha fatto fino ad oggi la sua forza; ma quando si è messo contro l'elettorato (deluso in maggioranza e contrario sui temi della guerra) ha mostrato di non avere la statura di leader. Ritiro dall'Iraq ma tenuta in Afghanistan, quando la guerra in Iraq è figlia della guerra in Afghanistan. Pacifista a metà con l'ampliamento della base di Vicenza. Non puoi dire ai vicentini: di voi non mi importa nulla perchè i vicentini poi diranno che a loro di Prodi non importa nulla. Non puoi essere liberista con Bersani e contemporaneamente con Padoa Schioppa aumentare le tasse, scontentando i lavoratori dipendenti (vi ricordate i fischi di Mirafiori per la finanziaria?) e le corporazioni. Nessuno rivuole Silvio Berlusconi ma non può più bastare. La gente, i cittadini che hanno creduto nell'Unione, in Romano Prodi, non amano stare "in mezzo al guado". C'era è c'è la necessità di un chiarimento. Chi sei Romano Prodi?