[ SILVIO E LA MONNEZZA...]
Mi sono perso un pò di cose in questi giorni. Mentre andava in onda Annozero, giovedì scorso, stavo tra la Campania e la Puglia. A Savignano Irpino. A patire il freddo, tra manifestanti e forze dell'ordine nell'area dove stanno preparando una nuova discarica. 1360 abitanti, se non ricordo male. Tra grano, piccole aziende agricole e quelle pale eoliche che si incontrano ai lati dell'autostrada Napoli-Bari proprio tra la Campania e la Puglia. Quasi tutto il paese al completo per una battaglia che, aihmè ho già visto combattere in questi ultimi anni a Campagna, a Serre, nel casertano, nel napoletano. La crisi rifiuti non è affatto superata e il rischio di trovare di nuovo le strade di Napoli invase di rifiuti è alto, altissimo. Ho un grande rispetto per questa gente, bellissima gente che si mobilita per difendere il suo territorio. Ha mille ragioni ma ha anche torto perchè tutte le province "hanno già dato" nel senso che sono già piene di discariche a norma e, nel napoletano e nel casertano soprattutto, di quelle dell'ecomafia. Qui tutti hanno ragione e torto, a cominciare dalle istituzioni che hanno assistito (nel migliore dei casi) allo scempio dal quale è difficilissimo uscirne. Oggi la crisi impone sacrifici per tutti. Nessuno vuole discariche e inceneritori ma tutti producono rifiuti ogni giorno. Vedete, può darsi che nei prossimi giorni salga la tensione a Napoli come è successo agli inizi di gennaio nel quartiere di Pianura. A Chiaiano che è un quartiere della periferia Nord, vicino a Scampia, si dovrebbe aprire una discarica da 700 mila tonnellate di rifiuti. Grande come quelle di Savignano Irpino e di Sant'Arcangelo Trimonte, nel beneventano, pronte nei prossimi giorni. Potrebbero far tirare un sospiro di sollievo ma ho l'impressione che i tecnici dovranno trovare ancora altri "grandi buchi". A quattro mesi dall'inizio della crisi, in fatti, a Napoli non è ancora partita la raccolta differenziata e soprattutto l'inceneritore di Acerra è ancora fermo. Devono completarlo e metterlo a regime ma non si sa ancora chi dopo l'uscita di scena dell'Impregilo e questo vuol dire che si allungheranno i tempi e che le tre nuove discariche saranno insufficienti. Di certo, la questione rifiuti in Campania sarà la prima grana che dovrà risolvere il governo di Silvio Berlusconi. Delle polemiche del dopo puntata di Annozero ne parlerò nelle prossime ore.